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Edizione 2021 prova

DEFINITIVAMENTE CHIUSI
I TERMINI DI PARTECIPAZIONE AL
PREMIO ARCHIMEDE 2020-21

 

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I PROTOTIPI ARRIVATI
un nuovo impensabile record!

Presto altri dettagli…
nella speranza di poterci incontrare a Venezia il prossimo 2 ottobre.

TERMINI NUOVAMENTE PROROGATI

Considerato che il nostro obiettivo, se la situazione sanitaria lo consentirà, è di effettuare la cerimonia di premiazione il prossimo autunno (ipotesi: 2 ottobre 2021), considerato che riceviamo numerose richieste da parte di autori che hanno avuto difficoltà nel play-testing a causa del Covid-19, abbiamo deciso di:

  • RIAPRIRE il termine per ISCRIVERSI e inviare i prototipi dal 1 dicembre 2020 al 28 febbraio 2021

Chi ha già inviato il suo prototipo e desidera apportare degli upgrade, può farlo liberamente entro la nuova scadenza, avvisandoci preventivamente via email.

RECORD DI PARTECIPAZIONE

Sarà lo slittamento al 2021, sarà il forzato rimanere a casa, fatto sta che il Premio Archimede 2020 ha segnato un incredibile record di partecipazione: sono arrivati 202 prototipi, dico 202!

La giuria preliminare sta facendo tutto il possibile, ma di questi tempi un tale impegno non è certo facile da smaltire.

Appena possibile comunicheremo comunque ulteriori dettagli sul prosieguo della manifestazione.

TERMINI PROROGATI

Dato il protrarsi dell’emergenza sanitaria, molti autori si trovano nell’impossibilità di procedere ai necessari test per mettere a punto i loro prototipi nei tempi previsti e la giuria stessa ha difficoltà a provare i giochi che arrivano.
Per tali motivi abbiamo quindi deciso di riaprire i termini del concorso:

  • Il termine per ISCRIVERSI e inviare i prototipi è prorogato al 31 ottobre 2020
  • La cerimonia di premiazione è rinviata al 2021, in data da destinarsi

Chi ha già pronto il suo prototipo, per cortesia ce lo spedisca comunque appena possibile; ciò faciliterebbe il lavoro della giuria preliminare.
Chi ha già inviato il suo prototipo e desidera apportare degli upgrade, può farlo liberamente entro la nuova scadenza, avvisandoci preventivamente via email.

Il PREMIO ARCHIMEDE 2020, bandito da studiogiochi, ha per tema l’ideazione di giochi da tavolo inediti.

Il Premio, dedicato al grande Alex Randolph che ne è stato presidente per le prime 7 edizioni, ha finora consentito a più di 40 autori di coronare il sogno di vedere pubblicato il proprio gioco. La partecipazione (singola o di gruppo) è aperta a tutti, senza limiti di residenza o di età.

Il Premio viene organizzato con la collaborazione della Città di Venezia e si inquadra in un più ampio contesto di iniziative per la diffusione della cultura ludica, anche quale efficace mezzo di prevenzione della dilagante azzardopatia.

Il Premio è riconosciuto dalla SAZ (Spiele-Autoren-Zunft) l’associazione internazionale degli autori di giochi.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Venezia nel 2021, in data da destinarsi.

Con l’occasione sarà allestita una mostra dei prototipi ammessi alla fase finale.

Il Musée Suisse du Jeu organizzerà un’esposizione con i giochi finalisti e i vincitori dei trofei speciali.

Il Premio è riconosciuto da PlayRes, dalla UISP (Unione Italiana Sport per Tutti) e da GioNa (Associazione Nazionale delle Città in Gioco) per il suo valore socio-culturale e di aggregazione e inclusione; si tratta infatti di un’attività a carattere ludico-ricreativo e di promozione del diritto al gioco, per tutti e per tutte le età.

Grazie al supporto degli editori (hanno finora aderito 999 Games, Amigo, Asmodee, Cartamundi, CMON, Cranio Creations, Giochi Uniti, Hans im Glück, Huch! & friends, Kosmos, Mandoo Games, Oliphante2, Pegasus Spiele, Piatnik, Queen Games, Ravensburger, Rio Grande Games, ThunderGryph Games e altri stanno perfezionando l’adesione), sarà corrisposto ai vincitori un anticipo complessivo di 3.500 euro sulle future royalties maturate dalla pubblicazione dei loro giochi.

Oltre al Premio Archimede, la giuria assegnerà altri riconoscimenti, trofei e premi di categoria quali:

Menzione Speciale Sebastiano Izzo al gioco che più sarebbe piaciuto a Sebastiano Izzo, indimenticato “compagno di giochi” che amiamo ricordare a ogni edizione.

Trofeo Speciale Cartamundi per il miglior gioco di carte. Grazie al supporto di Cartamundi, sarà corrisposto un anticipo di 500 euro sulle future royalties del miglior gioco di carte.

Trofeo Speciale AIG (Autori In Gioco) per il gioco con la meccanica più innovativa.

Trofeo Speciale Scienza in Gioco per il miglior gioco a tema scientifico di carattere didattico e divulgativo, assegnato dall’Istituto di Fotonica e Nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IFN – CNR).

Scaricate il bando del Premio Archimede 2020 dal menu Download, in alto a sinistra.

IFN-CNR organizzerà la terza edizione del concorso Fotonica in Gioco. Il concorso è rivolto a tutti gli studenti degli istituti secondari di secondo grado italiani e ha come scopo la realizzazione di un gioco da tavolo originale con carattere didattico o divulgativo (www.fotonicaingioco.it). La cerimonia di premiazione avverrà contestualmente a quella del Premio Archimede e vedrà la partecipazione delle classi che avranno realizzato i tre migliori progetti.

GIURIA

Saranno operative due giurie separate. Nel corso della prima fase della competizione interviene esclusivamente la giuria di selezione, al momento composta da:

Leo Colovini (presidente)

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Nato a Venezia nel 1964, Leo Colovini inizia la propria storia ludica intorno all’età di 12 anni quando conosce Alex Randolph, giocando a scacchi in un circolo di Venezia. Da sempre appassionato di giochi, rimane letteralmente affascinato dal “Maestro”, tanto da divenire uno dei più assidui frequentatori del suo studio. Partecipa con passione ai test dei giochi e non perde occasione per sottoporre al giudizio di Alex qualche idea ingenua e strampalata. Con il passare del tempo, le idee iniziano ad affinarsi e Leo riesce finalmente a presentare al severo giudizio di Alex un meccanismo di gioco interessante, che però, nonostante vari interventi di Alex, non riesce a far pubblicare. Passa un anno e la coppia elabora Drachenfels, il suo primo gioco che verrà pubblicato (Schmidt Spiele). Due anni dopo (1988), sempre in collaborazione e sotto l’egida del Maestro nasce Inkognito, pubblicato da MB, che diviene un grande successo (entra nella lista dello Spiel des Jahres, vincendo il Sonderpreis – premio speciale della critica).  Un paio d’anni dopo viene pubblicato il primo gioco di Colovini come unico autore, Die Magische Sieben (Piatnik). Nel 1993 firma, insieme con Dario De Toffoli, Marco Maggi e Francesco Nepitello, il Gioco di Ruolo Lex Arcana (Dal Negro). Nel 1993 trova finalmente il coraggio di lasciare l’impiego in banca per occuparsi  di giochi a tempo pieno. Nel 1994 esce Die Oster Insel (Blatz Spiele), entrato anche questo nella lista dello Spiel des Jahres. Negli anni che seguono, la collaborazione con Dario De Toffoli diventa più stretta, fino a diventare l’avventura di Venice Connection, fondata insieme con il Maestro Alex. Negli anni successivi, oltre a conseguire la laurea in storia con una tesi-gioco su Carlo Magno, molti suoi giochi vengono pubblicati: Carolus Magnus nel 2000 e Clans nel 2003 (Winning Moves) sfiorano la vittoria delle Spiel del Jahres giungendo nella terna dei tre nominati. Con il gioco Leo muss zum Friseur vince il Deutscher Kinderspiele Preis 2016, sfiora la vittoria del Kinderspiel des Jahres 2016 (essendo tra i tre nominati) e vince lo Spiele Hit für Kinder 2016.

Giuseppe Baggio

Uno dei migliori giocatori italiani di Shogi, grande estimatore dei giochi creati da Alex Randolph, Giuseppe Baggio è un appassionato di giochi astratti su tavoliere, ma accorre subito se c’è da provare qualche nuovo gioco, di qualsiasi tipo sia.
Insomma, giocare gli piace e per questo è diventato uno dei più attivi giurati del Premio Archimede.
Con studiogiochi ha collaborato alla stesura dei capitoli sullo Shogi (scacchi giapponesi) e sugli Scacchi eterodossi ne Il grande libro degli scacchi e alla revisione di numerose voci dell’Enciclopedia dei giochi di Giampaolo Dossena.

