MSO 2018

La XXII edizione delle Mind Sports Olympiad si è svolta dal 19 al 27 agosto 2018 al JW3 di Finchley Road a Londra.


CLICCA QUI PER IL SITO UFFICIALE DELLE MSO

Sempre più ricco il programma dei tornei, sempre più difficile la scelta di quelli cui partecipare.
Sotto il programma completo, che potrete consultare anche sul sito ufficiale MSO (passando col mouse sopra ogni evento, vengono forniti maggiori dettagli) a questo link: http://www.msoworld.com/events/
Come vedrete c’è spazio per tutti, anche per i board-gamer e spero che questa volta ne arrivino più copiosi.
Io naturalmente ci sarò, assieme a Riccardo Gueci, Daniele Ferri, Cosimo Cardellicchio, Piero Zama… ma sarebbe tempo che forze nuove si affacciassero.
Questo il mio programma di massima; nella prima colonna i tornei in cui penso di partecipare, nelle seguenti i tornei cui devo rinunciare.

PROGRAMMA DI DARIO

Eventuali modifiche le deciderò durante la competizione, in relazione ad eventuali esigenze tattiche dell’intera competizione che si dovessero presentare.

PROGRAMMA COMPLETO

MEDAGLIE ITALIANE

Backgammon (1 pt.)
1 Piero Zama
2 Mahmoud Jahanbani
3 Marc Tastet

Backgammon (5 pt.)
1 Dario de Toffoli
2 Julia Hayward
3 Ilke Tuna

Kamisado
1 Andres Kuusk
2 Tim Hebbes
3 Riccardo Gueci

Lost Cities
1 Piero Zama
2 Florian Jamain
3 Ricardo Jorge Gomes

Monopoly
1 Nuno Torres
2 Luca Van der Lubbe
3 Piero Zama

Othello
1 Marc Tastet
2 Luigi Puzzo
3 Jihyun Lee

Rummikub
1 Daniele Ferri
2 Natasha Regan
3 Jungyun Bong

Stratego Duel
1 Riccardo Gueci
2 Victor Espinosa Ocio
3 Soren Jensen

Vege-Tables
1 Matthew Hatrell
2 Daniele Ferri
3 Victor Espinosa Ocio

Senior Pentamind
1 Dario De Toffoli
2 Piero Zama
3 Riccardo Gueci

CRONACHE

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 1
di Dario De Toffoli

Domani 19 agosto comincia a Londra la XXII Mind Sports Olympiad.
Ogni giorno ci saranno ben 7 ore di diretta streaming su: https://www.bondora.com/en/pentamind
La squadra dei vecchietti (io, Riccardo Gueci e Piero Zama, tutti classe 1953) è già pronta e darà battaglia per tutti gli 8 giorni di gara… l’obiettivo è ripetere il podio tutto italiano nella classifica del Pentamind “Senior” e di portare a casa qualche bella medaglia.
Altri giocatori italiani sono in arrivo, ma faranno solo un numero limitato di tornei: Ferri, Cardellicchio, Mazzilli, Puzzo…
Nella classifica assoluta sarà già durissima piazzare qualcuno fra i primi 10, perché abbondano giocatori fortissimi, giovani e ben allenati: Kuusk, Kahndelwahl, Heppel, Gomes, Hamer, Hebbes, Pearce, Jameson, Dixon, Hathrell… solo per citarne alcuni.
Domani io e Piero facciamo il torneo di Catan, mentre Riccardo si cimenterà nei tornei di Stratego e Stratego Duel; alla sera Piero e Riccardo faranno Othello, mentre io Hare&Tortoise (le mitiche “carotine” di David Parlett).
Nel frattempo oggi un giretto alla Serpentine a vedere The London Mastaba.
Stay tuned.

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 2.

Si comincia col botto di Riccardo Gueci che per il terzo anno consecutivo vince l’oro e il titolo di Campione del Mondo in Stratego Duel, una variante del classico Stratego che si gioca con 10 pezzi, ma con soli 2 minuti per giocatore, più 3 secondi Bronstein per mossa. Alla faccia di chi pensava fosse questione di fortuna.
In Othello ottimo argento di Luigi Puzzo che con 4 vittorie su 5 partite cede solo allo specialista francese Marc Tastet, che torna alle MSO dopo 14 anni. 4 su 5 anche per Piero Zama, che per spareggio tecnico deve però accontentarsi delle “medaglia di legno” (4° posto).
Io per ora mi devo accontentare di un discreto 5° posto nel torneo di Texas Hold’em, finalmente disputato su due sessioni anziché una sola: niente medaglia, ma buoni 90 punti Pentamind su un torneo lungo.
Incredibilmente l’Hold’em se l’è aggiudicato proprio Tastet, che specialista nel Poker proprio non è… diciamo che ha avuto il vento in poppa; con questi due ori si candida certamente alle zone alte del Pentamind. Che sia l’anno dei francesi? Vincent Frochot si è aggiudicato l’Abalone (che è un gioco di origini francesi) e Florian Jamain, specialista di Twixt, ha cominciato alla grande con un argento a Gomoku e un oro a Tri-hexa.
Sì sì, bisogna tenerli d’occhio ’sti francesi, son proprio bravi!
Ai vertici del Pentamind troviamo però già un estone: non si tratta però di Andres Kuusk, ma del 18-enne Martin Hobemagi, già più volte campione di Pentamind Junior. Suo l’oro nel Boku e suo l’oro nel Gomoku. Uno squadrone incredibile, quello estone!
Oggi si entra nel vivo col torneo di Acquire, che vedrà impegnati oltre a me anche Piero Zama e Daniele Ferri; scacchi invece per Riccardo.
Qui il link per il sito ufficiale, dal quale potete seguire risultati e classifiche e accedere alle tante trasmissioni live in streaming

