Home Premio Archimede Edizione 2016

Edizione 2016

A TERGESTE DI ERIC OREL
IL PREMIO ARCHIMEDE 2016

COMUNICATO STAMPA FINALE

Il Premio Archimede 2016 è stato vinto da Tergeste di Eric Orel:

Si riusciranno a fare solo poche delle tante azioni possibili, ma il bello è proprio conquistarsele, possibilmente a scapito degli avversari.” 

Al secondo posto: Monster Evolution di Guido Albini. A completare il podio Heinrich IV di Christian Scheibner.

Ai primi 4 classificati è andato anche il tangibile incoraggiamento della Fondazione J.P. Halvah, creata dal “Maestro” Alex Randolph, cui il Premio è dedicato, con lo scopo di aiutare gli autori emergenti e consegnato dal Presidente della giuria Niek Neuwahl.

Da segnalare i premi speciali, la Menzione Sebastiano Izzo consegnata da Dario De Toffoli a WuXing (I cinque elementi) di Pietro Gorini, il Premio Cartamundi consegnato da Ileana Xodo a Monster Evolution di Guido Albini, il premio speciale IDG consegnato da Roberto Pestrin a Tergeste di Eric Orel, il premio di Fotonica in Gioco a Marama della classe 3BS Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Jesi e il Trofeo Speciale Scienza e Gioco a Meteo di Riccardo Guerra, entrambi consegnati da Fabio Chiarello e Roberta Ramponi,  CNR.

La cerimonia si è svolta il 1 ottobre, presso la Sala San Leonardo di Venezia, per l’organizzazione di studiogiochi.

Giunto alla sua XIII Edizione l’evento ha avuto il record assoluto di prototipi partecipanti: ben 164, provenienti principalmente dall’Italia, ma anche da numerosi altri paesi europei ed extraeuropei.

La mostra dei prototipi esibiva gli 84 prototipi ammessi alle fasi finali: giochi di ogni tipo, di strategia e di fortuna, astratti e ambientati, semplici e complessi, tutti caratterizzati da idee nuove e originali, di un livello che ad ogni edizione aumenta vistosamente.

Alla cerimonia finale, presentata e condotta da Leo Colovini e Dario De Toffoli, sono intervenuti Giovanni Andrea Martini per la Municipalità di Venezia sul Gioco come valore sociale e culturale, Herbert Feuerstein per la Fondazione G.P. Halvah sull’amico Alex Randolph, Furio Honsell, presidente di GioNa e Sindaco di Udine, sulla bellezza del giocare.

A seguire la tanto attesa ed emozionante votazione della giuria internazionale in diretta e lo scrutinio, condotta da Dario Zaccariotto.

Sempre impeccabile il lavoro svolto dalla giuria internazionale, presieduta da Niek Neuwahl e composta Michael Bruinsma e Wim De Boer (Phalanx, Paesi Bassi), Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania), Cyril Demaegd (Asmodée, Francia), Silvio De Pecher (la tana dei Goblin, Italia), Dario De Toffoli (studiogiochi, Italia), Uwe Molter (Amigo, Germania), Philipp Sprick (Ravensburger, Germania), Dieter Strehl (Piatnik, Austria), Albrecht Werstein e Andreas Preiss (Zoch, Germania), Barbara Schmidts (Kosmos, Germania), Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania).

Preziosissimo è stato il lavoro della giuria preliminare composta da  Leo Colovini, Giuseppe Baggio, Mauro Gaffo (giornalista, Italia), Umberto Rosin, Stefano Scaramuzza (tana dei Goblin Venezia), Federico Colovini, Piero Modolo  e dello staff nell’organizzare il sito, la segreteria, la grafica e le foto (Francesca Bortolato, Giulia Franceschini, Giorgia Marchesin, Elisa Marzorati, Piero Modolo, Rossana Nardo, Dario Zaccariotto e Fabrizio Berger).

Si ringraziano inoltre la Municipalità di Venezia, che ha creduto nel valore culturale del Gioco, e il Musée suisse de jeu, dove verranno esposti i migliori finalisti.