Federico Colovini

Figlio di Leo Colovini, non si stanca mai di giocare e soprattutto di inventare strampalati sistemi di giochi che regolarmente sottopone al severo giudizio del padre. È sua l’idea alla base di Wikinder, pubblicato da Clementoni.
Malgrado il barbone non ha ancora deciso cosa farà da grande. Forse l’Egittologo. Forse il Mastro Birraio. O forse continuerà a fare il play-tester e il redattore qui a studiogiochi. E se quando pensa a coniugare le sue tre grandi passioni gli viene il mal di testa… sparisce qualche giorno e si rifugia in un bel LARP di quelli tosti.

Piero Modolo

Nato nel 1991, è appassionato di tutti i tipi giochi (dai giochi da tavolo ai videogiochi) ma, in particolare, dei giochi di carte collezionabili (prima Yu-Gi-Oh!, ora Gwent online è diventato il suo gioco preferito).
Laureato in filosofia a Venezia, dopo la positiva esperienza di Archimede 2016 è entrato di diritto come membro fisso nella giuria di preselezione del Premio, con il compito di fare da tramite tra i giochi (e gli autori) e i giurati italiani e internazionali.
È in prima linea nel testare nuovi giochi e lavora ai vari progetti dello studio.

Umberto Rosin

Presidente e co-fondatore dell’Associazione La Tana dei Goblin Venezia, si dedica all’organizzazione di eventi ludici, convention e tornei, partecipando alle più importanti kermesse internazionali del mondo del gioco. Con un dottorato di ricerca ha tenuto diverse conferenze sul gioco (Lucca, Ferrara, Venezia). Preferisce giochi in stile euro-games (o German games) ma la sua esperienza si estende ai giochi di carte tradizionali e collezionabili, giochi di ruolo, wargames, party games fino ai classici di sempre.

Dario Zaccariotto

Nasce a Dolo (VE) nel 1968 e trascorre un’infanzia giocosa.
Nei primi anni ottanta entra in contatto con il mitico MultigiocoClub di Mestre e ne diventa subito “la mascotte”, essendo il più giovane del gruppo. Per tutti diventa Darietto, per non confonderlo col suo omonimo “Darione” De Toffoli; da quando è padre, molti lo chiamano Zack ma qualche nostagico persevera con il “classico” primo soprannome.
Il contatto con De Toffoli diventa stabile e un po’ alla volta comincia a collaborare con studiogiochi: dirige tornei, sviluppa giochi da tavolo e produce rompicapo e altri giochi per riviste.
Il vero salto lo fa quando in occasione di varie edizioni del Festival Italiano dei Giochi  diventa responsabile di alcune sezioni: in quel momento “Darietto” capisce davvero cosa vuol fare da grande e presto ha l’occasione di attraversare il grande mare che separa il dire e il fare.
Il resto è attualità: scrive libri e collabora all’ideazione di giochi, ma soprattutto trova gioia nel proporre a molte persone rompicapo, specialmente quelli logici e numerici.
Poi un giorno lascia di stucco tutti quelli che lo credono un freddo calcolatore vincendo un concorso internazionale di poesia (www.centrostudivignola.it), con la prima e l’ultima composizione che abbia mai scritto.

La giuria giudicherà i giochi tenendo conto delle seguenti caratteristiche (in ordine di importanza):

  • Originalità dei meccanismi di gioco
  • Giocabilità, equilibrio e funzionalità dei meccanismi
  • Divertimento
  • Pubblicabilità, ovvero la possibilità che il gioco possa essere preso in considerazione dagli editori
  • Pertinenza dell’eventuale ambientazione
  • Funzionalità del prototipo e chiarezza delle regole

Un mese circa prima della finale la giuria rivelerà la Grossa-lista, ovvero la lista dei titoli ritenuti più meritevoli (circa il 50% degli iscritti).
Infine la giuria selezionerà la Fina-lista (composta orientativamente da 15/20 titoli) e la sottoporrà alla giuria finale.

La giuria finale è al momento composta da:

Dario De Toffoli (presidente, Italia)

Nato a Venezia nel 1953, all’inizio degli anni Ottanta Dario De Toffoli incontra il Gioco e questo cambia la sua vita.
Gradatamente abbandona la professione di chimico e inizia a occuparsi di tutti gli aspetti, agonistici, tecnici e culturali che circondano il gioco.
Giochi di tavoliere, di carte, logici, di parole, matematici

Nel 1987 questo nuovo interesse sfocia nella nascita di studiogiochi.

Dario De Toffoli è:

  • fondatore di studiogiochi
  • giornalista free lance, scrittore e autore di giochi
  • Direttore dell’Archivio Italiano dei Giochi di Udine
  • Premio Speciale alla Carriera PLDA, Personalità ludica dell’anno 2007
  • Best of Show alla carriera, Lucca Comics and Games 2017
  • Pentamind World Champion 2002 e 2012

Gonzalo Aguirre Bisi (ThunderGryph, Spagna)

Gonzalo Aguirre Bisi è un appassionato giocatore oltre che game designer, professione che ha iniziato a svolgere nel 2007, cominciando come editore di video games.
Gonzalo è cresciuto tra l’Italia e il Perù per stabilirsi definitivamente a Roma, dove ha frequentato l’Università La Sapienza. Oggi vive tra Roma e Siviglia, altra città di cui si dichiara innamorato.
Dal 2014 lavora allo sviluppo di ThunderGryph, allo scopo di promuovere e pubblicare nuovi giochi da tavolo. A quasi un anno dalla partenza la ThunderGryph conta già tre giochi pubblicati e sette nuovi titoli in uscita nel 2017-18.

Michael Bruinsma (999 games, Paesi Bassi)

Mi chiamo Michael Bruinsma, sono nato nel 1952 nei Paesi Bassi, da padre olandese e madre inglese. Durante la mia infanzia ho vissuto in Olanda, ma anche in Nuova Guinea, a Parigi, in Spagna e Italia, vicino a La Spezia. Da piccolo giocavo a Monopoly, Stratego, Risk e altri giochi da tavolo, poi con i miei viaggi ho scoperto altri giochi più complessi. Nel 1981 ho iniziato a collezionare Avalon Hill e altri giochi e nel 1986 sono diventato un membro di Ducosim, un club di giochi sulla guerra, la fantasia e altri generi.
Nel 1990 ho visitato la fiera di Norimberga e incontrato Mr. Bernd Brunnhofer della casa editrice di giochi Hans im Glück. Ero particolarmente interessato al suo gioco sui treni “1835”, di cui ho acquistato 120 copie da vendere in Olanda. Non sono riuscito a venderne molti al dettaglio e così ho deciso di operare come società che vende per corrispondenza. Ho investito i pochi fiorini che avevo accumulato da giochi venduti, per lo più di provenienza americana, e iniziato. E ha funzionato!
Sono andato a molti convegni di giochi e ho agito come un commerciante. Sono anche andato a Copenhagen, Frankfurt e Antwerp regolarmente, e ho reinvestito ogni penny che guadagnavo per costruire un’ampia selezione di giochi e accessori.
Nel 1992 ho visitato GenCon a Milwaukee, e acquistato alcuni libri di giochi di ruolo da un piccolo fornitore chiamato Wizards of the Coast. Così nel 1993, sono diventato il loro rappresentante in Olanda per il noto Magic: the Gathering.
Nel 1998 ho iniziato a pubblicare giochi da tavolo e poi giochi di carte. Quello è stato un altro traguardo: avevo trovato una lacuna nel mercato. Nel 1999 il gioco di carte collezionabili Pokemon aveva colpito il mercato e improvvisamente tutto è cresciuto a dismisura. Il divertimento era passato ma gli affari andavano a gonfie vele. Ora, dirigo un gruppo di 30 specialisti e nel BeNeLux forniamo prodotti meravigliosi.

Bernd e Moritz Brunnhofer (Hans im Glück, Germania)

Bernd Brunnhofer è nato nel 1946 vicino a Graz in Austria. Approda in Germania negli anni 60, studia sociologia e diventa professore universitario. Ha fondato la Hans im Glück nel 1983 assieme a Karl-Heinz Schmiel, quando pubblicarono il piccolo gioco Dodge City. I primi giochi non furono successi. Poi nel 1991 arrivò il gioco Drunter und Drüber di Klaus Teuber. Fu il primo gioco tedesco dell’anno prodotto da una compagnia piccola. Nel 1994 arrivò Manhattan di Andreas Seyfarth e nel 1996 El Grande di Wolfgang Kramer e Richard Ulrich, che furono dei successi. Nel 2001 il successo mondiale di Carcassonne di Klaus-Jürgen Wrede diede una visibilità internazionale all’azienda. In particolare le rifiniture nei dettagli grafici del gioco da parte di Bernd Brunnhofer vi hanno conferito il noto successo. Con Thurn und Taxis di Andreas Seyfarth nel 2006 e Dominion di Donald Vaccarino nel 2009 Hans im Glück ha vinto altri due premi in Germania. Bernd Brunnhofer è anche un importante autore di giochi. Le sue creazioni, come Sankt Petersburg e Stone Age sono ben note ai giocatori di giochi da tavolo. E chissà, forse sta lavorando al suo prossimo successo…

Thomas Cauet (Asmodée, Francia)

Nato nel 1977, Thomas vive a Parigi, in Francia. La sua prima professione è stata quella di programmatore part-time per Ystari Games. Ora lavora a tempo pieno per Ystari Games, e poi anche per Space Cowboys, presso cui sviluppa giochi per il gruppo Asmodée. È coautore di un gioco (Nefertiti – Matagot) e di vari scenari per la serie Unlock!. È anche membro della giuria del FLIP (Parthenay Festival).

