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Edizione 2006

CLAVIGOLA DI QMAM
IL PREMIO ARCHIMEDE 2006

COMUNICATO STAMPA FINALE

Ancora una volta Il Premio Archimede è stato per tutti noi un’esperienza straordinaria, che davvero interpreta nel migliore dei modi davvero un degno modo di ricordare e onorare Alex Randolph, il “Maestro” degli autori di giochi al quale il Premio è dedicato.

Oltre 100 i giochi in concorso, provenienti principalmente dall’Italia, ma anche da numerosi altri paesi europei ed extraeuropei.

In mostra alla Facoltà di Design e Arti dell’Università IUAV di Venezia c’erano i 48 prototipi ammessi alle fasi finali: giochi di ogni tipo, di strategia e di fortuna, astratti e ambientati, semplici e complessi, tutti caratterizzati da idee nuove e originali, di un livello medio sorprendentemente alto.

Piena di suspense la cerimonia finale, con la proclamazione dei TOP 15 (i 15 giochi ammessi alla finalissima), la votazione dei 12 membri della giuria internazionale e lo scrutinio in diretta, al cardiopalmo.

E alla fine l’ha spuntata CLAVIGOLA opera dei 3 ragazzi di Taranto che si firmano QMAM; questo gioco è piaciuto a tutti i giurati soprattutto perché i pur articolati meccanismi di gioco sono molto originali, ben funzionanti e perfettamente integrati tra di loro.

A questo punto le menzioni speciali:
al miglior gioco degli studenti di Architettura che avevano partecipato fuori concorso;
al gioco che più sarebbe piaciuto a Sebastiano Izzo, un nostro indimenticato “compagno di giochi” che amiamo ricordare ad ogni edizione;

E ai 3 primi classificati è andato anche il tangibile incoraggiamento della Fondazione J.P.Halvah, creata dallo stesso Randolph (col nome del suo gatto!) con lo scopo di aiutare gli autori emergenti; era presente in sala il presidente della fondazione Herbert Feuerstein, che ha simpaticamente ricordato alcuni episodi della loro lunghissima amicizia.

Non solo, ma i primi 10 giochi classificati entreranno a far parte della collezione del Museo Svizzero dei Giochi di La Tour de Peliz; il direttore del museo, Ulrich Schaedler, ha anche annunciato per la prossima primavera una mostra dove i prototipi di Archimede 2004 saranno esposti assieme ai giochi commerciali che da quelle idee sono stati poi prodotti.

Davvero encomiabile il lavoro svolto dalla qualificatissima giuria internazionale, presieduta da un Niek Neuwahl in splendida forma e composta da Spartaco AlbertarelliGiuseppe BaggioGiuseppe BaùCogito (Rossi/Zucchini/Berni)Leo ColoviniDario De ToffoliMike Gray (Hasbro USA), Maggi/NepitelloEnnio PeresClemens Tuerk(Ravensburger Germania), Dario Zaccariotto.

Un particolare apprezzamento alla Città di Venezia, tanto amata da Alex Randolph: ha saputo riconoscere la grandezza del suo cittadino e ha patrocinato la manifestazione, per il tramite dell’assessore Mara Rumiz.
L’intenzione di mantenere a Venezia il Premio Archimede nelle prossime edizioni è stata presa anche per sottolineare il profondo legame di Randolph con la sua città.

Centrata e proficua la collaborazione con la Facoltà di Design e Arti, che ha ospitato la manifestazione, al preside Marco De Michelis che ha portato il suo saluto e a al Prof. Gigi Pescolderung, che ha collaborato per il premio Speciale Studenti.

Si ringraziano inoltre le aziende Clementoni, Carta Mundi, Dal Negro, Faro, Hasbro, KDS, Kosmos, Nexus, Piatnik, Plastwood, Ravensburger, Venice Connection Italia e Winning Moves.