Classifica Premio Archimede 2016

1° classificato
Tergeste di Eric Orel

2° classificato
Monster Evolution di Guido Albini

3° classificato

Heinrich IV di Christian Scheibner

4° classificato
Alter Ego di Maurizio Turinetto

5° classificato
Ancients di Luca Chiapponi
e
Santa’s Workshop di Gabriele Ausiello
e
Il Bazar di Tabriz di Gabriele Bubola
8° classificato
Pattaya di Richard De Rijk
e
Souvenir di Luca Chiapponi

10° classificato
Impressionisti – en plein air di  Walter Nuccio

11° classificato
Arlecchino di Davide Zago
e
Tricky days di Andrea Mezzotero

13° classificato
Inn di Cielo d’Oro

14° classificato
Sail di Antonio Scrittore

15° classificato
Thrilling rides di Walter Nuccio e Enrico Feresin

Premio Speciale Carta Mundi
al miglior gioco di carte
Monster Evolution di Guido Albini

Premio Speciale “Sebastiano Izzo”
al gioco che più sarebbe piaciuto a Sebastiano Izzo, il nostro indimenticato “compagno di giochi” che amiamo ricordare ad ogni edizione
WuXing (I cinque elementi) di Pietro Gorini

Premio Speciale IDG
per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato alcun gioco
Tergeste di Eric Orel

Premio Speciale Scienza in gioco
per il miglior gioco che, con finalità didattiche e divulgative, tratti tematiche scientifiche con particolare attenzione a quelle legate alla luce ed ai suoi molti aspetti.
Meteo di Riccardo Guerra

Premio Speciale Fotonica
Marama di 3BS Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Jesi

___________________
Luglio 2016

Ormai è ufficiale, sono ben 164 i giochi partecipanti al Premio Archimede 2016, ben oltre il precedente record di 146 del 2012.

Un super-lavoro per la giuria preliminare diretta da Leo Colovini: solo circa un gioco su tre potrà accedere alla fase finale, quella della cosiddetta “grossa-lista” e a giudicare dai test – che sono in pieno svolgimento – non sarà per nulla facile fare delle scelte e resteranno fuori giochi pur di qualità più che sufficiente. Il livello dei prodotti presentati continua a crescere!

La grossa-lista sarà divulgata nel corso di IdeaG nord-est, in programma il 3 settembre alle 12:00, presso la Ludoteca Comunale di Udine.  La cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 1 ottobre in Sala San Leonardo a Venezia (Rio Terrà San Leonardo, Cannaregio 1584, Venezia), messa a disposizione dalla Municipalità di Venezia, nell’ambito di una serie di iniziative volte alla diffusione della cultura ludica. La folta giuria internazionale, in rappresentanza delle maggiori case editrici di giochi del mondo, voterà in diretta!

A breve il programma dettagliato della giornata, sono comunque confermate le presenze di Furio Honsell, Presidente di GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco) e di Fabio Chiarello in rappresentanza CNR, per l’assegnazione del Trofeo Speciale Scienza in Gioco.

Premio Archimede 2016.jpg

HIGHLIGHT

GIURIA

MOSTRA

RANDOLPH

PREMIAZIONE

CENA

INTERVISTE

La Playlist con tutte le 20 interviste del Premio Archimede 2016:
Herbert Feuerstein – Dieter Strehl – Bernd Brunnhofer – Silvio De Pecher – Philipp Sprick – Andreas Preiss – Barbara Schmidts – Uwe Molter – Fabio Chiarello e Roberta Ramponi – studenti di diverse scuole (tre interviste) – Luigi Ricciardi – Ciro Facciolli e Sara Rubino – Francesca Corrado – Klaus Ottmaier – Michael Bruinsma e Wim De Boer – Ileana Xodo – Furio Honsell – Cyril Demaegd:

PREMIAZIONE

La Playlist con i 7 video della cerimonia finale del Premio Archimede 2016:
01 – Dario De Toffoli e Giovanni Andrea Martini (Municipalità di Venezia)
02 – Herbert Feuerstein (J.P.Halvah Foundation)
03 – Furio Honsell (presidente di GioNa e Sindaco di Udine)
04 – Premiazione Scienza in gioco e Fotonica in gioco
05 – Premio Speciale Sebastiano Izzo
06 – Premio Carta Mundi e prime votazioni
07 – Premiazioni finali

