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VINCE JAP – JUST ANOTHER PIRATE GAME
di GIAN ANDREA CAPPUZZO

COMUNICATO FINALE

Il Premio Archimede 2018 è stato vinto da JAP – Just Another Pirate Game dell’esordiente Gian Andrea Cappuzzo, che si aggiudica anche due premi collaterali.

«Avevo già provato a partecipare al concorso due volte», spiega Cappuzzo, quarantaduenne padovano che nella vita lavora nel mondo dei cavalli «ma il gioco che avevo presentato assieme a un mio amico architetto era molto bello esteticamente quanto impreciso dal punto di vista delle regole. Jap invece mi è sembrato migliore da subito, e per questo devo ringraziare soprattutto i miei due nipotini che sono stati i testatori perfetti».

Al secondo posto: FeudaLink di Marcello Bertocchi.
A completare il podio Qoobeland di Alessandro Dentis, al quarto posto Bononia di Gabriele Bubola.

Da segnalare i premi speciali:

Menzione Sebastiano Izzo consegnata da Dario De Toffoli a Le Cinque Torri di Agostino Recchia, per il prototipo che – a parere del giudice – più sarebbe piaciuto al suo vecchio compagno di giochi Sebastiano Izzo;

Premio Speciale Cartamundi per il miglior gioco di carte, consegnato da Ileana Xodo a Conclave X di Felix Bernat Juliàn;

Premio Speciale IDG per l’autore esordiente meglio classificato e Premio AIG per la meccanica di gioco più originale, entrambi a JAP di Gian Andrea Cappuzzo;

Premio Fotonica in Gioco a Stop Climate Change della classe 5G del Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi e Trofeo Speciale Scienza e Gioco Scie Chimiche di Mirko Baldicchi, consegnati da Fabio Chiarello, Sara Di Marcello e Roberta Ramponi (CNR IFN).

I dieci giochi meglio classificati saranno esposti al Musée Suisse de Jeu(Museo Svizzero dei giochi) di La Tour-de-Peliz.

La cerimonia si è svolta il 29 settembre, presso la splendida Sala San Leonardo, messa a disposizione dal Comune di Venezia.

Alla XVI edizione del Premio Archimede hanno partecipato ben 158 prototipi provenienti principalmente dall’Italia, ma anche da altri 10 paesi, inclusi Giappone e Argentina. Tutti i giochi sono stati giocati e giudicati con estrema attenzione dalla giuria preliminare, guidata da Leo Colovini e composta da Giuseppe Baggio, Piero Modolo, Federico Colovini e Umberto Rosin. Una menzione speciale va a quest’ultimo, che ha fatto vivere ai giurati l’emozione di un giro notturno in Canal Grande con un’antica barca a remi (arzana.org).

La mostra dei prototipi esibiva gli 81 prototipi selezionati dalla giuria preliminare e ammessi alle fasi finali: giochi di ogni tipo, di strategia e di fortuna, astratti e ambientati, semplici e complessi, tutti caratterizzati da idee nuove e originali, di un livello che ad ogni edizione aumenta vistosamente.

Alla cerimonia finale, presentata e condotta da Dario De Toffoli, è intervenuto Furio Honsell, presidente di GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco), sulla bellezza del giocare.

A seguire la tanto attesa ed emozionante votazione della giuria internazionale in diretta e lo scrutinio, condotta da Dario Zaccariotto.

La giuria internazionale, presieduta da Dario De Toffoli, era composta da: Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spagna), Michael e Bob Bruinsma (999 games, Paesi Bassi), Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania), Stefano De Carolis (Giochi Uniti, Italia), Thomas Cauet (Asmodée, Francia), Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italia), Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germania), Hermann Hutter (Huch! & friends, Germania), Simone Luciani (Cranio Creations, Italia), Wolfgang Lüdtke (Kosmos, Germania), Uwe Molter e Holger Grimm (Amigo, Germania), Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania), Philipp Sprick (Ravensburger, Germania), Dieter Strehl (Piatnik, Austria), Albrecht Werstein (Game Factory, Germania).

Preziosissimo è stato il lavoro dello staff di studiogiochi nell’organizzare il sito, la segreteria, la grafica e le foto (Francesca Bortolato, Federico Colovini, Giulia Franceschini, Cristiana Giuriato, Camilla Manfren, Giorgia Marchesin, Andrea Marton, Piero Modolo, Rossana Nardo e Massimo Salvador), con la collaborazione di Fabrizio Berger e Mirko Tonini.

Classifica Premio Archimede 2018

1° classificato
JAP
 di Gian Andrea Cappuzzo

2° classificato
FeudaLink
 di Marcello Bertocchi

3° classificato
Qoobeland
 di Alessandro Dentis

4° classificato
Bononia
 di Gabriele Bubola

5° classificato
Stonehenge
 di Nestore Mangone

6° classificato
Conclave X
 di Felix Bernat Juliàn

7° classificato
Sunshine & Showers
 di Gabriele Bubola
e
Lettere di Marca dei Cielo d’Oro

9° classificato
Conestoga
 di Walter Obert

10° classificato
U.S. Vote Dry
 di Geordie Cassamagnaga
e
La Piramide di Micerino di Davide Zago

12° classificato
Zoo
 di David Zanotto

13° classificato
Repubbliche Marinare
 di Matteo Sassi

Premio Speciale “Sebastiano Izzo”
Le Cinque Torri di Agostino Recchia
al gioco che più sarebbe piaciuto a Sebastiano Izzo, indimenticato “compagno di giochi” che amiamo ricordare ad ogni edizione