Andrea Chiarvesio (CMON, Singapore)

Nato a Torino nel 1970, dove tuttora risiede e lavora, ha iniziato ad interessarsi al game design durante le sue esperienze lavorative in Wizards of the Coast e Upperdeck alla fine degli anni ’90. Dal 2005 è game designer, prima freelance e ora per CMON. Tra i suoi titoli ricordiamo KingsburgOlympusWizards of Mickey (tutti e tre vincitori del “Best of Show” di Lucca Games & Comics), HyperboreaSignorie e Warstones.
Per CMON ha finora pubblicato Richard the Lionheart, Munchkin Dungeon (insieme ad Eric Lang) e Wacky Races.

Stefano De Carolis (Giochi Uniti, Italia)

Cresciuto letteralmente fra i giochi, essendo suo padre uno dei più grandi collezionisti di giochi da tavolo al mondo, la carriera di Stefano nel settore ludico era praticamente scontata. È infatti strategic planner per Giochi Uniti, importante distributore ed editore internazionale. Ma non sorprendetevi se al tavolo con lui come avversario subirete la sua dialettica: Stefano è anche specializzato in Relazioni Internazionali e fa della diplomazia ben più del suo passatempo. Convincerlo della bontà dei propri giochi non è facile: lavorando per l’azienda che pubblica in Italia I Coloni di Catan e Carcassonne, ci vorrà qualcosa di davvero speciale per fargli alzare il sopracciglio!

Silvio De Pecher (Tana dei Goblin, Italia)

Ho iniziato a giocare quando a 10 anni sono andato in Inghilterra e ho comprato il mio primo gioco da tavolo, Bitzkrieg. Ho studiato il regolamento e trovato pochi amici con cui giocarlo… Ma la passione per il gioco è continuata con D&D e poi all’università con i giochi da tavolo della Games Workshop, in particolare Talisman. Poi Blind Justice, Merchant of Venus e Cosmic Encounters, forse ad oggi uno dei miei giochi preferiti. Nel 1995 agli inizi della storia di internet in Italia metto su il primo sito dedicato ai giochi, giochi-on-line. Collaborano al sito sia Lobo che The Goblin, nasce tra le altre pagine la prima “La tana del Goblin”, che nel 2007 prende la denominazione attuale “La Tana dei Goblin” per comprendere tutti gli appassionati di giochi. Nel frattempo le mie avventure professionali mi portano in giro per il mondo e posso frequentare le più belle e prestigiose manifestazioni di giochi: Origins, dove da una strana alchimia nasce la mia annuale amicizia con Andreas Seyfarth, Gen Con, ComiCon… fino ad avere avuto l’onore di essere invitato come primo italiano al Gathering of Friends da Alan Moon, fare parte della giuria di vari premi, primo tra tutti il Premio Archimede, ormai trampolino di lancio di tanti autori italiani. Non sono un amante folle dei giochi “tedeschi”, mi piace anche il gioco “americano” dove l’alea può rivoluzionare in un attimo l’esito della partita.

Ulrich Fonrobert (Queen Games, Germania)

Ulrich Fonrobert è nato nel nord della Germania nel 1967. I giochi lo accompagnano fin dall’infanzia, di cui ricorda suo padre spiegargli le regole di classici come Scacchi, Skat e Doppelkopf. Colleziona giochi sin dal 1979.
Nel 1986 entra nelle forze armate tedesche, dove per allietare le lunghe serate ai compagni ama coinvolgerli in giochi di dadi.
El Grande e I coloni di Catan sono tra i suoi (molti) giochi preferiti.
A Kiel si unisce per la prima volta a un gruppo di giocatori assieme ai quali prende parte a vari tornei e campionati in giro per la Germania. Incontra quindi amici come Christwart Conrad e Ralph Bruhn che lo introducono anche a livello professionale nel mondo del gioco.
Nel 2007 entra in Queen Games, dove attualmente è product manager e si occupa quindi di individuare le proposte più promettenti e le novità nel mercato in continua evoluzione dei giochi da tavolo. Non vede quindi l’ora di vedere quali fantastiche sorprese gli riserverà il Premio Archimede!

Holger Grimm (Amigo, Germania)

Holger è nato a Francoforte, Germania, nel 1975. Dopo aver studiato ingegneria civile, anziché lavorare per Siemens nello sviluppo di impianti nucleari, ha scelto di lavorare per Amigo nel reparto informatico per 15 anni.
Nel 2016 Holger ha avuto l’opportunità di entrare nel team di sviluppo dei giochi di Amigo.

Hermann Hutter (Huch! & friends, Germania)

Hermann Hutter ha fondato la Hutter Trade nel 2004 e da allora la compagnia si è affermata diventando parte integrante del mondo ludico. Con la sua casa editrice HUCH! e innovativi giochi didattici e per il tempo libero, vivaci party games e giochi strategici di diversi partner editoriali di altri Paesi, Hutter Trade ha creato il proprio profilo distintivo.
Pubblicare nuovi giochi è la grande passione di Hermann. Il successo della compagnia è comprovato da numerosi premi, come il “Toy Award 2008”, il “Kinderspiel des Jahres 2007” e il “Deutsches Spielepreis 2006”. Guidata dalla passione per il gioco, la creatività, il design e un interesse per le ultime tendenze, HUCH! si impegna da sempre a creare giochi innovativi che puntano a divertire a lungo. Hermann Hutter è anche un retailer di grande esperienza che gestisce con successo numerosi negozi.

Kevin Kichan Kim (Mandoo Games, Corea)

Kevin Kichan Kim è nato nel 1976 a Seoul. Durante gli studi universitari in robotica, è rimasto affascinato dai giochi da tavolo. Nel 2002 ha aperto un Boardgame cafè a Seoul, espandendosi fino a realizzarne ben 16 sparsi in Corea. In seguito ha cominciato a sviluppare giochi personalmente, ha fondato la Korean Association of Boardgame Industry e il Korea Boardgame Con. Nel 2010 è entrato a far parte della Korea Boardgames come capo dello sviluppo della produzione. Alla KBG, ha diretto la localizzazione di circa 150 giochi, tra i quali Coconuts, Abraca…What? e altri. Ha lasciato la KBG nel 2015 ed è entrato in Happy Baobab come VP, aiutando piccoli editori asiatici a sviluppare i loro prodotti e a trovare distributori in occidente. Dalla primavera 2017 dirige la casa editrice Mandoo Games come CEO, con la missione di portare alla luce bei giochi con magnifica grafica.

Simone Luciani (Cranio Creations, Italia)

Nato nel 1977, Simone Luciani muove i passi all’interno del mondo ludico prima come giocatore, poi come autore dilettante. Partecipa più volte al premio Archimede fino a vincere il premio per il miglior gioco di carte con Portobello Road, che sarà il suo primo gioco pubblicato da Piatnik come Frutti di mare. Dopo qualche altra pubblicazione, arriva a vincere il premio archimede con Marco Polo, che poi verrà pubblicato da Hans im Glück e vincerà il Deutscher Spiele Preis.
Dal 2013 comincia a collaborare con l’editore milanese Cranio Creations, per cui oggi riveste il ruolo di responsabile della selezione e sviluppo dei giochi, oltre che di autore e sviluppatore. Nel 2016 lascia il lavoro di educatore, che ha svolto per 15 anni, per dedicarsi completamente alla creazione di giochi.

Wolfgang Lüdtke (Kosmos, Germania)

Wolfgang diventa appassionato di giochi cominciando a recensirli e collezionarli. Ma quando Peter Neugebauer gli presenta l’inventore di giochi Klaus Teuber e sua moglie Claudia (circa 30 anni fa), dall’incontro nasce una speciale amicizia, e da quel momento Wolfgang diventa membro attivo nelle prime fasi dello sviluppo di nuovi giochi.
La sua carriera come editore comincia quando entra nella nuova azienda TM-Spiele GmbH, la quale comincia molto presto a concentrarsi sull’attività di consulenza per altre case editrici di giochi.
Ha modificato e sistemato giochi pubblicati sotto i marchi Goldsieber e KOSMOS fino al 2013.
Wolfgang ritiene che uno dei suoi punti di forza principali sia l’abilità di riconoscere in un prototipo le potenzialità di diventare un buon gioco. Ora, come editor alla KOSMOS, continua a prendersi cura dei giochi per famiglie e per adulti, e a essere coinvolto nelle prime fasi dello sviluppo dei giochi.

Klaus Ottmaier (Pegasus, Germania)

Klaus Ottmaier è nato a Vienna nel 1977. Si può dire che abbia imparato a giocare giochi da tavolo ancora prima di saper parlare… Ha studiato genetica. Nel 2000 si è trasferito a Colonia dove è diventato un libraio e felice padre di due figli. In quegli anni ha iniziato a lavorare nel settore dei giochi – diventanto redattore di una piccola casa editrice chiamata Argentum Verlag. Nel 2012 ha avuto l’opportunità di lavorare per la Pegasus Spiele per la quale attualmente è responsabile delle pubblicazioni.