PROGRAMMA

SABATO 1 OTTOBRE 2016
VENEZIA – SALA SAN LEONARDO

 

10:00-13:00
• Apertura della Reception
• Informazioni generali
• Mostra degli 84 giochi ammessi alla fase finale del concorso
• Ritiro dei prototipi non ammessi alla finale
• Colloqui con la giuria di selezione per gli autori non ammessi alla fase finale (su prenotazione)

14:00-16:00
• Niek Neuwahl, Leo Colovini e Dario De Toffoli presentano e conducono
• Municipalità di Venezia: sul Gioco come valore sociale e culturale
• Herbert Feuerstein, Fondazione G. P. Halvah: il mio amico Alex Randolph!
• Furio Honsell, presidente di GioNa e Sindaco di Udine: giocare è bellissimo!
• Fabio Chiarello, Roberta Ramponi, CNR: Premiazioni Fotonica in Gioco e Trofeo Speciale Scienza e Gioco
• Dario De Toffoli: Premio Sebastiano Izzo, nei 20 anni dalla scomparsa
• Votazioni, scrutini e proclamazioni in diretta, a cura di Dario Zaccariotto

16:00-19:00
• Ritiro dei prototipi presso la Reception
• Colloqui per autori facenti parte della grossa-lista con la giuria
(su prenotazione)

Non mancate: è un’occasione irripetibile per conoscersi, confrontarsi, fare esperienza e soprattutto diventare amici!

LA GROSSA-LISTA

Sabato 3 settembre Leo Colovini ha presentato la grossa-lista alla Ludoteca Comunale di Udine, in occasione di IdeaG Nord-Est.

All'inaugurazione di IDeAG
Il Sindaco Honsell tra Roberto Pestrin e Walter Obert
Leo si accinge a presentare la grossa-lista

Troppo alto il livello medio dei 164 giochi partecipanti!
E così la giuria preliminare ha deciso di allargare l’elenco di quelli che hanno superato la prima fase di selezione, scegliendone ben 84, circa la metà (anziché i 60 originariamente previsti).
Ma comunque anche fra gli esclusi ci sono numerosi giochi buoni, che avevano ricevuto dai selezionatori una valutazione più che sufficiente. Insomma una scelta difficile, ma che doveva per forza essere compiuta!
Non si scoraggino gli autori esclusi, consigliamo loro di partecipare comunque alla cerimonia dell’1 ottobre, un’occasione insostituibile per confrontarsi e migliorare.

BANDO

Il PREMIO ARCHIMEDE 2016, bandito da studiogiochi, ha per tema l’ideazione di un gioco da tavolo inedito.

Il Premio, dedicato al grande Alex Randolph che ne è stato presidente per le prime 7 edizioni, ha finora consentito a più di 30 autori di coronare il sogno di vedere pubblicato il proprio gioco.
La partecipazione (singola o di gruppo) è aperta a tutti, senza limiti di residenza o di età.

Il Premio viene organizzato con la collaborazione della Municipalità di Venezia e si inquadra in un più ampio contesto di iniziative per la diffusione della cultura ludica, anche quale efficace mezzo di prevenzione della dilagante azzardopatia.

La fondazione J.P. Halvah, creata dallo stesso Randolph e presieduta da Herbert Feuerstein, offre un contributo di € 4.000 ai vincitori, sotto forma di anticipi sulla pubblicazione dei loro giochi.

La cerimonia finale si svolgerà in Sala San Leonardo a Venezia l’1 ottobre 2016. Con l’occasione vi sarà una mostra dei prototipi ammessi alla fase finale.

Il Musée Suisse du Jeu organizzerà un’esposizione con i giochi finalisti.

Il Premio è riconosciuto dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e daGioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco) per il suo valore socio-culturale e di aggregazione e inclusione; si tratta infatti di un’attività a carattere ludico-ricreativo e di promozione del diritto al gioco, per tutti e per tutte le età.