Premio Speciale Cartamundi
Conclave X
 di Felix Bernat Juliàn
per il migliore gioco di carte

Premio Speciale IDG
JAP
 di Gian Andrea Cappuzzo
per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato alcun gioco

Premio Speciale AIG
JAP
 di Gian Andrea Cappuzzo
per la meccanica di gioco più originale

Premio Speciale Scienza e gioco
Scie Chimiche
 di Mirko Baldicchi
per il miglior gioco che, con finalità didattiche e divulgative, tratti tematiche scientifiche

Premio Speciale Fotonica in gioco
Stop Climate Change
 della classe 5G del Liceo Scientifico G. Gandini di Lodi
per il miglior gioco realizzato dagli studenti delle scuole secondarie sul tema scientifico “Trasformazioni: come cambiano le cose”

Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno reso possibile la realizzazione di questa manifestazione:

Programma cerimonia di premiazione Premio Archimede 2018

Sabato 29 settembre 2018

Scarica il programma >

10:00 – 13:00
APERTURA DELLA RECEPTION
Informazioni generali

MOSTRA DI TUTTI I GIOCHI
ammessi alla fase finale del concorso

RITIRO DEI PROTOTIPI
NON ammessi alla fase finale del concorso (su prenotazione)

COLLOQUI CON LA GIURIA DI SELEZIONE
per gli autori di giochi NON ammessi alla fase finale (su prenotazione)

14:00 – 16:00
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
• Presentazione del presidente Dario De Toffoli
• Saluto del Comune di Venezia
• Saluto di Furio Honsell, presidente di GioNa
• Fabio Chiarello, Roberta Ramponi, CNR:
Premio Fotonica in Gioco e Trofeo Speciale Scienza e Gioco
• Premio Sebastiano Izzo
• Votazioni e scrutini in diretta
• Premiazioni

16:00 – 19:00
COLLOQUI CON LA GIURIA DI SELEZIONE
per gli autori dei giochi ammessi alla fase finale (su prenotazione)

17:00 – 19:00

RITIRO DEI PROTOTIPI
ammessi alla fase finale del concorso (su prenotazione, c/o segreteria, dopo disallestimento mostra)

Settembre 2018

La grossa-lista è stata divulgata nel corso di IdeaG Nordest sabato 1 settembre presso la Ludoteca Comunale di Udine per l’organizzazione dell’Associazione Coccinelle Rosa.

Video completo nell’evento facebook dedicato>

La cerimonia finale di premiazione si svolgerà invece sabato 29 settembre in Sala San Leonardo a Venezia (Rio Terrà San Leonardo, Cannaregio 1584, Venezia). La folta giuria internazionale, in rappresentanza delle maggiori case editrici di giochi del mondo, voterà in diretta!

Settembre 2018

Ormai è ufficiale, sono ben 158 i giochi partecipanti al Premio Archimede 2018, la seconda edizione più grande di sempre!

Questa volta i giochi sono arrivati da una decina di Paesi diversi, tra cui Giappone, Israele e Argentina! Un super-lavoro per la giuria preliminare diretta da Leo Colovini: solo circa un gioco su tre potrà accedere alla fase finale, quella della cosiddetta “grossa-lista” e a giudicare dai test – che sono in pieno svolgimento – non sarà per nulla facile fare delle scelte e resteranno fuori giochi di qualità più che sufficiente. Il livello dei prodotti presentati continua a crescere!

GIURIA

Also Cranio Creations, ThunderGryph and Game Factory are now supporting Premio Archimede 2018! Other publishers that are supporting us:

999gamesAmigoAsmodeeCartamundiGiochi UnitiHans im GlückHuch! & friendsKosmosOliphantePiatnik, Pegasus, Queen games and Ravensburger.

So the final jury is composed of:

Dario De Toffoli (president, Italy)

Dario De Toffoli was born in Venice in 1953. He first entered in contact with the gaming world in the early Eighties, and his life has never been the same since.
Bit by bit he abandoned his career as a chemist and begun working on all aspects (competitive, technical and cultural) surrounding all kinds of games: Board games, card games, puzzles, brainteasers, mathematical games

This newfound interest is what motivated him to found studiogiochi in 1987.

Dario De Toffoli is

  • studiogiochi’s founder
  • a freelance journalist, writer and game author
  • the director of the Italian Games Archive in Udine
  • decorated from the PLDA with a special Career Prize “Ludic personality” in 2007
  • awarded with the Best of Show Career Prize, Lucca Comics and Games 2017
  • Pentamind World Champion of 2002 and 2012

Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spain)

Gonzalo Aguirre Bisi is a passionate gamer and game designer that joined the gaming industry in 2007 working as a video game publisher. Gonzalo grow up back and forth from Italy to Peru and he moved back definitely to Rome in his adulthood to attend to La Sapienza university. Now he is living between Rome and Sevilla, a city he fell in love with.
Since 2014 he has been developing the business side of ThunderGryph with the aim to develop and publish board games.
With nearly one year from launch, ThunderGryph’s counts three published games and seven new titles coming in 2017-2018.

