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MSO GRAND PRIX 2022

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Quest’anno le Mind Sports Olympiad stanno davvero esagerando?!
Non solo ritornano in presenza nella consueta sede londinese (21-29 agosto), ma restano anche online: nasce infatti il MSO Gran Prix 2022, che propone un centinaio di tornei fra il 15 aprile e il 29 maggio.

11 maggio 2022
A Londra ci sarò per tutto il periodo e cercherò di dare il mio meglio, ma al Gran Prix partecipo solo parzialmente, ho lasciato il ruolo di capitano della squadra italiana all’ottimo Francesco Salerno e mi riservo il rientro in grande stile per l’edizione londinese del prossimo agosto, quando le MSO torneranno finalmente dal vivo a Londra. Ho già prenotato viaggio e alloggio!

31 maggio 2022
Bene, malgrado sia io che Gueci siamo stati a mezzo servizio, l’Italia ha fatto bene, come vedete dal medagliere qui sotto e la bella novità è stata Marino Carpignano, con i suoi due ori e l’11° posto nella classifica finale.

Il polacco Maciej Brzeski ha stravinto anche questa classifica, che pur si basava su criteri diversi da quelli del classico Pentamind. Certo le assenze di Ankush Khandelwal, Jordi Alexander e – parzialmente – di Andres Kuusk gli hanno lasciato la strada spianata, ma lui non ci ha fatto caso e ha finito con più del doppio dei punti del secondo classificato, il giapponese Yuki Shibata. Fantascienza!

Nelle tab tutte le medaglie italiane e un po’ di cronache, perché tutte queste imprese non vadano disperse “come lacrime nella pioggia”.

Dario De Toffoli

2 medaglie d'oro, una d'argento e una di bronzo per Dario De Toffoli

Medaglie per nazionalità

Qui il foglio Excel dove ognuno può indicare le sue personali partecipazioni:
https://docs.google.com/spreadsheets/…

E  qui tutti i risultati: https://mso.juliahayward.com/

MEDAGLIE ITALIANE
GRAND PRIX 2022

11pt Classic Backgammon
1 Florin Popa Romania
2 Denis-George Constantin Romania
3 Francesco Ventola Italy

1pt Backgammon
1 Spyridon Sofos Greece
2 Paolo Arcudi Italy
3 Georgeta-Olga Preotesoiu Romania

3pt Classic Backgammon
1 Florin Popa Romania
2 Denis-George Constantin Romania
3 Marco Conte Italy

5pt Blitz Backgammon
1 Zoltan Kovacs Hungary
2 Stylianos Ktistakis Greece
3 Antonio Anelli Italy

Can’t Stop
1 Wan-Ju Tsai Taiwan
2 Lydia Finn United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
3 Giacomo Frassoldati Italy

3-check Chess
1 Etan Ilfeld United States of America
2 Alain Dekker South Africa
3 Danilo Serio Italy

Atomic Chess (Swiss)
1 Danilo Serio Italy
2 Ayush Agrawal India
3 Tim Hebbes United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

King-of-the-hill Chess
1 Alain Dekker South Africa
2 Riccardo Gueci Italy
3 Florin Popa Romania

No-castling Chess
1 Riccardo Gueci Italy
2 Maciej Brzeski Poland
3 Florin Popa Romania

Breakthough Draughts
1 Kanstantsin Nord
2 Zas
3 Marino Carpignano Italy

Draughts Grand Prix
1 Kanstantsin Nord
2 Mantas Janavicius Lithuania
3 Marino Carpignano Italy

Frisian Draughts
1 Marino Carpignano Italy
2 Kanstantsin Nord
3 Maciej Brzeski Poland

Frysk! Draughts
1 Kanstantsin Nord
2 Marino Carpignano Italy
3 Rafayel Ordyan Armenia

International Draughts (Arena)
1 Kanstantsin Nord
2 Mantas Janavicius Lithuania
3 Marino Carpignano Italy

Feast for Odin
1 Tung Yat Cheng Hong Kong
2 Chuang Xin Chen Taiwan
3 Alessandro Calamida Italy