Premio Archimede 2006

1° Classificato

CLAVIGOLA
di QMAM (Taranto)

2
° Classificato
RAPINA AL TRENO DI EL PASO
di Luca Borsa (Busto Arsizio – VA)            

3
° Classificato
RAPA NUI
di Alessandro Saragosa (Terranova Bracciolini – AR)

4
° Classificato
TIAGO
di Celo Doro (Saronno – VA)

5
° Classificato
LA PACE VIEN GIOCANDO
di Agnese Minuto (Celle Ligure – SV)

6/7
° Classificato
KRA
di Antonio Scrittore (Terni)    

6/7
° Classificato
UR
di Paolo Mori (Parma)    

8
° Classificato
STAR SYSTEM
di Walter Obert (Piossasco – Torino)

9
° Classificato
55
di Giuseppe Bonfiglio (Cuneo)

10/11
° Classificato
AD DEORUM GLORIAM
di Francesco Berardi (Pescara)

10/11
° Classificato
DRAGONLAND
di Simone Luciani (Fermo)

12
° Classificato
166/PODESTA
diimone Luciani (Fermo)

13
° Classificato
THE MUDDLE MAZE
di Enrico Pesce e Federica Rinaldi (Callalta – TV)

14/15
° Classificato
CALDERONE
di Celo Doro (Saronno – VA)

14/15
° Classificato
IL CERCHIO MATTO
di Massimo Lombardo (Arco – TN)

Premio Speciale “Sebastiano Izzo”
KRA
di Antonio Scrittore

Menzione speciale per il miglior gioco di studenti IUAV
ESA 
di Andrea Buran

Premio Speciale Carta Mundi al miglior gioco di carte
STAR SYSTEM di Walter Obert

Premio Speciale SuGioKo Dal Negro
Marco Minetti

GIOCHI FINALISTI

“55” di Giuseppe Bonfiglio
AD DEORUM GLORIAM di Francesco Berardi
ALEA di Giorgi Mauro
BLACK OUT di Fabio Chiarello
BURBAKI di Pietro Vozzolo
CALDERONE di Giorgio Villa
CARIBE’ di Rob Bartel
CARTRIS di Nazareno Signoretto
CERCHIO MATTO di Massimo Lombardo
CLAVIGOLA di QMAM
DRAGONLAND di Simone Luciani
ESA di Andrea Buran, Laura Cervellini e Riccardo Cendron
ESAGEK di Claudio Gelosa
GEOMIX di Massimo Chiarappa
IGLOO di Giovanni Cugini
INFESTO di David Santo
IO CAPO TRIBU’ di Fabrizio Angeletti
KANCHIS ARENA MAGICAL di Matias Michielan
KRA di Antonio Scrittore
LA GRANDE AVVENTURA di Luca Borsa
LA PACE VIEN GIOCANDO di Agnese Minuto
LA TORRE DI PISA di Luca Russo
LOCO EL PRIMERO di Francesco Del Carlo
NUMERACY di Brian W. Jensen
OCTAGONE di Gianluca Poletti
PICCIOTTI di Giorgio Villa
PODESTA’ di Simone Luciani
POLAR ESCAPE di Gero Mannella
QUINTINO di Pietro Vozzolo
RAPA NUI di Alex Saragosa
RYAN di Teseo Parolini
SCARTA LA PAROLA di Francesco Del Carlo
SCOOM di Mauro Giorgi
SHOGUN di Francesco e Luisa Cognetti
SIRENE di David Santo
SOKI di Luca Moretta
STAR SYSTEM di Walter Obert
TETRAGO di Paolo Corsanici e Fulvio Urbani
THE MUDDLE MAZE di Enrico Pesce e Federica Rinaldi
THE PRINCE di Alex Saragosa
TIAGO di Giorgio Villa
TOMB WRITER di Pietro e Luigi Vozzolo
TOMBOLA NAVALE di Carlo Porta
TOUCH ME   di Andrea Mainini e Luciano Sopranzetti
TUTANKHAMON di Angelo Iozzolino
UR di Paolo Mori
URK!TECT di Walter Obert
VEXILLUM di Antonio Scrittore

GIURIA

La novità di quest’anno è la presenza nella giuria di 2 “guest members”, redattori di aziende di fama mondiale.
Niek Neuwahl (presidente), Spartaco Albertarelli, Giuseppe Baù, Leo Colovini,  Dario De Toffoli, Paolo Fasce, Marco Maggi, Francesco Nepitello, Ennio Peres, Ulrich Schaedler, Dario Zaccariotto.