Oltre al Premio Archimede, la giuria assegnerà la menzione speciale Sebastiano Izzo e altri riconoscimenti speciali, trofei e premi di categoria quali:

Trofeo Speciale Carta Mundi per il miglior gioco di carte: Carta Mundi produrrà gratuitamente 1.000 copie del miglior gioco di carte presentato al Premio Archimede e ne farà dono all’autore; il gioco dovrà consistere in 1 o 2 mazzi di carte.
Trofeo Speciale IDG per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato. Nel caso di autori multipli tutti gli autori devono essere esordienti.
• In collaborazione con il CNR, nell’ambito del progetto Europeo Photonics4All e in occasione dell’Anno internazionale della Luce 2015 dell’UNESCO, Trofeo Speciale Scienza in Gioco per il miglior gioco che, con finalità didattiche e divulgative, tratti tematiche scientifiche con particolare attenzione a quelle legate alla luce ed ai suoi molti aspetti. Per informazioni sull’Anno internazionale della Luce 2015: www.fotonicaingioco.it

Tutti i finalisti riceveranno inoltre giochi offerti dagli editori che collaborano con il premio.

www.spielmaterial.de offre uno sconto del 20% a chi effettuerà un ordine di materiale per partecipare ad Archimede. Approfittatene per realizzare professionalmente il vostro prototipo. Contattate la segreteria di Archimede x ricevere il codice necessario.

Per partecipare

Per concorrere, compilate in tutte le sue parti il modulo di partecipazione ed inviate il prototipo entro il 31/05/2016 a:

PREMIO ARCHIMEDE 2016 c/o studiogiochi
S. Polo 3083
30125 VENEZIA

Contestualmente va effettuato un versamento di Euro 30 per ogni gioco iscritto secondo una delle seguenti modalità:
1) versamento tramite paypal all’indirizzo info@studiogiochi.com.
2) bonifico bancario (IBAN DE09 3605 0105 0003 7001 84 BIC SPESDE3E).

Gli eventuali oneri doganali dovranno essere rimborsati dagli autori pena l’esclusione del gioco. Studiogiochi si riserva il diritto di opzione sui giochi finalisti (vedi modulo di partecipazione).

Per ogni gioco ammesso sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza e certificazione della presentazione del gioco in quella data.

Requisiti

I giochi dovranno rispondere ai seguenti requisiti, nel caso contrario verranno esclusi dalle fasi finali.

Il gioco
– Deve essere originale ed inedito.
– La durata non può eccedere i 90 minuti.

Il prototipo
– Tutti i componenti del gioco, tavoliere incluso, devono essere contenuti in una scatola di cartone rigido sulla falsariga dei giochi normalmente in commercio. La scatola dovrà aprirsi facilmente, ma anche restare chiusa senza problemi. Deve essere comoda da riporre e trasportare: vanno quindi assolutamente evitati contenitori troppo grandi o troppo pesanti (indicativamente le dimensioni non dovrebbero eccedere 40x30x10 cm).
– Deve essere funzionale, deve cioè consentire alla giuria di giocare senza difficoltà. Le pedine devono stare bene in piedi, le caselle devono essere di misura adeguata, le carte non devono essere troppo sottili, i colori devono essere ben distinguibili, ecc.
– Il gioco dev’essere il più possibile indipendente dalla lingua. Se fosse necessario del testo si raccomanda di utilizzare l’inglese per consentire anche ai giurati finali di giocare autonomamente.
– Non è necessario che sia realizzato come un prodotto finito, l’aspetto grafico sta in subordine alla funzionalità.
– Le componenti devono essere accuratamente confezionate e suddivise in modo tale da facilitare il più possibile i preparativi iniziali del gioco.
– Il tavoliere, se necessario, va piegato, in modo da poterlo sistemare nella scatola.
– L’organizzazione non è responsabile di smarrimenti o danneggiamenti dei prototipi durante la manifestazione. Gli autori potranno ritirare i prototipi al termine della cerimonia finale; tutti i prototipi non ritirati non saranno rispediti.
– Sulla scatola e sul regolamento vanno indicati titolo del gioco, cognome e nome, indirizzo completo, numero di telefono e indirizzo email dell’autore.