Gaia Project
1 Eugenio Dreas Italy
2 Tung Yat Cheng Hong Kong
3 Jacky Ling Hong Kong

Go-Moku (including Pente)
1 -Alpalikirkan- Turkey
2 Marino Carpignano Italy
3 -Mikk888-

Hive (Base Game)
1 Francesco Salerno Italy
2 Christian Galeas Chile
3 Patrick Berggren Sweden

Hive (Expansions)
1 Joe Schultz United States of America
2 Francesco Salerno Italy
3 -Stepanzo-

Lost Ruins of Arnak
1 Tung Yat Cheng Hong Kong
2 Stefano Marchetto Italy
3 Yat Hin, Yorkson Cheung Hong Kong

Badugi Poker
1 Ricardo Araujo Portugal
2 Pietro Rossi Italy
3 Florin Popa Romania

Hold’em Poker (Heads up)
1 Ben Collister United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
2 Piero Zama Italy
3 Samuel Fishman United States of America
3 Jimmys Kosmopoulos Greece

Omaha Casual
1 Francesco Ventola Italy
2 Parker Pulver United States of America
3 Riccardo Gueci Italy

Omaha Poker
1 Tim Hebbes United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
2 Francesco Ventola Italy
3 Ricardo Araujo Portugal

Omaha Poker (Heads Up)
1 Dario De Toffoli Italy
2 Chasse Rehwinkel United States of America
3 Samuel Fishman United States of America
3 Tim Hebbes United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland

Poker Grand Prix
1 Ben Collister United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
2 Dario De Toffoli Italy
3 Samuel Fishman United States of America

Showtime Hold’em Poker
1 Manfredi Barbaro Italy
2 Jimmys Kosmopoulos Greece
3 Hugo Martins Pereira Portugal

Texas Hold’em Poker (Deepstacks)
1 Ben Collister United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland
2 Stephane Melcer France
3 Dario De Toffoli Italy

Quarto
1 Marino Carpignano Italy
2 Maciej Brzeski Poland
3 Lucas Prieels Germany

Santorini
1 Maciej Brzeski Poland
2 Fabio Buccoliero Italy
3 -Valezius- Hungary

Splendor
1 Tseng Hsin Yu Taiwan
2 Stefano Teatini Italy
3 Joe Chan Hong Kong

Ticket to Ride
1 Michael Cheng Hong Kong
2 Nicolas Wittmann France
3 Stefano Teatini Italy

Senior Grand Prix
1 Dario De Toffoli Italy
2 Riccardo Gueci Italy
3 Vidar Aas Norway

CRONACHE DAI TAVOLIERI

ONLINE 15 aprile – 29 maggio 2022

Cronaca dai tavolieri – 1 (10/5)
di Dario De Toffoli

È vero, l’ho detto e lo scritto che non avrei fatto le “Cronache” in questo Gran Prix delle Mind Sports Olympiad (https://mindsportsolympiad.com/ e per tutti i risultati https://mso.juliahayward.com/). Partecipo solo parzialmente, ho lasciato il ruolo di capitano della squadra italiana all’ottimo Francesco Salerno e mi riservo il rientro in grande stile per l’edizione londinese del prossimo agosto, quando le MSO torneranno finalmente dal vivo a Londra. Ho già prenotato viaggio e alloggio!