Philipp Sprick (Ravensburger, Germania)

Editore di giochi Ravensburger; responsabile del settore editoria e giochi per adulti. Ha avuto un’infanzia molto felice, circondato dai giochi della Ravensburger. Sarebbe stato ancora più felice se avesse saputo che da grande il suo lavoro sarebbe stato continuare a giocare giochi da tavolo, ma questa volta a pagamento.
In seguito a studi di storia e legge (uno dei quali estremamente noioso), nel 2005 ha iniziato a lavorare per la Ravensburger.

Dieter Strehl (Piatnik, Austria)

Pronipote del fondatore della Piatnik, lavora presso l’azienda dal 1983. È Amministratore Delegato dall’aprile 1995.

Jay Tummelson (Rio Grande Games, USA)

Laureatosi all’Università dell’Illinois, inizia a lavorare nel campo dell’elaborazione dati a 19 anni. Compiuti i 50 anni decide di seguire la sua passione per i giochi, iniziata sin dall’infanzia, e lascia il settore dell’informatica per andare a lavorare per Mayfair Games. Dopo due anni fonda Rio Grande Games, con cui inizia a pubblicare giochi in proprio (inclusa la collaborazione con altri editori per pubblicare giochi nella loro lingua) e collabora con case editrici straniere per pubblicare i loro giochi in inglese. Dal 1998 Rio Grande Games ha prodotto più di 750 giochi, alcuni dei quali hanno vinto dei premi, tra cui Dominion, che ha vinto lo Spiel des Jahres nel 2009. Oltre a Dominione e alle sue numerose espansioni, i loro giochi più noti sono Race for the Galaxy, Roll for the Galaxy, Tikal, Bohnanza, Friday, Power Grid, Concordia, Puerto Rico, Torres, ColorettoRicochet Robots, Carcassonne e Lost Cities. Recentemente ha iniziato a supportare nuovi designer partecipando a concorsi di game design, come il Premio Archimede, per poi pubblicare i loro giochi.

Albrecht Werstein (Game Factory, Germania)

Albrecht Werstein è un autore di giochi e ha pubblicato giochi per oltre 25 anni. È stato responsabile dell’uscita di oltre 250 giochi presso la Zoch Verlag, di cui due hanno vinto il premio come Spiel des Jahres (Niagara e Villa Paletti) e di cui tre hanno vinto il premio Kinderspiel des Jahres (Zicke Zacke – Da ist der Wurm drinSpinderella).
Ora lavora con l’innovativa Game Factory, ed è molto impaziente di scoprire i prototipi del Premio Archimede di quest’anno!


Nella settimana precedente la data della finale, ogni giurato proverà tutti i giochi finalisti, registrando segretamente le proprie impressioni e scegliendo i propri 7 giochi preferiti. Durante la finale, aperta al pubblico, ciascun giurato attribuirà segretamente 7 punti al proprio gioco preferito, 6 al secondo e così via. Lo spoglio verrà effettuato in diretta davanti al pubblico e la classifica finale dipenderà unicamente dalla somma dei voti ricevuti.
Entrambe le giurie si avvarranno della collaborazione e consulenza di F. Bortolato, G. Franceschini, C. Giuriato, C. Manfren, G. Marchesin, R. Nardo e di selezionati playtester.

Giurati 2018

PARTNER

LA GROSSA-LISTA

I magnifici 110… Magna cum Laude!

Sono 110 i giochi selezionati dalla giuria preliminare – dopo mesi e mesi di duro e attento lavoro – per passare alla fase successiva del Premio Archimede 2021… eccoli, in rigoroso ordine alfabetico!

Presto la  mostra (virtuale!) con tutti i giochi promossi.

Molti dei giochi scartati avevano comunque meriti tutt’altro che indifferenti, ma il concorso è il concorso e in qualche modo una selezione andava fatta!
Gli autori dei giochi esclusi – se lo desiderano – possono scrivere a:
archimede@studiogiochi.com per ricevere feedback dalla giuria.

Giochi Autori
4 punti Italy Sanzio Pedersoli
7 Guilds Italy Mario Quartana
Alchicromia Italy Istituto Pellati, Nizza Monferrato (Asti) – Finalista di Fotonica in gioco
Artistik Spain Maria Castellvi Barnes – Roger Brunet Espinosa
Aster & Anguis Italy Isacco Frigerio – Fabio Sacchi
Astralis (cacciatori di stelle) Italy Tannhäuser Gatekepeers (Clint Bosi, Roberto Fadigati, Bruno Sparpaglione)
B’Asta! Italy Riccardo Sora
Back to the Moon Italy Francesco Frittelli
Bandit Guilds Spain Félix Bernat Julián
Bees Biz Italy Paula Haase – Elisa Dalmaso – Chiara Menotti – Moritz Haase – Frida Haase – Albrecht Haase
Black Ball Italy Nazareno Signoretto
Boogie Boogie Italy Diego Allegrini
Bust United States of America Jason Kieronski
Cardlabirinto Belgium Paolo Straet
Casinò Italia Italy Marcello Bertocchi
Castel Rock Italy Alessandro Saragosa – Eva Saragosa
Cercatori di Nuvole Italy Stefano Bonati
Che Pizza! 2 Italy Teodoro Mitidieri
Città del Rinascimento Italy Enrico Feresin
Cocoon Italy Alfonso Mastrantonio – Andrea Varone
Color Empire Italy Andrea Martinetti
Crazy Party Italy Banana C. Games
Cromoladro Italy Liceo artistico Lussu, Sant’Antioco (Carbonaia – Iglesias) – Finalista di Fotonica in gioco
Dead Man’s Chests Italy Marco Guidara
Diggin’ Klondike Italy Michele Bortolotti – Andrea Lasta
Dragon Farm Mexico Joel Escalante – Rafael Escalante
EkoHouse Spain Maria Castellvi Barnes – Roger Brunet Espinosa
Esagon Italy Francesco Braga
Fabrica Italy Maurizio Turinetto
Flea & Co. Belgium Peter Verhaeghe
Formularium Italy Fabrizio Tronchin
Gli Artisti del Rinascimento Belgium Paolo Straet
Gli Eredi di Dragonia Italy Massimo, Klara, Marek, Samuel e Lenka Pallotti
Go Go Go Italy Teodoro Mitidieri
Granciporro Poland Paulina Wioleta Miroslawska
Gutenberg: the Expansion of the Printing Press Spain Raúl Fernandez Aparicio – José Gallego Leal
Hackers Italy Davide Sassoli
Happy Fruits Italy Francesco Calvi
I Portali di Vega Italy Damiano Marzotto
Il Labirinto di Hermes Italy Domenico Cicellini
Il Mostro nel Cassetto Italy Renato Millioni
Il Sacrificio di Quetzalcoatl Italy Massimiliano Cuccia
In Jane’s World Italy Irene Fraschetti
Incantesimi e Draghi Italy Diego Allegrini
Iwoki Maths Spain Santiago Videgain Diaz
Kasparov Banlieue Italy Ivan Gariboldi
Kayak Belgium Paolo Straet
L’Ultimo Sorso Italy Francesco Sciacqua
La Grande Roue Italy Massimo Borzì – Rosaria Battiato
La Granita Belgium Paolo Straet
Le 4 dame Italy Agostino Recchia
Le 9 Lettere Italy Lorenzo Martinelli
Leave and Let Dice Italy Mauro Vettori
LeoGallery Italy Istituto Fermi Galilei, Ciriè (Torino) – Finalista di Fotonica in gioco
Let’s Get Kraken Canada Orin Bishop
Let’s GOndola Italy Kangi Periotto – Ana Hajdari
Lines Italy Cielo D’Oro
Live Rock Italy Francesco Gagliardi
Lo Schiacciamosche Belgium Paolo Straet
Loop Italy Francesco Falleri – Filippo Falleri
Loyalty Iceland Nicholas Paschalis
Lupin Italy Alberto Colombo
Lyn Italy Francesco Frittelli
Mare Nostrum Italy Gabriele Bubola
Memento Mori Italy Stefano Ancillai – Tiziano Palazzotti
Messy Robots Italy Rosaria Battiato – Massimo Borzì
Modulo 10 Italy Agostino Recchia
Onagro Italy Gabriele Coraggio
Otto Italy Vincenzo Carlone
OverbooKing Italy Filippo Landini
Pegs Italy Alberto Poles – Sara Piovesan
Planetary Italy Luca Frascatani
Platomanzia Italy Alberto Menoncin
Playful Italy Raffaella Cucchi – Stefania Merlo – Federica Focaracci – Federica Miralli
Playscroll – Zombie Road Italy Manuele Giuliano
Quickolonies Italy Roberto Tibuzzi
Qumran Italy Massimiliana Varnier
Rainbow Jems Italy Mauro Vettori
Rhumoris: Family Game Italy Sandro Tubino
Rhyolite Italy Alessandro Dentis
Roll & Race Italy Francesco Frittelli
Scacco Pazzo Italy Francesco Braga
Scape Line Portugal Luis Miguel Dinis
Seven Kingdoms Italy Simone e Stefano Ancillai
Single Milf e Nonnetti Italy Matteo Villani
Smart Shark Italy Alessia Luca – Tino Dessì – Andrea Piano – Andrea Sandu
Soldatini Italy Valerio Frau – Roberto Donati
Spellbound Italy Ilaria Capra
Stiiki World Italy Alessio Barilotti – Marco Arbau
Survival Island Italy Luca Morigi – Pier Damiano Bandini
Taiwan – 6000 A.C. Italy Eric Orel
Tankograd Italy Marcello Mugnai
The Grammar Nazi Italy Andrej Prassel
The Pirate’s Secret Italy Eleonora Chiari
The Treasure Chest Italy Eleonora Chiari
Tic-Tac-X Italy Matteo Sassi e Maurizio Giacometti
Tlaloc Pyramid Mexico Joel Escalante – Rafael Escalante
Too Late for Sorrow Italy Mauro Vettori
Totems Italy Gabriele Bubola
Tre su Quattro Italy Paolo Roberto Maspero
Trenoto Germany Stefan Mager
Trygoon Italy Stefano Cappello
Tutti a Bordo Italy Enrico Feresin
Un giorno al Museo Italy Francesco Frittelli
Uncharted Passage Korea Republic of Bonghwan Ju
Watch Out! Italy Matteo Cimenti – Chiara Zanchetta – Carlo Rigon
Wedding Planner Italy Francesca Giusti – Nestore Mangone
Wizard’s Cup Spain Lorenzo Tarabini Castellani
Yantra Italy Vincenzo Cianciullo
Your Majesty Italy Gabriele Bubola