Guest members
Mike Gray, Sr. Director, product design – Hasbro Games – USA
Clemens Tuerck, redattore Ravensburger

Per il Premio Speciale Studenti
Gianluigi Pescolderung, professore di disegno e comunicazione visiva presso lo IUAV

GIOCHI

GIURIA

PREMIAZIONI

BANDO

Il PREMIO ARCHIMEDE 2006 è bandito da studiogiochi, ed ha per tema l’ideazione di un gioco da tavolo.
Il Premio è dedicato al grande Alex Randolph, che ne è stato presidente per le prime 7 edizioni.
La partecipazione è aperta a tutti, senza limiti di residenza o di età.
Gli autori devono essere dilettanti (cioè non devono svolgere questa come attività prevalente ovvero non devono essere già noti a livello internazionale, ecc.).
Gli autori potranno partecipare in maniera singola o in gruppo.

Il Premio godrà del patrocinio della fondazione J.P. Halvah, fondata dallo stesso Randolph e presieduta da Herbert Feuerstein. La fondazione offrirà un contributo di € 3.500 ai vincitori, sotto forma di viaggi di studio, stage, contributi alla pubblicazione, ecc.

Oltre al Premio Archimede, la giuria assegnerà la menzione speciale Sebastiano Izzo e numerosi altri riconoscimenti speciali, trofei e premi di categoria quali:
Trofeo Speciale Carta Mundi per il miglior gioco di carte. Carta Mundi produrrà gratuitamente 1.000 copie del miglior gioco di carte presentato al Premio Archimede e ne farà dono all’autore; il gioco dovrà consistere in 1 o 2 mazzi di carte e sarà prodotto con regole e astuccio; l’autore dovrà comunque fornire la grafica.

Per concorrere, inviate il prototipo entro il 30 giugno 2006, ma meglio entro il 28 febbraio, a:

PREMIO ARCHIMEDE 2006
c/o studiogiochi
S. Polo 3083
30125 VENEZIA

Per ogni gioco ammesso saranno rilasciati una scheda di valutazione e un attestato di partecipazione, a testimonianza e certificazione della presentazione del gioco in quella data.
A tutti gli autori ammessi sarà fatto un omaggio di partecipazione.

La cerimonia finale si svolgerà nell’autunno 2006 a Venezia, di nuovo nella magnifica Aula Magna dell’Istituto Universitario di Architettura. Con l’occasione, oltre a un ricordo di Alex Randolph, saranno organizzati incontri, mostre e seminari.

Le schede di valutazione di tutti i giochi finalisti saranno inviate a tutte le aziende che collaboreranno alla manifestazione.

Gli autori potranno ritirare i prototipi in occasione della cerimonia finale; tutti i prototipi non ritirati saranno comunque rispediti agli autori a manifestazione conclusa.

In occasione della cerimonia finale del Premio Archimede 2006 avranno luogo le premiazioni del concorso Dal Negro SU-GIOKO, proposto nelle confezioni Sudoku e Sudoku Travel Dal Negro.

Il Premio avrà la collaborazione del Musée Suisse du Jeu (Museo Svizzero dei Giochi) che organizzerà un’esposizione con i giochi finalisti.

La giuria è composta da:
Niek Neuwahl (presidente)
Spartaco Albertarelli
Giuseppe Baù
Leo Colovini
Dario De Toffoli
Paolo Fasce
Maggi-Nepitello
Michael Matschoss
Ennio Peres
Ulrich Schaedler
Dario Zaccariotto
Si avvarrà inoltre della collaborazione di Giuseppe Baggio, Giulia Franceschini, Angelo Porazzi, Stefano Mondini, Giorgio Salvadego e Massimo Tonizzo.

L’iscrizione al premio Archimede sarà confermata contestualmente al ricevimento del prototipo di gioco e della quota di iscrizione.