Però però, tante cose son successe e tenervi proprio all’oscuro mi pare brutto, qualcosa ve lo devo pur dire. Intanto in questo sito trovate un po’ di notizie, medaglie italiane, il tabellone con tutti i risultati di tutti gli italiani, la cronaca di mezzo Gran Prix del Capitano e il medagliere dove l’Italia non sta andando bene… infatti sta andando BENISSIMO! Siamo secondi dietro agli Usa e davanti alla Polonia dell’incontenibile Maciej Brzeski, a Hong Kong (mah, io direi Cina) e Gran Bretagna (che sarebbe parte del Regno Disunito… questi sono strani forte, eh).
Che altro, qui sotto il racconto del mio Oro nell’Omaha Heads up; l’attesa del racconto completo di Gueci sulla sue disavventura (accusato di barare per un errore dell’organizzazione, che poi si è pubblicamente scusata); il mio 4° posto a Lucky Numbers… che peccato avevo battuto Maciej nella penultima partita e vado a perdere l’ultima; l’exploit di Marino Carpignano che con i suoi due ori è il migliore degli italiani (7° nella classifica generale, che naturalmente vede Maciej al comando); la soddisfazione che a metà gara in testa alla classifica dei Senior (‘sti vecchiacci!) ci siamo ancora, malgrado tutto, io e Riccardo.
Omaha heads up. È il 27 aprile e sono in albergo a Vittorio Veneto; domattina prima delle 7 devo presentarmi all’ospedale per farmi tagliuzzare un po’. La sveglia è puntata alle 5:30.

Alle 20:00 inizia il torneo di Omaha heads up nell’Home Club MSO di PokeStars. Di solito i tornei di poker MSO durano circa 2-3 ore, quindi non posso esimermi, prendo il mio portatile e inizio. Sorpresa, anziché la veloce modalità Zoom (dove si cambia avversario ad ogni mano i bui salgono una sola volta per tutti) si gioca shootout, cioè 1 contro 1 a eliminazione e si parte con 10.000 chips per bui iniziali 15/30, vale a dire gara molto “deep”, che può durare a lungo, molto più tecnica di tutti i tornei finora disputati. Oibò, altro che 2-3 ore, chi arriva in finale qui dovrà giocare 8/10 ore. Vedremo. E infatti sfodero tutta la mia tecnica e passo il primo turno… in 2 ore. E si fan le 10:00. Immediatamente inizia il secondo turno, altre due ore e vinco anche quello. Per il terzo ci metto meno, gioco aggressivo e mi va bene. Siamo rimasti in 4, ma ormai è l’1 di notte. Scrivo su discora al vecchio Mike (sempre presente e disponibile, un plauso per lui) proponendo di interrompere il torneo… infatti di lì a poco più di 4 ore dovrò alzarmi per andare all’ospedale. Per fortuna accetta e le semifinali e finali sono rimandate a sabato 7 maggio. Però ho preteso che  la struttura del torneo non cambi, se doveva essere un torneo molto tecnico, che lo sia fino in fondo!

Ho avuto fortuna? Un po’ sì e un po’ no. In uno degli incontri, mi pare il secondo, per 3 volte sono salito oltre le 15.000 chips e ho portato all in l’avversario partendo “da sopra” (con probabilità >50%) e per tre volte questo irriducibile si è salvato con l’ultima carta; poi è salito lui e io son sceso a 3.500, vado all in con 8-9-10-Q, trovo A-A e chiudo scala, così rimonto e poi lo aggredisco implacabilmente fino alla vittoria (massì, me lo meritavo… penso io, chissà cosa ne pensava lui?). Questo per dire che le emozioni che vivi nel poker, non te può regalare nessun altro gioco!

In semi trovo Tim Hebbes, vecchia conoscenza delle MSO, siamo entrambi a 39 ori vinti, chiaro che il quarantesimo ci fa proprio gola! Di nuovo montagne russe, Tim non molla, salgo e lui si riprende, salgo di nuovo e lui si riprende di nuovo. Poi due colpi sfortunati (o forse, mal giocati?) e scendo a meno di 1.800 chips, neanche 10 bui a quell’epoca. Ma non mollo, resto disciplinato e anche lui non si mette a strafare. Sparo all in di nuovo con carte centrali legate e di nuovo trovo A-A e sopravvivo chiudendo doppia. E’ un segno, sparo il colpo successivo e lui un po’ per rabbia fa call e perde di nuovo; siamo quasi alla pari e io approfitto del momento psicologico difficile del mio avversario, passo in vantaggio e lo porto all in in una mano dove io avevo chiuso e lui avrebbe dovuto passare. Finale! Fiuuu! Trovo il forte americano Chasse Rehwinkel. Nella mano chiave, su board 3♦-7♠-J♦ setto i 7 e ho progetto di colore a quadri (7♥7♦-8♠-K♦); faccio una puntata sostenuta e lui mi segue, al turn bianca, ripunto e lui rilancia, che può avere se non J-J? Ma a quel punto, avendo i quadri me la devo giocare, altrimenti resto con troppo poche chips e i bui sono già alti; non li avessi avuti sarei passato, a malincuore. E al river un magico 2♦ e vinco (i J li aveva davvero!). Tutto il resto una discesa fino al 40esimo oro! E vai!