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 3.

Oggi mi limito a condividere il post dell’amico Riccardo, che ha già scritto tutto:

“Il secondo Oro per l’Italia è di Piero Zama!

Quando sembrava che il terzo giorno si stesse per concludere come peggio non poteva, ecco uno splendido acuto di Piero Zama che nel Backgammon (6x1pt) conquista il secondo Gold per in nostri colori azzurri. Complimenti.

Per il resto, come già accennato, tutto molto anonimo.
Un Acquire deludente per i nostri 3 partecipanti (Dario De Toffoli, Piero Zama e Daniele Ferri), mentre a Scacchi sprecando clamorosamente un’ottima possibilità di un brillante piazzamento, mi sono dovuto accontentare di arrivare a ridosso dei primi con 3 vittorie, un pareggio e purtroppo 2 sconfitte, di cui l’ultima davvero assurda. Pazienza.
Di sera mi sono cimentato/annoiato con il Blokus insieme a Piero Mazzilli, aggregatosi all’ultimo, ma senza nessuna gloria, mentre come già scritto il Backgammon ci ha riservato la ciliegina finale dell’Oro azzurro.

Nel Pentamind assoluto, ancora sorprendentemente, consolido il settimo posto assoluto con 313,96 punti (ah se gli Scacchi fossero andati meglio…), mentre guida al primo posto sempre l’estone Martin Hobemagi adesso con 381,40.
Nel Pentamind Senior si fa sotto alle mie spalle Piero Zama con 287,80, mentre al terzo posto segue Dario De Toffoli con 247,34 punti.

Da considerare che il nostro capitano ancora non ha del tutto ingranato (dopo 3 gg essere a secco di medaglie per lui credo sia un record, visto che nelle 21 edizioni precedenti ne ha incassato ‘appena’ 100), ma statene certi a breve si riscatterà come merita e allora ci supererà nel Senior certamente
Forza Capitano!

Domani mattina ci attende il Mensa Connection, poi per me e forse Piero Mazzilli, il Quoridor, mentre per Daniele e Dario il Rummicub (dove sono i favoriti), infine di sera vi sarà il poker (5 card draw), il Perudo e l’Oware.
Speriamo bene
bye bye”

 

Aggiungo solo che ad Acquire – uno dei miei giochi preferiti in assoluto – sono finito nel gruppo, ma non ho nulla da rimproverarmi, alcune delle partite che ho giocato, specie quella con Tim Hobbes e Danton Hope (finita male per me) sono state fra le più belle in assoluto che mi siano mai capitate… peccato che non siano state riprese!

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 4.