PHOTO EXHIBITION

Prototypes selected for the Long-list

Games’ descriptions – where provided – are written by the authors.
Set ups are for exhibition purpose and do not necessarily correspond to in-game situations. Photos by Piero Modolo.

4 punti

by Sanzio Pedersoli   Italy

4 PUNTI is a game of strategy, bluffing and cold blood.
Players can wisely manage their resources through auctions, in order to win the lot that is most convenient for them.
But pay attention to the offers and counter offers of these auctions: an opponent may make us believe that he is interested in irrelevant lots to push us to buy them, or will try to buy at a ridiculous price a lot that is fundamental to him to close the game.
4 PUNTI combines classic and new game elements in a gameplay always different and exciting, leaving at the end of each game the desire to start another one right away!

7 Guilds

by Mario Quartana   Italy

7 Guilds is a card game whose goal is to score the highest number of points, obtaining the consensus of the various guilds. The game takes place in 3 different rounds made up by different turns. During their turn, each player must choose (respecting certain constraints) certain character cards, among those available, gradually forming his own hand. These characters will belong to one of the 7 guilds and will be able to carry valuables or risks for their master. At the end of the round, only those who earn the most representatives of the various guilds will be able to take their benefits, earning victory points.

Artistik

by Maria Castellvi Barnes, Roger Brunet Espinosa   Spain

Take a word card, open symbols, and be the first to claim your turn! Now you are the artist! You have one minute to draw your word and hope that your team will guess it. But remember, you can only draw using the opened symbols, the pencil, and the colored pencils. Be prepared! Your opponents will try to make it difficult for you: can you draw with your eyes closed or with your non-dominant hand? Be the first team to complete the 4 levels and win the game!
In this game, creativity is the key!

Aster & Anguis

by Isacco Frigerio, Fabio Sacchi   Italy

Aster & Anguis tells a tale about a princess, a dragon, a magic island and about 4 knights who will battle themselves to reach the center of the forest and victory. Challenge the dangers of the game, the dragon protecting the river and your opponents to reach the Tower before anyone else.
Players will have to reach the Special Tiles and collect the Objectives needed to win the game.
There are 3 different “Element Cards” types in the game: attack cards, defense cards and movement cards.
During the exploration it will be possible to collect “Ability Cards” and “Dragon Cards” which will allow the players to acquire skills useful to achieve victory.

Astralis (cacciatori di stelle)

by Tannhäuser Gatekepeers (Clint Bosi, Roberto Fadigati, Bruno Sparpaglione)   Italy

B’Asta!

by Riccardo Sora   Italy

It’s B’Asta! a game of tiles and bids,
an abstract, in short, not at all hard
as a game … But what is it made of?
of pieces, we said, a little mix,
there is also a die, pencils and that’s it.
How does it work? You place the bet,
simultaneously and well hidden,
and together it is revealed and then sorted:
who least bets is first on the list!
Ah! You bet on two sides! one opposite
to the other! and hope it’s the right one,
so as to lose low values…
Who spends more, in four prizes, gets
points, and finally, whoever has more, celebrates!

Back to the Moon

by Francesco Frittelli   Italy

In the year 2069, exactly one century after the first step on the Moon, an international competition is launched to build the first permanent base on our beloved satellite. The players are called to coordinate the assembly of the new base trying to organize the different modules sent from the Earth (greenhouses, lodgings, workshops, water reserves and infirmaries) in the most profitable way possible both horizontally and vertically, in the end who will prevail will have the honour of being the first to rule on the Moon.

For 2-4 players
Age: 10+
Duration: 45-60 minutes

Bees Biz

by Paula Haase, Elisa Dalmaso, Chiara Menotti, Moritz Haase, Frida Haase, Albrecht Haase   Italy

The aim of the game is to manage a bee colony. This requires coordinating the various aspects of life in the hive. As in nature, once bees reach adulthood, they specialize in different roles: nursing the brood, producing wax and honey, guarding the hive and the queen and, of course, foraging for pollen and nectar. By carefully balancing these roles and the spaces in the hive, a player tries to keep his colony healthy and growing. This may be accompanied by setbacks such as parasite infestation and intrusion of hornets, or favourable unexpected events. A bit of luck is also required to find the richest food sources, the position of which is communicated among the forager bees through the waggle dance. The winner is the player who first produces the given amount of honey.
A game for 2 to 6 players aged 7 and up, lasting about 45 minutes.

Boogie Boogie

by Diego Allegrini   Italy

Dog-themed party game in which players must collect 6 bones to win, or they must be able to send all opponents to the doghouse!
At the beginning of each round in which the game is divided, specific points in bones (the bowl points) are defined to be obtained with the player’s cards. At the end of the round, the player with the best point is awarded with bones. Instead, the player with the worst point will pay a bone. If a player runs out of bones, they go to the doghouse for one round.
In addition to 10 dog breeds, the deck of cards contains the Boogie puppy, cute kittens and mischievous bears and raccoons who, instead of increasing the bones, “steal” them!

Bust

by Jason Kieronski   United States of America

Welcome to BUST, the cooperative card comparison. Players will work together by playing one card each, attempting to beat the RANDO dealer. Without communication yet with player power chips, players can adjust their plays to get as close to 32 as possible. One loss or one bust and the players lose. However, if you play your cards wisely, reading your teammates’ plays, you can beat the RANDO dealer in each of the 14 hands for a 4 player game. The RANDO stands at 24 and busts at 33. Good luck.

Cardlabirinto

by Paolo Straet   Belgium

An important mission calls from 1 to 4 players to enter a maze of 12 cards. The aim of the game is to complete the mission before the other adventurers. In the maze, avoiding getting lost and finding the right path are the actions that will allow the player to win.
Game for children aged 6 and up, with an average duration of 5 minutes and for a number of players from 1 to 4.
Each player has a 12-card maze inhabited by a dragon, a treasure and magical items.

Castel Rock

by Alessandro Saragosa, Eva Saragosa   Italy

A strategy game, simple to learn, but not trivial for the required thinking, forecasting and careful use of the resources it requires. Players must control a territory full of strategic and productive places, such as cities, roads and mines, by placing their control units around and within them, so as to exert a greater influence on them than that of the opponents and ultimately earn points depending on their value. But in order to do this, it is necessary to consider the changing structure of the territory, the characteristics of the units in play and the order they were put on the board. And, of course, beware of opposing wizards: in an instant they can make you lose the most precious loot you thought you managed to secure.

Che Pizza! 2

by Teodoro Mitidieri   Italy

It seems easy to get the right ingredients to be able to make pizzas for your customers, however you have to use excellent purchasing planning to get ready when the pizzas need to be baked. Don’t forget the special ingredients and markets that can help you out in the game. And like any good pizza chef, if you make good pizzas you earn lots of coins and whoever has the most wins.

Città del Rinascimento

by Enrico Feresin   Italy

Players are called upon to build a Renaissance city by competing with each other for the best building materials. In addition to the construction of the palace, the monument and the cathedral with bell tower, players will also need to make sure they have strong walls and an army ready to repel attacks from nearby cities. Finally, do not forget gardens and shops. The player who will build the most prestigious city will be the winner.