Michael Bruinsma (999 games, The Netherlands)

My name is Michael Bruinsma, and I was born in 1952 in The Netherlands to a Dutch father and an English mother. In my early life I lived in The Neteherlands, but also in New Guinea, Paris, Spain and Italy in the vicinity of La Spezia. From an early age I played games like Monopoly, Stratego, Risk and others, and later I discovered more elaborate games during my travels. In 1981 I started collecting Avalon Hill and other games, and by 1986 I became a member of Ducosim, a games club dedicated to imported war-, fantasy and other games. In 1990 I visited the Neurenberg Toy Fair and met Mr. Bernd Brunnhofer from Hans Im Glueck Verlag, whom I asked for a representation. I was particularly interested in his railwaygame “1835”, of which I bought 120 copies to sell in The Netherlands. I did not manage to sell it to retail in large quantities, and decided to operate as a mailorder company. I invested the few guilders I had in imported games, mostly from America, and started off. It worked! I went to many games conventions and acted as a market salesman. I even went to Copenhagen, Frankfurt and Antwerp regularly, and reinvested every penny I made so as to build up a wide selection of games and accessories. In 1992 I visited GenCon in Milwaukee, and bought a few roleplaying books from a small outfit called Wizards of the Coast. So, in 1993, I became their representative in Holland for the hugely successful Magic: the Gathering. In 1998 I started publishing boardgames and later cardgames. This was another breakthrough: I had found a huge gap in the market. In 1999 the Pokemon collectible cardgame hit the market and suddenly everything grew out of proportion. The fun was over but the business was great. Now, I lead a dedicated team of 30 specialists and we supply the BeNeLux with wonderful products.

Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germany)

Bernd Brunnhofer was born in 1946 near Graz in Austria. He came to Germany in the 60s, studied Sociology and was later a university lecturer. He founded Hans im Glück in 1983 together with Karl-Heinz Schmiel, when they published the small handcrafted game Dodge City. The first games were no big success until in 1991 the breakthrough came with Drunter und Drüber by Klaus Teuber. It was the first german game of the year from a small company and 1994 followed Manhattan by Andreas Seyfarth and 1996 El Grande by Wolfgang Kramer and Richard Ulrich. At least since that time Hans im Glück was a well known in german households.  2001 another milestone came with the worldwide success of Carcassonne by Klaus-Jürgen Wrede. Especially the finetuning of the game by Bernd Brunnhofer was part of that success and every player in world knows today the cute meeple, which was designed by Bernd Brunnhofer. With Thurn und Taxis by Andreas Seyfarth in 2006 and Dominion by Donald Vaccarino in 2009 Hans im Glück won two more games of the year in Germany. Bernd Brunnhofer also is a great game designer himself. His games Sankt Petersburg and Stone Age are well known and popular in the gamers scene. And perhaps he’s just working on the next big thing…

Thomas Cauet (Asmodée, France)

Born in 1977, Thomas leaves in Paris, France. He began his professional life as a software engineer while working part-time for Ystari Games. He is now working full time for Ystari Games, then Space Cowboys, developping games for the Asmodée group. He is co-author of one game (Nefertiti – Matagot) and several scenarios for the Unlock! series. He is also juror for the FLIP (Parthenay festival).

Stefano De Carolis (Giochi Uniti, Italy)

Stefano literally grew up in games, being his father one of the greatest game collectors in the world. He was destined for a career in games, and is now strategic planner for the international game publisher Giochi Uniti(CarcassoneSettlers of Catan). Playing together with Stefano you may experience his dialectics, he also studied international relations actually, a specialization that tourned out to be very useful in his job for Giochi Uniti. So if you ever happen to presuade him to publish one of your games remember this may not be so easy…

Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italy)

I begun to play when I was 10, and going to England I bought the game Bitzkrieg. I learned the rules and found only a few friends to play with… The passion for games went on anyway with D&D, and during my University years I played games from the Games Workshop, such as TalismanBlind Justice, Merchant of Venus and Cosmic Encounters, which is I believe still my favourite game. In 1995, during the first Italian Internet experiences, I put on the first website about games, “giochi-on-line”. Both “Lobo” and “The Goblin” were part of it, and so in 2007 “La tana del Goblin” was born, to include all the people who love games. I traveled a lot and had the opportunity to be part of very many important game events: Origins, where I met Andreas Seyfarth, Gen Con, ComiCon… I have been invited by Alan Moon as first Italian to the Gathering of Friends, I have been invited as jury member for many games competitions, first of all the Premio Archimede, which has become a real springboard for Italian authors. I am not only crazy about german games, in fact I also love the american style in which hazard can change everything in a moment.

Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germany)

Ulrich Fonrobert is born in northern Germany in 1967. Games have been with him since he was a child, with his father teaching him the rules of classics like Chess, Skat and Doppelkopf.
He has been collecting games since at least 1979. He joined the German armed forces in 1986, where he used to play dice games with his comrades during otherwise boring evenings. Settlers of Catan and El Grande are two of his (many) favourite games.
In Kiel he found his first permanent gaming group with whom he got part in various board gaming tournaments and championships around Germany. So he met people like Christwart Conrad and Ralph Bruhn, and with their help he became part of Family Games in 2006 and additionally did work for Hall9000 as a reviewer for a short while.
In 2007 he entered in Queen Games, where he is now one of the company’s product managers, tasked with finding the most promising newcomers and novelties to the ever-changing market of board games. After attending GenCon twice and BGG.con five times he is now very much looking forward to whatever Premio Archimede might hold in store for him!

Hermann Hutter (Huch! & friends, Germany)

Hermann Hutter has founded the distribution company Hutter Trade in 2004. Since then, the company has become established as an integral part of the game world. With its own brand HUCH! and innovative educational and leisure games, communication games with lifestyle character, and strategy games from foreign partner publishers, Hutter Trade has created its own distinctive profile.
Publishing games is a big passion for Hermann. Numerous awards – such as the “Toy Award 2008,” the “Children’s Game of the Year 2007,” and the “German Game Prize 2006” – provide evidence of the company’s success. Led by the joy of playing, creativity and design and an interest in new trends, HUCH! creates game innovations that provide long-lasting fun! Hermann Hutter is a very experienced retailer and is successfully managing numerous shops.