Il regolamento
– Deve essere scritto in italiano e stampato.
– Deve essere chiaro e completo (contenente anche l’elenco dei materiali ed il numero dei giocatori). Si consiglia di ricorrere ad esempi e figure.
– Non può eccedere le 10.000 battute.
– Un consiglio: Prima di spedirlo, fate provare il vostro gioco ai gruppi test facendo leggere loro il regolamento, senza intervenire in alcun modo nella spiegazione e nello svolgimento! In questo modo avrete utili indicazioni su come perfezionare il gioco ed il regolamento.

Modulo di partecipazione
Il modulo di partecipazione va compilato e firmato in tutte le sue parti e allegato a ciascun gioco.

Le giurie, i criteri di selezione dei giochi e la procedura della finale
Saranno operative due giurie separate entrambe presiedute da Niek Neuwahl.
Nel corso della prima fase della competizione interviene esclusivamente la giuria di selezione composta da:

• Niek Neuwahl (presidente)
• Leo Colovini (portavoce)
• Giuseppe Baggio
• Mauro Gaffo (giornalista, Italia)
• Umberto Rosin e Stefano Scaramuzza (tana di Goblin Venezia)
• Federico Colovini

La Giuria di selezione, studierà accuratamente tutti i regolamenti, suddividendoli tra i vari giurati.

• Nel corso delle periodiche riunioni, ciascun giurato spiegherà agli altri i giochi che ha studiato. Ciascun gioco verrà quindi testato da almeno due dei componenti della giuria. Nei casi di palese ed unanime giudizio di insufficienza, il test potrà anche essere interrotto prima della fine del gioco.
• Ogni giurato attribuirà infine un voto in centesimi basato sui criteri di valutazione indicati. In base alla media di tali voti si otterrà una classifica provvisoria che determinerà i giochi ammessi alla fase finale.
• I primi 30 classificati verranno tutti riprovati da tutti i giurati e tra di essi verranno scelti i finalisti.

La giuria giudicherà i giochi tenendo conto delle seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):

– Originalità dei meccanismi di gioco.
– Giocabilità, equilibrio e funzionalità dei meccanismi.
– Divertimento.
– Pubblicabilità, ovvero la possibilità che il gioco possa essere preso in considerazione dagli editori.
– Pertinenza dell’eventuale ambientazione.
– Qualità del prototipo.

A quel punto entrerà in gioco la giuria finale composta da:

• Niek Neuwahl (presidente)
• Michael Bruinsma e Wim De Boer (Phalanx, Paesi Bassi)
• Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania)
• Cyril Demaegd (Asmodée, Francia)
• Silvio De Pecher (la tana dei Goblin, Italia)
• Dario De Toffoli (studiogiochi, Italia)
• Uwe Molter (Amigo, Germania)
• Philipp Sprick (Ravensburger, Germania)
• Dieter Strehl (Piatnik, Austria)
• Albrecht Werstein e Andreas Preiss (Zoch, Germania)
• Barbara Schmidts (Kosmos, Germania)
• Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania)

La Giuria finale, nella settimana precedente la data della finale, proverà tutti i giochi finalisti, registrando segretamente le proprie impressioni e scegliendo i propri 7 giochi preferiti. Durante la finale, in diretta, davanti al pubblico, ciascun giurato attribuirà segretamente 7 punti al proprio gioco preferito, 6 al secondo e così via. Lo spoglio verrà effettuato in diretta davanti al pubblico e la classifica finale dipenderà unicamente dalla somma dei voti ricevuti.

La giuria di selezione sceglierà anche i 3 migliori giochi di carte, che siano tra i finalisti o meno. Questi giochi verranno votati separatamente dalla giuria finale a cui si aggiungerà Luc Mertens di Cartamundi. Ogni giurato assegnerà 3 punti al preferito, 2 al secondo ed 1 al terzo. Il vincitore si aggiudicherà il Trofeo Cartamundi.

Entrambe le giurie si avvarranno della collaborazione e consulenza di F. Berger, G. Franceschini, G. Marchesin, E. Marzorati, P. Modolo, R. Nardo e di selezionati playtester.

I giochi di Archimede pubblicati
Il Premio Archimede, nel corso degli anni, si è dimostrato un’efficacissima vetrina. Sono già 42 i giochi che hanno trovato finora un editore:

Edizione 2014: sono già due i contratti stipulati, ma se ne aggiungeranno presto altri.