Negli ultimi due giorni ho macinato tre secondi e un terzo posto, il che mi ha inaspettatamente catapultato nelle zone altissime del Pentamind (5° con 436,57 punti, a soli 6 centesimi dal 4° e pure in testa nella categoria “Senior”… certo Heppel, Kuusk e vari altri giovani “mostri” potranno recuperare e superarmi, ma intanto sono tutti lì dietro .
Ma la cosa incredibile è che tutto questo è avvenuto senza che io abbia vinto alcuna medaglia.
Come è possibile, direte voi? Ebbene è possibile, ancorché del tutto improbabile, per le bizzarre regole di spareggio tecnico in vigore qui alle MSO: anziché fare uno o due turni in più (come sarebbe logico e possibile con un minimo di organizzazione), qui fermano il torneo in genere dopo 5 turni e in genere risolvono i pareggi sommando i punteggi degli avversari battuti (è un sistema di derivazione scacchistica e non credo sia la scelta migliore in altri tornei).
Vabbè, tant’è, queste son le regole e vanno rispettate.
Andiamo con ordine.
Mensa Connection (il nostro Geniale). Vinco 4 partite su 5, cedendo di un soffio solo al giovane coreano Jihyun Lee che poi vincerà il torneo. Siamo in 4 nella stessa situazione (con me Daniele Ferri, Tim Hobbes e Ricardo Gomes) e il bronzo va al portoghese, per me medaglia di legno. Ovvio che con una cinquantina di giocatori ci sarebbe voluto almeno un altro turno, che in effetti han giocato i due giocatori con 5/5… ma perché solo loro? Boh.
Al Rummikub nuovo cappotto di Daniele Ferri, che effettivamente è il migliore di tutti; io di nuovo vinco 4 partite su 5 (ne perdo solo una con Jungyun Bong, il coreano di turno) e… di nuovo medaglia di legno!
Alla sera Oware, di nuovo vinco 4 partite su 5, cedendo solo a Glenda Trew, l’organizzatrice della Oware International Society: altra medaglia di legno perché al primo turno mi era capitato un incontro facilissimo con un ragazzino (di nuovo, coreano!) che non era molto bravo e che effettivamente poi ha perso tutti gli incontri, abbassando inesorabilmente il mio coefficiente di spareggio.
Ieri Backgammon agli 11 punti; di nuovo vinco tutti gli incontri meno uno, cedendo solo alla vecchia volpe iraniana Mahmoud Jahanbani, che è riuscito a fare un bel po’ di miracoli… anche se i dadi erano i miei .
Da segnalare poi di nuovo Daniele Ferri che ha partecipato al torneo del “suo” VegeTables, fermandosi però all’argento, con l’oro che come al solito va all’imbattibile Matthew Hathrell.
Giornate senza acuti per Piero Zama e Riccardo Gueci, che pur mi inseguono da abbastanza vicino nel Pentamind Senior.
Oggi farò un altro torneo di backgammon… che a Monopoly proprio non ho voglia di giocare!

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 5.

Ooh oooh! Ieri l’oro è arrivato, a Backgammon, torneo svizzero di 6 turni ai 5 punti… 6 vittorie su 6!!!
E ci voleva tanto?
La cosa incredibile è che con questa vittoria il mio score nel Pentamind è salito a 457,22 punti e in classifica sono addirittura al 4° posto, dietro al trio dei giocatori straordinari: Ankush Khandelwal, che con i suoi 496,91 punti è ormai virtualmente campione, e poi Andres Kuusk 474,14 e James Heppel 461,36.
E poi sono in testa al Pentamind Senior (over 60) dove per ora il podio è tutto italiano con Piero Zama (bronzo a Monopoly!) e Riccardo Gueci che mi inseguono.
Oggi riposo e domenica e lunedì gli ultimi due giorni di gara… con un programma bello interessante.
Sinceramente, non pensavo mai di fare questo punteggio, mi sarei accontentato di un 400 abbondanti.
Meglio così… vorrà dire che ancora non mi butto via!
Molto è stato trasmesso in streaming, qui potete vedere qualche fase del torneo di Oware e da 48’30” anche l’intervistina che mi ha fatto Paco de la Banda, grande amico e giocatore, quest’anno trasformatosi in commentatore ufficiale delle MSO:
https://www.youtube.com/watch…
Gli altri video sono disponibili qui:
https://www.bondora.com/en/pentamind

LONDRA – 19-27 agosto 2018
Mind Sports Olympiad XXII

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Cronache dai tavolieri 6.

Ok, è finita. Una faticaccia… sono già in “astinenza”, tocca aspettare un altro anno, ma nel cantiere delle idee cominciano a prendere forma progetti di ampio respiro, vedremo.
Intanto nell’ultimo giorno di gare, splendido oro per Piero Zama a Lost Cities, bronzo di Riccardo Gueci a Kamisado e soprattutto la conferma del podio tutto italiano nella classifica del Pentamind Senior.
Questa categoria è stata istituita nel 2016 e in queste tre prime edizioni mi sono sempre accaparrato l’oro… insomma, vecchietti, ma ancora vispi.
Nella classifica generale si è imposto con grandissimo merito Ankush Kahndelwahl, inglese, ma nato in India: ha fatto delle cose incredibili, come ad esempio – lui che non gioca a scacchi in modo continuo – vincere un torneo di scacchi 960 (Fischer-random, dove viene sorteggiata la posizione iniziale) alla presenza di un Grande Maestro da 2700 di Elo: è proprio nel Fischer-random, dove il talento prevale sullo studio! Nel podio anche la coppia di terribili estoni, Martin Hobemagi e Andres Kuusk. Quarto James Heppel, vincitore dell’edizione 2017. Con i miei 457,22 punti sono giunto nono, centrando l’obiettivo di entrare nei primi dieci.
Qui potete seguire i filmati delle premiazioni e del torneo di Lost Cities, c’è anche una mia partita (finita 1-1) col francese Florian Jamain.
Trovate anche molti altri filmati di tante altri tornei, realizzati dagli estoni di Bondora e col commento del grande Paco de la Banda:
https://www.bondora.com/en/pentamind
All’anno prossimo!