Cronache di mezzo Grand Prix (aka MSO online) – (11/5)
di Francesco Salerno

Il 2022 è un anno di transizione, ritorniamo lentamente alla normalità (qualunque cosa essa sia), e le Mind Sports Olympiad non fanno eccezione.
Siamo ancora qui, dietro ad uno schermo a giocare online (forse per l’ultima volta?), aspettando intrepidi l’ultima settimana di agosto, momento in cui le nostre mani toccheranno di nuovo con mano, dopo due anni, pezzi, carte e segnalini, a Londra.
Questo è l’MSO Grand Prix (come è stato rinominato l’evento online): 113 diversi tornei disponibili per circa un mese e mezzo su varie piattaforme online, partecipanti da ogni parte del globo, ognuno dietro il proprio schermo a lottare per la medaglia.
Per quanto giocare dal vivo sia tutta un’altra cosa, non si può negare quanto internet abbia democratizzato il gioco e raggiunto tantissimi nuovi giocatori che probabilmente non avrebbero mai potuto essere fisicamente a Londra.

Gli italiani sono agguerriti come sempre. Dopo tre settimane, circa a metà della maratona (di giochi), abbiamo racimolato 6 ori, 2 argenti e 4 bronzi, non male!
Per fortuna la nostra squadra si diversifica un po’:

• Nel poker Heads Up Omaha, De Toffoli guadagna un oro (non potevamo aspettarci di meno!), e un secondo oro lo conquista Barbaro nel Showtime Hold’em. Nella variante 5 Card Draw, Arcudi ottiene un ottimo 4° posto.
• Per gli scacchi, il maestro Gueci ottiene un oro nella variante degli scacchi senza arrocco e un la medaglia di legno nel classico torneo di scacchi rapido 10+5.
Curiosità: incredibilmente Gueci viene accusato di aver barato! Per fortuna l’accusa viene presto ritirata per manifesta infondatezza, viene provata la sua estraneità ai fatti e Gueci riceve le scuse pubbliche da parte dell’organizzazione. I suoi successi sulla scacchiera (fisica, non virtuale!) degli ultimi anni nella scuola palermitana parlano da soli d’altronde.
• Ma presto ce la racconterà lui stesso più in dettaglio. Nel Backgammon a 11 punti, Ventola conquista un bronzo e nell’Hyper Backgammon a 3 punti arriva 5°. Anelli arriva 4° in quest’ultima specialità e ottiene un bronzo nel Backgammon a 5 punti blitz. La nuova piattaforma https://www.backgammonhub.com/ ha generato un po’ di confusione iniziale, ma i nostri si sono adattati presto.
• Negli eurogames, Marchetto ottiene un argento in Lost Ruins of Arnak, Teatini un bronzo in Ticket to Ride.
• Infine, per i giochi astratti, Salerno ottiene doppia medaglia in Hive (oro nel gioco base e argento nel gioco con espansioni, che è quello più complesso utilizzato in tornei ufficiali) e Carpignano (rivelazione di quest’anno!) guadagna due ori: Quarto e Dama Frisone. Rossi inoltre ottiene degli ottimi piazzamenti appena fuori podio: 5° in Othello Arena, 5° in Lines of Action e 4° in Quarto (un piazzamento perlomeno esteticamente soddisfacente). Negli astratti, uno degli avversari più temibili è il polacco Maciej Brzeski, che anche quest’anno sta facendo incetta di medaglie, con 3 ori, 2 argenti e 2 bronzi!
• Infine, un bronzo in Can’t Stop di Frassoldati.