Simone Luciani (Cranio Creations, Italy)

Born in 1977, Simone Luciani begins as player and amateur game designer.
He has taken part many times in the Archimede contest, which he won two times, with Portobello Road (best card game in 2008 and his first creation to be published – by Piatnik as Frutti di mare – ) and Marco Polo, Premio Archimede 2012, then published by Hans in Glück and winner of the Deutscher Spiele Preis.
In 2013 Simone began to work with the Italian publisher Cranio Creations where he has now the main role in selecting and developing games. In 2015 Simone left his teaching career (that lasted over 15 years) to be a full-time game designer.

Wolfgang Lüdtke (Kosmos, Germany)

Wolfgang became passionate about games as a reviewer and collector. But when Peter Neugebauer introduced him to the game designer Klaus Teuber and his wife Claudia (almost 30 years ago), the encounter turned into a special friendship, and from then on Wolfgang has been actively involved in the development of new games at an early stage.
Wolfgang’s career as an editor began when he joined the new company TM-Spiele GmbH, which soon enough began to focus on consultancy for other game publishers.
He has edited games published under the Goldsieber label and by KOSMOS until 2013.
Wolfgang regards his ability to recognize whether a prototype has the potential of becoming a good game as one of his strenghts. As an editor at KOSMOS, he continues to take care of part of the family and adult games, and he also continues to be actively involved in the development of games at an early stage.

Uwe Molter (Amigo, Germany)

The play or games enriches my life ever since my studies in the 1970s. In my educational degree I specialized in game education. As game educationalist, I have worked in the children’s home, in school and in adult education. I founded an educational game publishing house in Cologne and was owner of a game store that still exists today in Cologne as well. Since 25 years I work as a games editor. First I was in the editor staff of the publisher Ravensburger and then in the publishing house of Amigo Spiel + Freizeit, Dietzenbach until now.

Klaus Ottmaier (Pegasus, Germany)

Klaus Ottmaier was born 1977 in Vienna. Perhaps he played games before he was able to speak… After school he studied Genetics. 2000 he moved to Cologne where he became a bookseller and a happy father of two sons. This was the time when he started to work on games in a professional way – he became the editor of the small publisher Argentum Verlag. In 2012 he got the great opportunity to work for Pegasus Spiele what he does as the head of publishing till now.

Philipp Sprick (Ravensburger, Germany)

Ravensburger Spieleverlag; editorial head of family and adult games.
Had a very happy childhood surrounded by Ravensburger games. Would have been even happier being told that his job as grown up would be still playing games but even getting paid for it.

After studies law and history (one of those was very boring) he started working for Ravensburger in 2005.

Dieter Strehl (Piatnik, Austria)

Great-grandson of the founder of Piatnik, he is working at the company since 1983. He is Chief Executive Officer since April 1995.

Albrecht Werstein (Game Factory, Germany)

Albrecht Werstein is a former game designer and has been publishing games for over 25 years. He has been responsible for more than 250 game releases by the Zoch Verlag, two of which have earned the title “Spiel des Jahres” (Niagara and Villa Paletti) and three of which won the “Kinderspiel des Jahres” award (Zicke Zacke – Da ist der Wurm drin – Spinderella).
Now he works for the innovative Game Factory, and he is very much looking forward to this year’s Premio Archimede designs!


As in the past editions, there will be two separate juries.

• the selection jury will assign special awards, choose the games admitted to the final and choose the finalists.

• the final jury will vote in front of the public, during the final ceremony, deciding the winners of Premio Archimede.
Also card games will be judged separately by the final jury, with the help of Ileana Xodo from Cartamundi Italia and Luc Mertens, expert in card games. The winner will be awarded the Cartamundi Special Trophy.

At the moment, selection jury is composed of:

Leo Colovini (president)

Born in Venice in 1964, Leo Colovini begins his ludic adventure at about 12 when he meets Alex Randolph, playing chess in a club of Venice. Passionate about games  since ever, he is really struck by the “Master”, and becomes a goer of Randolph’s office. He takes part to the game tests with enthusiasm and never misses a single occasion to show Alex his naive and odd ideas. As time goes by, his ideas start to refine themselves and Leo finally presents to the severe judgement of his “Master” an interesting mechanism for a game, but, even if Randolph tries more than once to put his hands on it, the game doesn’t make it to be published. After one year they realize together Drachenfels, which is Leo’s first published game (Schmidt Spiele).  Two years later (1988), again in collaboration with Randolph, it is the time of Inkognito, published by MB, a great success (part of the list of Spiel des Jahres, and winner of the Sonderpreis – the special prize of the critics).  After several years Piatnik publishes Die Magische Sieben the first game signed by Colovini as a unique author. In 1993 he signs, together with Dario De Toffoli, Marco Maggi and Francesco Nepitello, the Role Playing Game Lex Arcana (Dal Negro). In 1993 he definitely leaves his job in the bank and begins to work full time for games. In 1994 Die Oster Insel is published by Blatz Spiele: this game also enters in the list of Spiel des Jahres. In the following years, the works with Dario De Toffoli increase until together with Alex Randolph they found Venice Connection. After several years he gets a history degree with a game-thesis about Charlemagne, and many of his games are published: Carolus Magnus in 2000 and Clans in 2003 (Winning Moves) that almost win the Spiel del Jahres by getting one of the three nominations. With his game Leo muss zum Friseur he wins the Deutscher Kinderspiele Preis 2016, gets very close to the victory of the Kinderspiel des Jahres 2016 (being among the three nominated games) and wins the Spiele Hit für Kinder 2016.