La manifestazione è di carattere promozionale e i giurati svolgono il loro lavoro in termini essenzialmente volontaristici. Agli autori è richiesto un contributo di iscrizione, a titolo di parziale copertura delle spese, da inviare contestualmente al gioco:

contributo di iscrizione = € 50
(quota base applicabile per giochi inviati entro il 28 febbraio 2006)

maggiorazioni:

giochi inviati nei mesi di marzo e aprile 2006     + 10 €
giochi inviati nei mesi di maggio e giugno 2006   + 20 €
giochi complessi*   + 30 €
giochi ingombranti provenienti dall’estero**   + 30 €

sconti:

giochi successivi al primo dello stesso autore   -10 €

un gioco è definito complesso se ha un regolamento  tra 10.000 e 20.000 battute e/o una durata tra i 45 e i 90 minuti; in caso di dubbi sulla “semplicità” o “complessità” di un gioco farà fede il giudizio della giuria; questa maggiorazione è cumulabile alle altre.
** sono ingombranti i giochi che eccedono i 34x24x4,5 cm e/o 2 kg

Per il pagamento, allegare al regolamento assegno bancario non trasferibile intestato a studiogiochi o inviare un vaglia postale.

CRITERI DI VALUTAZIONE DEI GIOCHI
La giuria giudicherà i giochi tenendo conto delle seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):
• Originalità dei meccanismi di gioco.
• Giocabilità, equilibrio e funzionalità dei meccanismi.
• Divertimento.
• Interazione tra i giocatori.
• Pubblicabilità, ovvero la possibilità che il gioco possa essere preso in considerazione dagli editori.
• Pertinenza dell’eventuale ambientazione.
• Qualità del prototipo.

I giochi, oltre ad essere originali ed inediti, dovranno rispondere ai seguenti requisiti.
In caso contrario NON saranno provati in modo adeguato, NON riceveranno la scheda di valutazione e NON verranno ammessi alle finali.

Il regolamento
• Il regolamento deve essere scritto in italiano e/o inglese. Non saranno accettati regolamenti manoscritti.
• Il regolamento deve essere chiaro e completo (contenente anche l’elenco dei materiali ed il numero dei giocatori) e la giuria non deve avere problemi nella sua interpretazione.
• Il regolamento non può comunque eccedere le 20.000 battute.

Il prototipo
• Il prototipo deve essere funzionale, deve cioè consentire alla giuria di giocare senza difficoltà. Ad esempio le pedine devono stare bene in piedi, le caselle devono essere di misura adeguata alla pedine, le carte non devono essere troppo sottili, i colori devono essere ben distinguibili, ecc.
• Non è necessario che il prototipo sia realizzato come un prodotto finito, normalmente cioè l’aspetto grafico sta in subordine alla funzionalità. Diverso il discorso se si tratta di una proposta basata proprio su una qualche forma del suo aspetto.
• Le componenti devono essere accuratamente confezionate e suddivise in modo tale da facilitare il più possibile i preparativi iniziali del gioco.
• Il tavoliere, se necessario, va piegato, in modo da poterlo sistemare in una scatola non troppo grande.
• Sulla scatola e sul regolamento va indicato il nome del gioco, cognome e nome, indirizzo completo, numero di telefono ed eventualmente indirizzo email dell’autore.
• L’organizzazione non è responsabile di smarrimenti o danneggiamenti dei giochi durante la spedizione.

La scatola
• Il prototipo deve essere interamente contenuto in una scatola di cartone rigido, le cui dimensioni indicativamente non dovrebbero essere superiori a: 40x30x10 cm.
• La scatola dovrà aprirsi facilmente, ma anche restare chiusa senza problemi.
• La scatola deve essere comoda da riporre e trasportare: vanno quindi assolutamente evitati contenitori troppo grandi o troppo pesanti.
• Prendete come esempio i migliori giochi in scatola in commercio.

Un consiglio
• Prima di spedirlo, fate provare il vostro gioco ai gruppi test senza intervenire in alcun modo nella spiegazione e nello svolgimento e state a vedere come funziona la partita! In questo modo avrete utili indicazioni su come perfezionare la vostra “creatura”.

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