Cocoon

di Alfonso Mastrantonio, Andrea Varone   Italy

Cocoon is a 2-4 players card game, based on numbers and colors and set in the colourful world of butterflies. Inspired by the classic trick taking games, however, it has a very peculiar feature: the cards are actively playable on both sides and reveal information on the possible moves of the opponents. For this reason they are drawn from a case called Cocoon, only then revealing their colour. In the deck there are 4 types of caterpillars and 20 different species of moths, each accompanied by instructive naturalistic curiosities. Who will manage to get the best butterfly collection?
(Thanks to Elena Matossi for the graphics)

Color Empire

by Andrea Martinetti   Italy

“The laws of the colours are unutterably beautiful, just because they are not accidental”
Vincent van Gogh

Color Empire is an abstract game, where player (2 to 4) have to dominate others with their own colours. Doesn’t matter who put coloured pawns in final results: goals are discovered and reached during the game, step by step.
12 colours and their combinations are protagonists here. Will you score more points? Will you understand who has your same colour? Will you reach the most profitable goal? But pay attention from other players and bonus colours…

Cromoladro

by Liceo Artistico Lussu, Sant’Antioco (Carbonaia – Iglesias) –  Fotonica in gioco Finalist   Italy

Dead Man’s Chests

by Marco Guidara   Italy

Dead Man’s Chests is a family game with simple rules, suitable even for the little ones, in which players dress up as arrembanti buccaneers, intent on sharing out and betting the loot once they get off the ground, between one raid and another.
The goal is simple, to take home the largest part of the loot at the lowest possible cost, but what will be the most profitable chests on which to bet your doubloons?
A good bluff combined with your perceptive skills will certainly help you, but only a careful study of the opponents can guarantee you victory.

Dragon Farm

by Joel Escalante, Rafael Escalante   Mexico

In the valley of dragons, the farmers grow dragons mixed with their farm animals. In this game the players will be farmers breeding baby animals and selecting actions from the town water wheel using common workers; the wheel will rotate each time the 7 workers have been used. There are 3 animal species cards (female & male) and all the cards have the baby side and adult side. The baby side of the cards adds a lot of cuteness and presence to the cards.
Players will try to get the most effective action spots in the water wheel, and try to win the most victory points from the truck cards. Players can also earn VP from the coins, so this adds strategy.

EkoHouse

by Maria Castellvi Barnes, Roger Brunet Espinosa   Spain

Prove that you are the best architect in town by building the tallest, most spectacular and sustainable building complex of the city! In this game, your desktop becomes a sliding puzzle where you will need ability and speed to organize documents to get floors and bridges for your buildings. Be fast, you all compete for the same materials! Wrap your head around, change gears and keep fighting, no time to rest until the turn is over. Score more points than the other players to become the best architect in town!

Esagon

by Francesco Braga   Italy

Esagon is a Risk with a new concept of territory: no more Kamchatka, Eastern Australia or Central America, only hexagons. There is no world map, no field limits: every game is always different. Always new islands and continents can be created.
The territories are moving! No one is ever safe!
Create a strategy: Use black card bonuses to change the boundaries of your territories and those of your opponents.
If you are unlucky with dice and have lost a lot of territories don’t worry: your black cards and your actions will always have a decisive effect on the game.

Fabrica

by Maurizio Turinetto   Italy

“Building the largest church in the world”, this was the aim of “La Fabbrica di San Pietro”, the organization created specifically for the construction of St. Peter’s Basilica. And so it was. In 120 years, starting from 1506, many of the greatest architects and artists of the time completed the work.
FABRICA assigns to each player the role of Architect involved in the realization of three Great Works, symbols of his mastery in architecture, painting and sculpture: the Basilica, the Transfiguration and the Pietà. The Architect obtains VPs, exploiting the special actions of Artists, Artisans, Master Builders, Treasurers, Curators, Accountants, managing his Workers, Costs and, a key resource, Time in the best possible way.
Simultaneous turns, advanced combos, prediction of future actions… that’s FABRICA!

Gli Artisti del Rinascimento

by Paolo Straet   Belgium

Between 1400 and 1550 Tuscany was the cradle of talent and beauty. The players will be patrons from various Tuscan cities and will try to hire artists to create collections of works of art. The patron who will have the most important artistic heritage in 1550 will win.
The game has an average duration of one hour, for 2-5 players aged 10 and over.
The winner is whoever scores the most points, but also who has had fun, who has learned something more and who has traveled through time with the artists they care about most.
It is an auction and management game with party game elements.

Go Go Go

by Teodoro Mitidieri   Italy

Challenging and reckless car racing game based on the most competitive car set-up. This must be well equipped not only to whiz fast through the curves, but also to pull low blows to the opponents through appropriate disruptive weapons. Without careful petrol management it will be very difficult to win.

Granciporro

by Paulina Wioleta Miroslawska   Poland

The game aims to be a means to facilitate the learning of additions and subtractions in preschool and first grade children. The mechanism of the game consists in going back and forth until you recover the stolen pearl, facing the challenges of mathematical counting given by the cards and the spinner. In addition to the “trick” and “golden rules” cards, there are starfish ready to help in carrying out the counting. The rules written in capital letters are intended to facilitate reading by children, as well as the booklet, which can be the beginning of a story to be concluded using one’s imagination or to be interpreted before the game begins.

Gutenberg: the Expansion of the Printing Press

by Raúl Fernandez Aparicio, José Gallego Leal   Spain

Mainz, 1440: Johannes Gutenberg has just invented the movable type printing press, a new device for making multiple copies of books that will revolutionize cultural, social, political and religious life in Europe. His invention was made possible thanks to loans from the rich merchant Johann Fust, who ended his partnership with Gutenberg and went into business with Peter Schöffer. Now Gutenberg was not the only one to have a book-printing workshop in Mainz: the printing press had begun to spread. All of the city’s artisan printers fled to other cities in Germany and Europe, taking their materials and knowledge with them. This is where this dice management and area influence eurogame begins.

Happy Fruits

by Francesco Calvi   Italy

Time to go to the market and fill the basket with lots of fresh fruits!
Happy Fruits is a territory-building family game, with mechanics of: open drafting (to get tiles), tiles laying and open objectives.
There is an innovative management of the “weights” of the fruits, which adapts perfectly to the background of the game.
Only 2 actions in sequence to do (draw a tile from the market, place the tile in the fruit basket), which contain a lot of strategy to place the fruit in your basket, and complete the objectives.
The matches last 10-15 minutes and replay value is very high.

Il Labirinto di Hermes

by Domenico Cicellini   Italy

Il Labirinto di Hermes is a game that includes a table with seven towers and the corresponding connecting bridges; each tower has a specific color combined with a symbol that gives a specific power. The winner is the first player who is able to get exactly in the central square with all seven symbols of Hermes, or manages to eliminate all the opponents or to trap them in a tower. In the game there are duels, kidnappings and bridge crossing. Agreements between two or more players are authorized and recommended. The players will use different strategies according to the moment and their temperament, they will be able with courage and luck to face many duels to eliminate the opponents or they will try to achieve the seven symbols of Hermes without too much mess to get to the center of the board.

Il Mostro nel Cassetto

by Renato Millioni   Italy

Little Timoty loves scary monsters. In this family game you are a dream maker and, in competition with your colleagues, you will have to create what will become for Timoty the monster in the drawer, the most terrifying of all!
Each monster has characteristics that, at the start of the game, are equally scary. A roll of the dice will establish where to place the monster in Timoty’s room and its characteristics will acquire different points if it is under the bed, inside the wardrobe, behind the window. Based on how the provisional points of the characteristics increase during the turns, each player chooses their monster to be nominated for victory. And be careful: if a feature becomes too common its score goes to zero!

Il Sacrificio di Quetzalcoatl

by Massimiliano Cuccia   Italy

2-4 players, 10+ years, about 30 minutes
The Aztecs did not have a simple life. They relied on priests to receive the favours of the deities and fulfil their goals, sometimes a sacrifice allowed them to obtain more favours.
During each turn, only one action to choose between Move a priest to take a favour from the board, Sacrifice a favour to take more favours and Plan to take a goal to be achieved by collecting the combination of favours requested. At the end of the game the achieved goals will give points to the players and the player with the most points will be the winner. A draft of favour and objective cards with the twist of sacrifice that was typical in the life of the Aztecs.

Incantesimi e Draghi

by Diego Allegrini   Italy

The Kingdom is in danger! A curse has awakened the dragons that now threaten the king’s castle!
The noble houses organize the defense of their domains against the attack of the dragons, relying on the spells of their powerful sorcerers.
But each house wants to take advantage of the situation and awaits the fall of the king to take over the others; to do so he must extend his domains and try to turn the destructive force of the dragons against the opposing castles.
That’s a difficult task, because the growth of your domain will attract more dragons: balance and wise use of the powers of the sorcerers will be needed to achieve the victory!

Iwoki Maths

by Santiago Videgain Diaz   Spain

Iwoki Maths trains the numerical and spatial mental capacity.
Players fit together small and hexagonal tiles, endeavoring to match the result of simple addition or subtraction on the smaller tiles with the numbers on the hexagonal ones. As the game progresses, the options to choose the best strategy will increase. The game ends when any player runs out of small tiles, but the winner will be the one who gets the highest score after the final point tally. It is easy and fast to learn and it is enjoyable from the beginning of the play.

Kasparov Banlieue

by Ivan Gariboldi   Italy

Grandmaster Garry Kasparov returns to the suburb of his hometown to finance a building redevelopment plan. The players (who take on the role of the architects of the neighbourhood) have a mini chess-board on which they select the actions, collect the necessary resources and increase the ELO level of their workers in order to build the required parks and buildings. During the quest, players can always count on the support of the generous Garry. The most skilled architect will be appointed mayor of the new banlieue.