Giuseppe Baggio

One of the best Shogi italian players, he is really passionate about all games created by Alex Randolph. Giuseppe Baggio loves abstract boardgames, but he always enjoys playing any other kind of game.
Well, he loves to play and for this reason he became member of the Premio Archimede Jury.
With studiogiochi he contributed to the realization of the chapters about Shogi (japanese chess), the ones about heterodox chess for the book Il grande libro degli scacchi and he helped out in the proof-reading of many headwords of the Enciclopedia dei giochi by Giampaolo Dossena.

Federico Colovini

Son of Leo Colovini, never get tired playing games and trying to create new odd game systems that he regularly submit to his father’s severe judgement.
Wikinder, published by Clementoni, is based on Federico’s idea.
Despite the long beard, he still hasn’t decided what to do as a grown-up. Maybe an Egyptologist. Maybe a Brewer. Or maybe he will keep on playtesting and editing here in studiogiochi. And if he gets a headache while trying to conjugate his three passions… he goes away for some days and loosens up playing some LARP.

Mauro Gaffo

Coming from classic studies in high school and Physics in the university, Mauro Gaffo researches for his duties first in science fiction (working for the publisher company Nord by taking care of some book series and then as translator) and after by divulging science: in 1992 he starts to work for Focus as a journalist, and in 2000 he becomes vice president of the same magazine. In 2005 he creates Focus Giochi, an innovating magazine about “games for the brain” which makes him win in 2006 the prize as ludic personality of the year. Starting form that moment he deals more and more with games, organizing for example the “Campionato della Mente” and being part of the jury for the Premio Archimede for three times. In 2013, careless about his age, he starts a new life becoming part of studiogiochi… where he discoveres that he still has a lot to learn.

Piero Modolo

Piero Modolo was born in 1991. He is passionate about every type of games (from boardgames to videogames) but, particularly, of trading card games (before Yu-Gi-Oh!, now Gwent online has become his favourite game).
He graduated in philosophy in Venice, and after the positive experience with Premio Archimede 2016 he entered as a member of the preselection jury of the contest, with the responsability to connect the games (and their authors) with italian and international jurors.
He is on the front line when there is the need to test new games and works in many projects of the studio.

Umberto Rosin

President and co-founder of La Tana dei Goblin Venezia – the most important local gaming association – Umberto organizes gaming events, conventions and tournments attending the most important international kermesse in the field. With his Ph.D. he organized and took part to conferences with board games as a topic, in Lucca, Ferrara and Venice. He knows very well Euro-style board games but has a great expertise also in traditional and collectible card games, war games, role playing games, party games and the classics.

Dario Zaccariotto

Born in Dolo (near Venice) in 1968, he has a playful childhood.
In the beginning of the 80’s he gets in touch with the association MultigiocoClub from Mestre, and immediately becomes their “mascot”, being the youngest of the group. He is called from everybody Darietto [little Dario], in order not to get mixed up with the other Dario, “Darione” [big Dario] De Toffoli. Since he has a daughter, many friends call him Zack, but some nostalic ones still call him with the first nickname.
Beeing in touch with De Toffoli becomes a lasting status, and gradually he starts to collaborate with studiogiochi: he runs tournaments, develops boardgames and produces puzzles and other games for the press.
The big jump happens during the editions of the Italian Game Festival: he is responsible for some entire sections. Starting from that moment “Darietto” really understands what he wants to do once he grows up and soon he gets the chance to cross the great sea that separates “saying” from “doing”.
All the rest is topicality: he writes books and collaborates in the creation of games, and especially has a great pleasure presenting new puzzles to people, especially logic and numeric ones.
Suddenly one day he surprises everybody that sees him as a cold  calculator by winning an international poetry competition (www.centrostudivignola.it), with his first and last verses ever written.

Alessandro Zucchini

He begun as a child with D&D, but in the beginning of the new Millennium he fell in love with the german style boardgames, a completely new world to him.
Hanging out with the “con” he met the most important italian designers, but Carlo Rossi was the man that made him discover his abilities as an author. Together they started a profitable collaboration that became “Cogito”, in which also Alfredo Berni took part.
Thanks to the brilliant games presented to the Premio Archimede, Cogito  begun to work together with studiogiochi, officially becoming part of the society in 2006.
Anyway our “Pepperoni” (oops, sorry, I meant Zucchini)  is by now an appreciated author; editions of his games have been published in different languages, and his new interesting projects are “work in progress”.

Both juries will enjoy help and suggestions of F. Bortolato, F. Colovini, G. Franceschini, C. Giuriato, C. Manfren, G. Marchesin, R. Nardo and other selected playtesters.

BANDO

Il PREMIO ARCHIMEDE 2018, bandito da studiogiochi, ha per tema l’ideazione di un gioco da tavolo inedito.

Il Premio, dedicato al grande Alex Randolph che ne è stato presidente per le prime 7 edizioni, ha finora consentito a più di 30 autori di coronare il sogno di vedere pubblicato il proprio gioco.
La partecipazione (singola o di gruppo) è aperta a tutti, senza limiti di residenza o di età. Il Premio viene organizzato con la collaborazione della Municipalità di Venezia e si inquadra in un più ampio contesto di iniziative per la diffusione della cultura ludica, anche quale efficace mezzo di prevenzione della dilagante azzardopatia.
Il premio è riconosciuto dalla SAZ (Spiele-Autoren-Zunft) l’associazione internazionale degli autori di giochi, che conta oltre 400 membri provenienti da 19 paesi.