Altre tre settimane di tornei ci attendono, fate il tifo per noi, partecipate anche voi, e vediamoci a Londra ad agosto!
Trovate i risultati completi sulla pagina https://mso.juliahayward.com/ e per gli italiani, nel foglio qui:
(https://docs.google.com/spreadsheets/d/10ucJwqz2tLakjnmmhxNXvVK1qBgzsuJf_wrv09mEyGw/edit?usp=sharing)

Siete bravi come la nostra squadra? Risolvete questi puzzle! (Soluzioni in fondo)

Hive base (facile): Frasco – David Pearce [1]

Il bianco vince in due mosse (gli scarafaggi bianco e nero coprono rispettivamente le regine nera e bianca).

Chess no castling (intermedio): LunarGuardianNasus – Scapribrok (Gueci) [2]

Il Re bianco è quasi dentro una rete di matto. Nero muove e vince in 3 mosse!

_______________________________________________

[1] Bianco muove la sua formica libera ad est dello scarafaggio bianco e alla prossima mossa lo scarafaggio scende occupando l’ultima libertà della regina nera a sud-ovest.

[2] 1 …a5!+ 2. Se Rc5 Tg5#. Se 2. Rxa5 Tb3 e matto imparabile alla prossima con …3. Ta6#.

Cronaca dai tavolieri – 2 (1/6)
di Dario De Toffoli

Come avevo annunciato, ho potuto prendere parte a questo Gran Prix delle MSO solo parzialmente, per via della sovrapposizione con gli annuali e imperdibili Campionati Italiani ISOP, Italian Series of Poker.
Ma non potevo mica rinunciare proprio del tutto… per esempio nel GP ero in testa alla classifica nel Poker Championship e che faccio? Lascio che quei maleducati dei miei avversari mi sorpassino in gruppo? Ma dai… non si può mica!
E allora?
E allora ne ho fatta una di nuova, ho giocato alcuni tornei MSO sul cellulare, mentre stavo giocando più che seri tornei di poker dal vivo delle ISOP. Raga… è allucinante! Chiaramente i risultati online non sono stati eclatanti, ma sono comunque stati determinanti per le mie classifiche finali. I pur pochi punti raggranellati negli ultimi tornei di poker mi hanno permesso di mantenere la seconda posizione nel World Amateur Poker Championship e il 4° posto a Lost Cities (unitamente al 4° posto a Lucky Numbers) mi ha guadagnato la vittoria nel Gran Prix nella categoria Senior, davanti proprio a Riccardo Gueci, che pure ha partecipato solo parzialmente; terzo il norvegese Vidar Aas.
Complessivamente quindi due ori, un argento e un bronzo, che portano il totale del mio medagliere storico MSO a 120 (41-41-38).

Direi comunque che le mie prestazioni nel poker live non ne hanno troppo risentito, perché effettivamente davo maggiore attenzione al gioco live rispetto a quello online.
Vi riassumo come mi è andata.
Ho giocato 12 tornei (sui 21 in programma) andando a premio 4 volte (con conseguente ritorno economico):
– ho vinto il FREEZEOUT, guadagnando il mio 5° “braccialetto”, il che è record assoluto nella storia delle ISOP;
– terzo nel CRAZY PINEAPPLE, la variante dove ricevi 3 carte e ne scarti una al flop;
– quarto nel 6-max, il texas con max 6 giocatori al tavolo, molto meno noioso del full ring;
– sesto nel WIN THE BUTTON, dove chi vince la mano si prende il bottone.
Ma soprattutto questi risultati mi hanno permesso di vincere la classifica del PLAYER OF THE YEAR nei SIDE con conseguente aggiudicazione del molto interessante “pacchetto Vegas” (in classifica c’erano 535 giocatori!).
Insomma, meglio di così… dovrei essere soddisfatto, no? Beh, sì, ma non del tutto; infatti ho dovuto fare vari re-buy, qualche volta sono uscito per giocate imperfette o imprudenti, ma altre con mani dove ero sopra, anche al 90%. “That’s poker”, come si suol dire, e per tanti versi è un grande insegnamento.