Kayak

by Paolo Straet   Belgium

The board represents a circuit of streams where Kayak competitions are held. The speed of the water is variable and in the bottlenecks we sometimes push each other. There are 20 different routes.
The game has an average duration of 15 minutes for 1 to 6 players, ages 7 and up.
The goal of the game is to get to the finish first or be the first to win 2 races.
The players will have to carefully choose the moments to take risks and those of playing carefully, but also choose the right trajectories and manage the presence of the opponents.

La Grande Roue

by Massimo Borzì, Rosaria Battiato   Italy

Paris, 1900. The Universal Exposition houses the largest ferris wheel ever seen.
In this family plus game, players use tickets in their hand, to act on a booth, taking into account its height. The actions are: admiring the view, observing the details, collecting memories, meeting famous people.
Each player places in front of him the cards of the observed panorama, which he enriches with details tokens to earn the relative points. In addition, the “memory cards” collected help to enhance the actions, while famous people, inspired by historical characters, give points at the end of the game. Planning the moves is essential: the wheel turns and dizziness rises!

La Granita

by Paolo Straet   Belgium

We are on the beaches under the hot August sun. The slushes vendors compete to please the people of the free beaches, the traditional ones and the luxury ones.
The game has an average duration of 15 minutes, for 3-5 players aged 8 and over.
The aim of the game is to sell all the slushes before the opponents in the maximum time of 4 days. If a street vendor has no more slushes in his cart, he will win the game.
The player who manages to sell granite on beaches where other street vendors are not present in the same hand will win. A good understanding of the opponents’ intentions will make the difference.

Le 4 dame

by Agostino Recchia   Italy

Le 4 dame is a strategy board game. It is played in 2. Different strategies are used to move the pieces in turn on a board of 25 squares. You can move by taking a step forward, a step diagonally to the right or left, a step horizontally but only to the right; pieces do not eat or override their opponents.
The pieces are a cohesive team and are willing to sacrifice some of the companions to allow four of them to overcome all obstacles encountered along the way and become DAME. The aim of the game is in fact to place four pieces (the DAME) on the squares of the last row.

Le 9 Lettere

by Lorenzo Martinelli   Italy

Find the word, but respect the obligation or the prohibition!
Le 9 lettere is a card game consisting of a deck of “letter cards”, each with a different combination of 9 colored letters (the 9 colors are the same for all cards), a deck of “theme cards” and one of “bond cards”. Each player has 5 “letter cards”. The first player who, on one of his cards (using 2 or more letters, even repeating them), finds a word that respects the theme and the constraint (the obligation or prohibition to use a letter of a specific color) declares it and discards the card. The player who discards all his cards first wins. A fast paced word game suitable for all ages, for 2 or more players.

Live Rock

by Francesco Gagliardi   Italy

Live Rock is strategy game for 2-4 players set in the world of rock music, lasting approximately 60 minutes. Each player forms their own rock band trying to grab the best artists in the square! Each band will have the opportunity to participate in the most famous rock concerts in history, compose music and earn silver, gold and platinum records. The rock band with the most rock points wins the game. It’s time to get on stage and raise hell!!

Lo Schiacciamosche

by Paolo Straet   Belgium

We are having breakfast with bread, butter and jam and an annoying fly finds us. This is where the flyswatter comes in handy.
The game lasts an average of 10 minutes, for 3-5 players aged 6 and over.
The flies will try to take food cards to get to 10 points or they will try to escape. One player with a fly swatter will try to prevent this.
It’s an asymmetrical game of guessing with just a bit of bluffing.

Loop

by Francesco Falleri, Filippo Falleri  Italy

Loop is an abstract game that tests ingenuity, intuition and requires adaptation to rapidly changing situations.
The game is made up of cubes that have lines on each face to be combined with each other.
The aim is to alternately overlap one’s own cubes and those of the opponent to form a wall, join the lines, trying to create the longest continuous path possible from one’s side and with as many loops (closed loops) as possible.
But be careful: each cube that will form the wall will add a line both on one side and on the other, and perhaps the cubes placed by your opponent will mess up your plans for victory! And watch out for the extra ground lines!

Loyalty

by Nicholas Paschalis   Iceland

In Loyalty, you will control a rising family competing to reach the top. The measure of success is reputation and to achieve it, you must earn the trust of important figures in exchange for loyalty. To do so, you’ll use your family members to visit those figures and get their benefits, but keep an eye open, the other families might find a good idea to follow you.
Some of the mechanisms featured in the game are worker placement, follow and set collection.
Number of players: 2-4
Playing time: 35-55 minutes

Lupin

by Alberto Colombo   Italy

Challenge your opponents, taking the role of the most famous thief, to open the largest number of vaults entering the right combination while being careful enough to not trigger the alarm.
Make the best use of the Jokers to get more points and avoid plays that can favor your opponents.
Easy to learn, hard to stop playing and finally with Lupin even math will be fun.
For 2 to 5 players, suitable for ages 8 to 90.

LyN

by Francesco Frittelli   Italy

Building the best series of numbered cards is Lyn’s goal, players have 72 cards divided into 6 colors stacked in 6 piles arranged in a circle. In order to take the cards, the players take turns rolling 6 dice also corresponding to the color of the cards, and place them by position based on the result and/or by color. On each position where there is at least one die it will be possible to take the corresponding card, however the greater the number of dice on a position the better the card you take. This way players will try to expand the series they build as much as possible while also trying to achieve the open objectives in the best possible way.
For 2-5 players
Age: 8+
Duration: about 30 minutes

Messy Robots

by Rosaria Battiato, Massimo Borzì   Italy

In the laboratories of Professor Zurk, the great inventor and builder of robots, there is always a mess! In this dexterity game for the whole family, players must put the robot tiles of their Laboratory board in order to follow the instructions of the professor, as asked by the cards. With each new round, an Orders card is revealed and you compete in speed by sliding the tiles, within the allowed time. For each row or column in order that matches the criteria of the card, you earn new pieces to assemble your personal Robot, marking them on a common board.
The winner is the first to reach or cross the finish line in all three components.

Modulo 10

by Agostino Recchia   Italy

Modulo 10 is a card game inspired by modular arithmetic.
You can play in 2, 3 or 4. If there are 4 players you can also play in teams.
The playing cards are 100, 40 are of a single color and 60 are double-colored.
The aim of the game is to score as many points as possible. Each player must declare at the beginning of the game which color he intends to play with because only the cards that contain that chosen color will contribute to his score.
During the game you have to implement different strategies by adding points and matching colors and sometimes relying on luck.

Onagro

by Gabriele Coraggio   Italy

This game was born… for fun. I had to help a friend present his prototype and this stimulated my creativity. I am a chess player and initially the game was a variant of the millenary game, then with a circular board and catapults it took a completely autonomous path, even if the idea of a battle remains and the strategy is not alien to this game.
On the other hand, Onagro is a dynamic game, real (but harmless) bullets are thrown and everything is in motion: the tower, the catapults, the triangular platforms and of course the pieces (which are of four types).
To win, the player must use strategic skills, shooting accuracy and… have a little luck.

Pegs

by Alberto Poles, Sara Piovesan   Italy

Agile mind, keen sight and lucky hands are the ingredients of a cheerful, unpredictable and universal game: PEGS!
A few simple rules accompany the players in an attempt to recreate the patterns of 16 illustrated cards, dotting a large board with colored pieces to give life to a challenge that is anything but trivial. Each game offers a different gameplay every time. Skill and readiness are supported or opposed by fate with sudden changes of scenario.
The amount of cards awarded to the player’s ability to recreate the combinations, combined with a pinch of cunning and some favorable draw, decrees the winner.

Platomanzia

by Alberto Menoncin   Italy

The most powerful ancient wizards are competing to determine which of them is the most powerful: 108 cards for a game of majorities and spells.
The magic is based on the control of the Elements, well defined by Plato who identified the shape and color of the crystals that enclose their power: the red tetrahedrons fire, the violet octahedra the air, the blue icosahedra the water and the green cube the Earth… and finally the powerful yellow dodecahedra of the ether.
Each player can try to accumulate crystals to control their elements or exploit their magical effects to mess up the game… or be content with accumulating small splinters of power by collecting black orbs.

PlayFul

by Raffaella Cucchi, Stefania Merlo, Federica Focaracci, Federica Miralli   Italy

The Game of Sign Languages

The PlayFul game was born from the desire to make European sign languages usable in a playful way. The game, in the different marked languages, is accessible to a wide audience in terms of age and experience. It can be used with very young children as well as with people in their eighties. Playing is simple, you need focus and a bit of luck. It will not be enough to have on your card the sign corresponding to the one extracted, but it is important to correctly read the sign made by the Croupier. For those unfamiliar with sign languages, just do a short training by accessing the appropriate videos through the supplied QR Code, obviously in the sign language you prefer because remember… sign languages are natural languages that are different in each country.

Playscroll – Zombie Road

by Manuele Giuliano  Italy

Zombie Road is a game for Playscroll.
The Playscroll is a scroll reader. A plastic structure that allows the insertion and roll of parchment. By changing parchment, you totally change the game: completely different styles, mechanics and settings.
Zombie Road is a sample game for Playscroll. By placing the pawns on the Playscroll and rotating the scroll, players will move their characters in a side-scrolling map similar to Super Mario. The possibility of splitting, different endings, management of the cards, will make this small game very interesting with a very classic setting, but with an extreme originality in the gameplay.