La cerimonia finale si svolgerà in Sala San Leonardo a Venezia il 29 settembre 2018.

Con l’occasione sarà allestita una mostra dei prototipi ammessi alla fase finale.
Il Musée Suisse du Jeu organizzerà un’esposizione con i giochi finalisti e i vincitori dei trofei speciali.
Il Premio è riconosciuto da PlayRes, dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e da GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco) per il suo valore socio-culturale e di aggregazione e inclusione; si tratta infatti di un’attività a carattere ludico-ricreativo e di promozione del diritto al gioco, per tutti e per tutte le età.
Grazie al supporto degli editori (hanno finora aderito 999games, Amigo, Asmodee, Cartamundi, Cranio Creations, Giochi Uniti, Hans im Glück, Huch! & friends, Kosmos, Oliphante, Pegasus, Piatnik, Queen Games, Ravensburger, ThunderGryph e altri stanno perfezionando l’adesione), sarà corrisposto ai vincitori un anticipo complessivo di 3500 euro sulle future royalties dei loro giochi.

Oltre al Premio Archimede, la giuria assegnerà la menzione speciale Sebastiano Izzo e altri riconoscimenti, trofei e premi di categoria quali:
Trofeo Speciale Cartamundi per il miglior gioco di carte. Grazie al supporto di Cartamundi, sarà corrisposto un anticipo di 500 euro sulla future royalties del miglior gioco di carte.
Trofeo Speciale IDG (Inventori Di Giochi) per il miglior gioco creato interamente da un esordiente, ovvero un autore che non ha ancora mai pubblicato. Nel caso di autori multipli tutti gli autori devono essere esordienti. Il vincitore avrà diritto a un tavolo gratuito a un evento IdeaG.
Trofeo Speciale AIG (Autori In Gioco) per il gioco con la meccanica più innovativa. Il vincitore avrà diritto a un tavolo gratuito ad un evento AIG.
Trofeo Speciale Scienza in Gioco, per il miglior gioco a tema scientifico di carattere didattico e divulgativo, assegnato dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFN – CNR).
Inoltre l’IFN-CNR organizzerà la seconda edizione del concorso Fotonica in Gioco. Il concorso è rivolto a tutti gli studenti degli istituti secondari di secondo grado italiani e ha come scopo la realizzazione di un gioco da tavolo originale con carattere didattico o divulgativo (www.fotonicaingioco.it). La cerimonia finale avverrà contestualmente a quella del Premio Archimede e vedrà la partecipazione delle classi che avranno realizzato i tre migliori progetti.

Per partecipare inviate il prototipo entro il 31/05/2018 a:
PREMIO ARCHIMEDE 2018
c/o studiogiochi
San Polo 3083 – 30125 VENEZIA

A ciascun prototipo va allegato il modulo di partecipazione compilato e firmato. Contestualmente va effettuato un versamento di 30 euro per ogni gioco iscritto entro il 2017 oppure di 35 euro per ogni gioco iscritto nel 2018, utilizzando una delle seguenti modalità:
1) versamento tramite paypal all’indirizzo info@studiogiochi.com
2) bonifico bancario (IBAN DE09 3605 0105 0003 7001 84 – BIC SPESDE3E)
La quota potrà essere ridotta di 5 euro utilizzando i voucher rilasciati dalla SAZ ai suoi iscritti e da IdeaG e AIG a chi partecipa ai loro eventi.
Oltre a spedire fisicamente il prototipo gli autori dovranno inviare una foto del prototipo e il regolamento in formato pdf all’email info@studiogiochi.com
Gli eventuali oneri doganali dovranno essere rimborsati dagli autori pena l’esclusione.
Studiogiochi si riserva il diritto di opzione sui giochi finalisti (vedi modulo di partecipazione).
Per ogni gioco ammesso sarà rilasciato un attestato di partecipazione, a testimonianza e certificazione della presentazione del gioco in quella data.

I giochi dovranno rispondere ai seguenti requisiti, pena l’esclusione:

Il gioco
– Deve essere originale e inedito
– La durata non può eccedere indicativamente i 90 minuti

Il prototipo
– Tutti i componenti del gioco, tavoliere incluso, devono essere contenuti in una scatola di cartone rigido. La scatola dovrà aprirsi facilmente, ma anche restare chiusa senza problemi. Dev’essere comoda da riporre e trasportare: vanno quindi evitati contenitori troppo grandi o troppo pesanti (dimensioni massime indicative 40x30x10 cm).
– Deve essere funzionale, consentendo alla giuria di giocare senza difficoltà. Le pedine devono stare bene in piedi, le caselle devono essere di misura adeguata, le carte non devono essere troppo sottili, i colori devono essere ben distinguibili, ecc…
– Il gioco dev’essere il più possibile indipendente dalla lingua. Se fosse necessario del testo è indispensabile che sia anche in inglese per consentire anche ai giurati finali di giocare autonomamente.
– Non è necessario che sia realizzato come un prodotto finito, l’aspetto grafico sta in subordine alla funzionalità.
– Le componenti devono essere accuratamente confezionate e suddivise in modo tale da facilitare il più possibile i preparativi iniziali del gioco.
– L’organizzazione non è responsabile di smarrimenti o danneggiamenti dei prototipi durante la manifestazione. Gli autori potranno ritirare i prototipi al termine della cerimonia finale; tutti i prototipi non ritirati non saranno rispediti (salvo accordi specifici da prendere con la segreteria entro un mese dalla finale e comunque a spese degli autori). I prototipi finalisti e quelli che si aggiudicheranno un premio speciale non verranno restituiti.
– Sulla scatola e sul regolamento vanno indicati titolo del gioco, numero di giocatori, cognome e nome, indirizzo completo, numero di telefono e indirizzo email dell’autore.