Edizione 2012:
Marco Polo di S.Luciani e D.Tascini, ed. Hans im Glück,
Who sleep don’t fish di D. Rigolone ed. Piatnik (Espresso fishing),
Ready to rock di T. Bonetti, autopubblicato.

Edizione 2010:
Builders of Egypt di Phil Harding, ed. Kosmos (in unscita nel 2016),
Cacao di Phil Harding, ed. Abacus Spiele,
Castles di Marco Pozzi, ed.Heidelberger Verlag,
Aquileia di Pier Volontè, ed. Zoch e 999 games,
Crazy race di Antonio Scrittore, ed. Zoch e 999 games (Kalimambo),
Drop Site, di Dennis Hoyle, ed. Gordion games.

Edizione 2008:
Nuraghe di S. Luciani, ed. Cranio (Sheepland),
Quebec di Pietro Vozzolo, ed. Huch (Campos),
Portobello Road di Simone Luciani, ed. Piatnik (Frutti di mare),
Egizia di Virginio Gigli, ed. Hans im Glück,
Strada romana di Walter Obert, ed. Ghenos,
Fairy Power di Antonino Calogero, ed. Lanza del Vasto.

Edizione 2006:
Ur di Paolo Mori, ed. What’s your game,
Star System di Walter Obert, ed. Scribabs,
The muddle maze di Enrico Pesce e Federica Rinaldi, ed Scribabs/Post sciptum (Sator Arepo Tenet Opera Rotas).

Edizione 2004:
Terranova di Gaetano Evola e Rosanna Leocata, ed. Winning Moves,
Moria di Alessandro Saragosa, ed. Clementoni (König Solomons Schatzkammer),
Al Fischmarkt di Mario Papini, ed. Clementoni,
I vichinghi di Alessandro Zucchini, ed. Amigo (Walhalla),
Criminal mouse dei detenuti del carcere di San Vittore, ed. Faro,
Feudo di Mario Papini, ed. Zugames.

Edizione 2002:
Andrew’s cage di Andrea Mainini, ed. da Recent Toys International (Tunnelz),
Spin & Trap di Andrea Mainini, ed. Gold Sieber + ed. Recent Toys,
Collection di Luisa e Francesco Cognetti, – ed. Dal Negro + ed. Piatnik (Minestrone),
Major Tom di Roland e Tobias Goslar, ed. Kronberger Spiele (Tom Tube),
Old Town di Stephan Riedel, ed. Clicker Spiele,
Cromodrom di Giuseppe Bonfiglio, ed. Piatnik (Farb Flitzer).

Edizione 2000:
Bisanzio di Alessandro Saragosa, ed. 999 games (Justinianus),
Gnomoni di Duilio Carpitella, ed. Piatnik (San Gimignano) – nomination SdJ 2002,
Sopravvento (2000) di Alberto Zaccagni, ed. Sopravvento.

Edizione 1998:
Verba game di Giuliano Parenti e Torquato Lo Mele, ed. Dal Negro,
Trikube di Luca Borsa, ed. da Ravensburger come Verbindung gesucht,
Trigos di Paolo Gasperat, ed. Arg Design.

Edizione 1996:
Forma o colore? di Francesco Rotta, ed. Hiku Spiele + ed. Faro (Oxxo),
Algoritmo di G.Dotta, ed. Qualitygame, Kupidodi Giovanni Caron, ed. Qualitygame,
C’era una volta di Francesco Lutrario, ed. Carte Segrete, Konos di G.Grieco, A.Grieco, N. Roccasalva, ed. GE.MI

GIURIA

Saranno operative due giurie separate entrambe presiedute da Niek Neuwahl:
• la giuria di selezione che assegnerà le menzioni speciali, sceglierà i giochi ammessi alla fase finale della competizione e, tra questi, i finalisti.
• la giuria finale che giudicherà in diretta i finalisti davanti al pubblico, in occasione della cerimonia finale, decretando così il vincitore e la classifica.
La giuria effettuerà una votazione separata per attribuire il Premio Cartamundi per il miglior gioco di carte, coadiuvata da Luc Mertens, esperto di giochi con particolare specializzazione nei giochi di carte, avendo diretto per 33 anni il settore giochi di Cartamundi ed avendo lavorato con moltissimi editori in tutto il mondo.