Il regolamento
– Va scritto nella propria madrelingua e tradotto in inglese (per gli autori italiani la traduzione è facoltativa).
– Non può eccedere indicativamente le 10.000 battute.
– Deve essere chiaro e completo (numero dei giocatori, descrizione dei materiali, scopo del gioco, ecc..). Si consiglia di ricorrere a molti esempi e figure.
Fatelo leggere a qualcuno che non conosce il gioco e verificate se riesce a capire come si gioca, senza il vostro aiuto. Se i giurati non saranno in grado di decifrarlo non potranno provarlo o lo giocheranno nel modo errato e di conseguenza non potranno giudicarlo appropriatamente.

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Le giurie, i criteri di selezione dei giochi e la procedura della finale
Saranno operative due giurie separate.
Nel corso della prima fase della competizione interviene esclusivamente la giuria di selezione, al momento composta da:

• Leo Colovini (presidente)
• Giuseppe Baggio
• Mauro Gaffo
• Dario Zaccariotto
• Umberto Rosin
• Alessandro Zucchini
• Federico Colovini
• Piero Modolo

La giuria di selezione studierà accuratamente tutti i regolamenti, suddividendoli tra i vari giurati.
• Nel corso delle periodiche riunioni, ciascun giurato spiegherà agli altri i giochi che ha studiato. Ciascun gioco verrà quindi testato da almeno due dei componenti della giuria. Nei casi di palese e unanime giudizio di insufficienza, il test potrà anche essere interrotto prima della fine del gioco.
• La giuria giudicherà i giochi tenendo conto delle seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):
– Originalità dei meccanismi di gioco.
– Giocabilità, equilibrio e funzionalità dei meccanismi.
– Divertimento.
– Pubblicabilità, ovvero la possibilità che il gioco possa essere preso in considerazione dagli editori.
– Pertinenza dell’eventuale ambientazione.
– Qualità del prototipo.
• Un mese circa prima della finale la giuria rivelerà la Grossa-lista, ovvero la lista dei titoli ritenuti più meritevoli (circa il 50% degli iscritti).
• Infine la giuria selezionerà la Fina-lista (composta orientativamente da 15/20 titoli) e la sottoporrà alla giuria finale.

La giuria finale è al momento composta da:
• Dario De Toffoli (presidente)
• Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spagna)
• Michael Bruinsma (999 games, Paesi Bassi)
• Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania)
• Stefano De Carolis (Giochi Uniti, Italia)
• Cyril Demaegd (Asmodée, Francia)
• Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italia)
• Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germania)
• Hermann Hutter (Huch! & friends, Germania)
• Simone Luciani (Cranio Creations)
• Uwe Molter (Amigo, Germania)
• Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania)
• Barbara Schmidts (Kosmos, Germania)
• Philipp Sprick (Ravensburger, Germania)
• Dieter Strehl (Piatnik, Austria)

Nella settimana precedente la data della finale, ogni giurato proverà tutti i giochi finalisti, registrando segretamente le proprie impressioni e scegliendo i propri 7 giochi preferiti. Durante la finale, in diretta, davanti al pubblico, ciascuno attribuirà segretamente 7 punti al proprio gioco preferito, 6 al secondo e così via. Lo spoglio verrà effettuato in diretta davanti al pubblico e la classifica finale dipenderà unicamente dalla somma dei voti ricevuti.

La giuria di selezione sceglierà anche i migliori giochi di carte, che siano tra i finalisti o meno. Questi giochi verranno votati separatamente dalla giuria finale a cui si aggiungeranno Ileana Xodo di Cartamundi Italia e Luc Mertens esperto di giochi di carte. Ogni giurato assegnerà 3 punti al preferito, 2 al secondo ed 1 al terzo. Il vincitore si aggiudicherà il Trofeo Cartamundi.

Entrambe le giurie si avvarranno della collaborazione e consulenza di F. Bortolato, F. Colovini, G. Franceschini, C. Giuriato, C. Manfren, G. Marchesin, P. Modolo, R. Nardo e di selezionati playtester.

PROGRAMMA

LA GROSSA-LISTA

Sabato 1 settembre Leo Colovini ha presentato la grossa-lista presso la Ludoteca Comunale di Udine, in occasione di IdeaG Nord-Est.

Questa volta il concorso ha visto la partecipazione di 158 prototipi, un numero davvero considerevole! Per questo motivo, la giuria preliminare ha deciso di allargare la grossa-lista a 81 giochi. È stato molto difficile scegliere i giochi che sarebbero passati alla seconda fase: molti dei giochi esclusi hanno raggiunto la sufficienza, e la giuria ha dovuto giocarne alcuni più volte, per garantire una scelta il più corretta possibile.
Ma per gli autori che non sono stati selezionati non è ancora finita, in fondo: li invitiamo (e non solo loro, ovviamente) alla cerimonia finale del Premio Archimede 2018, che si terrà il 29 settembre a Venezia. Sarà un giorno prezioso per condividere pensieri ed esperienze, tanto per i veterani quanto per le new entry tra gli inventori di giochi!