Giuria di selezione
Niek Neuwahl (presidente)
Leo Colovini (portavoce)
Giuseppe Baggio
Mauro Gaffo (giornalista, Italia)
Umberto Rosin e Stefano Scaramuzza (tana dei Goblin Venezia)
Federico Colovini

Giuria finale
• Niek Neuwahl (presidente)
Michael Bruinsma e Wim De Boer (Phalanx, Paesi Bassi)
Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania)
• Cyril Demaegd (Asmodée, Francia)
Silvio De Pecher (la tana dei Goblin, Italia)
Dario De Toffoli (studiogiochi, Italia)
Uwe Molter (Amigo, Germania)
• Philipp Sprick (Ravensburger, Germania)
• Dieter Strehl (Piatnik, Austria)
• Albrecht Werstein e Andreas Preiss (Zoch, Germania)
• Barbara Schmidts (Kosmos, Germania)
Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania)

Entrambe le giurie si avvarranno della collaborazione e consulenza di Fabrizio Berger, Giulia Franceschini, Giorgia Marchesin, Elisa Marzorati, Piero Modolo, Rossana Nardo.

MUSÉE SUISSE DU JEU

Anche quest’anno il Musée Suisse du Jeu (Museo Svizzero dei Giochi) ha organizzato un’esposizione con i giochi del Premio Archiemde. In queste foto si vedono alcuni dei giochi finalisti del 2014 e del 2012.

Nella prima foto il vincitore dell’Edizione 2014 Nea Polis di Ciro Facciolli e Sara Rubino, e il 9° classificato dell’Edizione 2012 Who sleeps won’t fish di Davide Rigolone sia nella sua versione di prototipo che nella versione pubblicata (Espresso fishing – Piatnik 2015).

Nella seconda foto alcuni finalisti dell’Edizione 2014: Line2dots di Chong Veng Cheang (Menzione speciale Pen&Paper game), Recycle Inc di Marco Pozzi e Laura Nicolini (14° ex aequo), Torneo di Cielo Doro (12° ex aequo), Alien corporate invaders di Mauro Vanetti (12° ex aequo).

Nella terza foto il vincitore dell’edizione 2012, Marco Polo di Daniele Tascini e Simone Luciani, sia nella sua versione di prototipo che nella versione pubblicata (Auf den Spuren von Marco Polo – Hans im Glück 2015).

Da sx: Nea Polis di Ciro Facciolli e Sara Rubino, e Who sleeps won’t fish di Davide Rigolone, prototipo (dx) e pubblicato (centro)
Da sx: Line2dots di Chong Veng Cheang, Recycle Inc di Marco Pozzi e Laura Nicolini, Torneo di Cielo Doro, Alien corporate invaders di Mauro Vanetti
Marco Polo di Daniele Tascini e Simone Luciani, prototipo (dx) e pubblicato (sx)

PARTNER

Il premio Archimede 2016 è organizzato da studiogiochi in collaborazione con la Municipalità di Venezia-Murano-Burano, la fondazione J.P. Halvah, il Musée suisse du jeu, UISP e GioNa.

Logo archimede.jpg logo.jpg museo dei giochi.JPG
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Con il contributo di:

Piatnik Logo.jpg Amigo-logo.jpg Gigamic.jpg cartamundi.jpg
InventoriDiGiochi.jpg La tana dei Goblin.jpg ravensburger.jpg Zoch Logo.jpg
Kosmos.jpg 999_Games_logo.jpg hans-im-glueck.jpg pegasus-spiele.jpg
Hasbro.jpg Asmodee.jpg Logika.jpg

Il trofeo Scienza in gioco è assegnato in collaborazione con:

logo fotonica cnr IFN.jpg logo fotonica FiG.jpg logo fotonica P4All.jpg logo fotonica IYL2015.jpg

Ai vincitori alla finale verranno regalate scatole di giochi e materiali da:

Oliphante.jpg Spielmaterial.jpg Dv Giochi.jpg
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Alberghi convenzionati:

locanda Gaffaro.jpg Hotel al Sole.jpg Carlton.jpg