Di seguito i giochi ammessi alla fase finale del Premio Archimede 2018 (in ordine alfabetico):

3 e 3Agostino Recchia
AntropoceneItes Alberto Pitentino 2^B
ArsenalCarlo Rigo – Joshua Pellegrinotti
AstabetoFurio Ferri – Agostino Zara
Atoms in ActionGualtiero Grassucci e classe 3^ E Liceo Sc. G. B. Grassi
BarbaneraAlberto Colombo
Behind BarsStefan Schroder – Christian Braumuller – Fabio Franchini – Marcus Wagner – Bardhi Hysenaj – Besart Hysenaj
BeyonFrancesco Carbone
Blood RaceCarlo Rigon
BononiaGabriele Bubola
CastoriTeodoro Mitidieri
ClockWorkMarco Guidara
Conclave XFelix Bernat Juliàn
ConestogaWalter Obert
CuirmClaudio Oliviero – Serena Marina Marengo
DemodèGastone Pietro Rosati Papini
Die HanseAlessandro Saragosa
Diggin’ KlondikeMichele Bortolotti – Andrea Lasta
Digging Dwarves (Dragon’s Lair)Alessandro Dentis
Domatori in confusione – Tamers in the MessCarlo Camarotto
Dragons vs CastlesDiego Allegrini
EurotracksFrancesco Frittelli
FeudaLinkMarcello Bertocchi
Fuga con il TesoroLorenzo Amadio – Martina Tardivo
Full Metal PenguinMarco Guidara – Fabrizio Tronchin
Galaxia, l’Alba di una Nuova LuceGualtiero Grassucci e classe 3^ E Liceo Sc. G. B. Grassi
Gondola Never SinkHiroaki Ota
Happy BirthdayMauro Vettori
Heroes LeagueAndrea Rughi
I Tesori del TempoFrancesco Calvi
Il Piccolo RegnoEric Orel
IslandsAlessandro Saragosa
JAP Just Another Pirate GameGian Andrea Cappuzzo
Klondike – La corsa verso la RicchezzaMaurizio Buso – Roberto Ortolan
KreuzenfeldIvan Gariboldi
KubarGiuseppe Di Giovanni – Fabrizio Mattei
La casa dell’orroreFabrizio Tronchin
La Piramide di MicerinoDavide Zago
La Riffa delle StregheAlessandro Morandini
Labora!Giovanni Franceschelli
Las siete maravillasOscar Matias Michelan
Le 1001 Notte – I Costruttori di BaghdadEric Orel
Le 5 TorriAgostino Recchia
Lettere di MarcaCielo d’Oro
LokumRoger Brunet Espinoza – Maria Castellvi Barnes
MaleficentMarco Piola Caselli
MalukuMarco Pozzi
My HouseDaniele Giusto
NagiFurio Ferri
Natural Born LagosIvan Gariboldi
Nebbia di GuerraSilvano Bianchini
News for GermanyTommaso Loss – Enrico Beraldo
NimrodAlberto Menoncin
NonojaAlessandro Castello – Giovanna Tomiello
Parole PrimarieDavide Carcelli
PecoreGiovanni Pettinotti
PentamoRolph Haefelfinger
Per Fama e GloriaMaurizio Maddalena
Pollice VersoPietro Vozzolo
Printing TalesLorenzo Castelli
QoobelandAlessandro Dentis
Remondini, ovvero i Mercanti di Stampe ProibiteMaurizio Buso – Roberto Ortolan
Repubbliche MarinareMatteo Sassi
Scie ChimicheMirko Baldicchi
Slim GreenFabrizio Mattei – Giuseppe Di Giovanni
Smart SharkAlessia Luca – Tino Dessi – Andrea Piano – Andrea Salidu
Spirits of Cripple TownMarco Cuoghi – Nicola Brunello
Spit Roc – Scala la MontagnaPaolo Marino
StonehengeNestore Mangone
STOP Climate ChangeLiceo Scientifico G. Gandini 5^ G
Sunshine & ShowersGabriele Bubola
The BoogeymanGabriele Bubola
The Mind WizardRichard De Rijk
Too LateAntonio Scrittore
TriiiscaFrancesco Timo – Francesco Angileri
U.S. Vote Dry – Una Nazione di DelinquentiGeordie Cassamagnaga
Vocal GameNazareno Signoretto
VolleycardsFrancesco Frittelli
We PiratesBruno Sparpaglione – Climt Bosi – Roberto Fadigati
Wood EscapeNicola Zucca
ZooDavid Zanotto

GIURIA

MOSTRA

VOTAZIONI

PREMIAZIONI

STAFF

VIDEO

La Playlist con i 7 video della cerimonia finale del Premio Archimede 2018:
1 – Introduzione di Dario De Toffoli
2 – Intervento di Furio Honsell
3 – Fabio Chiarello (CNR) Premi speciali Fotonica in Gioco e Scienza in Gioco
4 – Premi speciali Sebastiano Izzo e Autori in Gioco
5 – Presentazione Giurati Internazionali e Votazioni
6 – Spoglio risultati e vincitore
7 – Premiazione e Conclusione

INTERVISTE

La Playlist con alcune interviste durante il Premio Archimede 2018:
Bernd Brunnhofer – Michael Bruinsma – Thomas Cauet – Simone Luciani

PARTNER

RASSEGNA STAMPA

Gente Veneta – 5 ottobre 2018
La Nuova Venezia – 29 settembre 2018
Il Mattino di Padova – 1 ottobre 2018