Quickolonies

by Roberto Tibuzzi   Italy

2 to 4 players compete to colonize and civilize the lands of a new continent. At each turn, the players place a map tile and their colonists to try to gain dominion over territories and resources useful for the civilization of the cities. The task will be made difficult by the opponents, by mysterious creatures and by the natural calamities that hit the continent. The player who has the majority of territories and cities at the end of the game wins. Each game (duration 30/45 minutes) is different thanks to the modular map. Quickolonies offers excellent replay value, competition and interaction and can be played by both family and hard gamers in expert mode.

Qumran

by Massimiliana Varnier   Italy

Qumran is a journey, in the beginning the biblical characters go along the ancient routes to conquer the keys placed in the towers of the cities. The keys allow access to the historic site of Qumran and open the jars containing the precious manuscripts. As in any journey, you have to make choices, decide the routes, manage the time and resources needed. Sometimes the apparently disadvantageous events may not be so and vice versa. The research will reward: the effort to reach one’s talents, the values of the recovered manuscripts, increased in the LOCUS EQUILIBRI, the ability to manage resources in a sustainable way, and the initiative to be the first to enter the Qumran quarries.

Rhumoris: Family Game

by Sandro Tubino   Italy

The title contains the three souls of the game:

  • RhUMORIs-NOISES (“rumori” in Italian): those that during their turn each player emits with their mouth trying to make others guess an item, an action or an animal on three levels of difficulty without the aid of other parts of the body in order to advance their own token on a path;
  • RHUMORis-HUMOR: irony that exposes the players to some funny fool in an attempt to reproduce noises and sounds that are sometimes impossible;
  • RhumoRIS-LAUGHTERs (“risate” in Italian) that come from crippled noises or from unlikely answers and that contribute to create minutes of good fun with family or friends.
Rhyolite

by Alessandro Dentis  Italy

A family game for 2-4 Gold Seekers

Players take the role of Gold Diggers in the old city of Rhyolite.
By managing the roll of the dice and taking advantage of those obtained by the opponents, they try to enrich their Loot of Nuggets by depopulating the city grid and taking the most profitable Building cards.
A simple linking system between the cards of the Loot deck leads to having to constantly make short or long-term choices;
but as you know, the risk of not being able to turn Buildings into useful Nuggets is always lurking because Rhyolite is destined to become a Ghost Town like many centers of the old Frontier…
Welcome to the Far West and may the search for your Fortune begin!

Roll & Race

by Francesco Frittelli   Italy

It is a triathlon competition: swimming, cycling and running, along a randomly generated path. Players will compete with two different runners using a personal deck of action cards (3 different types of dice) and fatigue cards. When it is his turn the player rolls the dice and plays action cards from his hand to accumulate movement points corresponding to the result of the die used. Dice with a higher number of faces provide greater range of motion, however they tire the runners more. You need to know how to balance your strengths well to avoid getting too tired and wasting precious time.
For 2-4 players
Age: 8+
Duration: about 30-60 minutes

Scacco Pazzo

by Francesco Braga   Italy

Scacco Pazzo (Crazy Check), at first glance, may seem like a normal chessboard for a normal game of chess.
But is not! Scacco Pazzo is an explosive game.
The rules of the movement of the pieces are the same as in the original game, but the chessboard is made up of 64 mobile squares and this allows it to transform and break down, thus creating new situations and the possibility of extravagant moves.
In Scacco Pazzo, players can create a custom chessboard structure, not just the classic 8×8: at the start of their turn, each player can remove or add squares and start exciting games.

Single Milf e Nonnetti

by Matteo Villani  Italy

A Card game with unique powers. The Grandpa faction and their overwhelming lack of shame. But even the Milfs do not joke, with their invincible ability to metabolize alcohol. But be careful: the fact that you are engaged or single could determine the fate of the game!

Soldatini

by Valerio Frau, Roberto Donati   Italy

“General, we lost the medical unit” “Damn, move our artillery to the front line, we will break through their infantry” “Sniper in position!” “Help, the general has been hit!”

Soldatini is a simple and addicting military strategy game, set in the scenario of the Great War, in which it is possible to generate quick and never predictable challenges. Deploy your army, choose your strategy and face opposing units in a race against time to eliminate the enemy general. You will be able to rely on troops with multiple skills supported by the unique ability of your general. Dive into battle, the fate of your soldiers is in your hands!

Spellbound

by Ilaria Capra   Italy

A game to support caregivers of epileptic patients: an app, which with gamification transforms small routines into challenges, and a card game, for primary and lower secondary school students and teachers, with a simple mechanism to learn to ‘deal with’ a partner’s seizure when it occurs.
To make the game interesting for different age groups, it is set in a magical world: you have to match the cards with the correct sequence of actions to perform when there is a crisis (a spell that has ‘paralyzed’ the protagonist). The players will work together to save the hero through a role-play helped by the teacher or by a mate with the help of the app.

Stiiki World

by Alessio Barilotti, Marco Arbau   Italy

Stiiki-World is a turn-based sandbox tactical, super easy to learn but difficult to master game. Basically Stiiki-World is an extremely competitive game with lots of characters to play with unique abilities, but it’s also much more! In fact, Stiiki-World will develop on two tracks, one “competitive” and the other “creative”. For the competitive, players will compete in the official modes and maps in the various leagues/tournaments with both national and international rankings. For the creative, however, the community is called to experiment and create new modes/maps/different rules without any limitation by adding, removing or changing the various components of the game. This sandbox nature makes Stiiki-World an ever-new game, regardless of the expansions that come out. The funniest and most loved creations will be produced and sent to the various authors for free. “You are playing Stiiki-World with your friends, together create a new map/game mode using other elements not in the box (such as dice, cards, etc.), share it and let the whole community try it, read the feedback, modify it if necessary and wait at home for the copy with your name written on it!” Stiiki-World wants to revolutionize the way of conceiving the “board game” in fact we want the user to free their imagination to involve the whole community in the development of the game! There will then be official expansions with new characters, maps, modes (competitive and non-competitive), scenario tokens, scenic elements and much more.

Tankograd

by Marcello Mugnai   Italy

Tankograd – the city of tanks – is a prototype of a worker placement, resource management, tile placement and majorities game. The players, managing their own factory, must increase the production of all sectors – steel, assembly line, engines, armaments and ammunition – taking care not to “flood” the production with malfunctions; all in order to assemble the armored vehicles, including the famous T-34 medium tank, and finally transport these vehicles to the military units at the front, who are waiting to launch their victorious offensive.
Tankograd is a big prototype. The first German where you build Soviet tanks! Khorosho poveselit’sya!

The Pirate’s Secret
The Treasure Chest

Tic-Tac-X

by Matteo Sassi, Maurizio Giacometti   Italy

Tic-Tac-X is an abstract family game where coloured marbles are pushed on a three-dimensional grid to make polyominoes and conquer as many objectives as possible. To win you need to be able to see the sequence of moves that allows you to create a figure, even learning to better manage the one-shot powers acquired by the cards conquered.
The game was born in the summer of 2020 on two distant beaches where two authors are forced by their children to play Tic-Tac-Toe on the sand. The challenge to overturn a classic of games has therefore begun! Will we have won the challenge?

Tlaloc Pyramid

by Joel Escalante, Rafael Escalante   Mexico

Tlaloc was the Aztec God of the rain; in this game, the players will be Aztec constructors building a pyramid to honor him. Players will be selecting resources and actions from a unique system of “action selection tiles” and common workers; the action selection tile will change each time the 7 workers have been used; this adds a lot of interaction, variability and strategy.
There are 3 different resources and 4 actions, these are all combined in different ways to build 5 different types of tiles: Pyramid, Tlaloc, Characters, Temple and Stairs. The players will arrange these tiles into a beautiful pyramid that will keep VP in secret and gives a lot of table presence to the game.

Trenoto

by Stefan Mager   Germany

In a total of six rounds you write down three words each, which you associate with a word drawn at the beginning of the round. The challenge here is to guess what the other players are writing down and not to use words that are too obvious. The less often a word is written down in total, the more points are awarded for it. However, if the word has been written down only by you and not by any other player, no points are awarded.
Think the way hardly anyone else does to win Trenoto!
The game has simple rules, a quick game preparation, a liquid game play, equal chances for everyone and no upper limit on the number of players. Moreover it leads to entertaining conversations about the chosen words!

Trygoon

by Stefano Cappello   Italy

Trygoon is an abstract game that will involve 1 to 3 players in a challenge to restore the balance between the Five Elements of Nature.
The pieces, each with unique abilities of the Elements, are moved thanks to a “dice-driven” system with dice management mechanics (modifiers and combos). There are different game modes (including player vs automaton) and a scoring system that balances the actions of the players by rewarding those who have managed to get closer to equilibrium: in fact, to win it will be necessary to obtain the smallest difference between the points acquired by capturing the opposing pieces and those obtained by letting your own pieces being captured.

Tutti a Bordo

by Enrico Feresin   Italy

Noah is still finishing building the ark but it is already starting to rain and there are still many animals to be found. Players will have to help Noah find the pairs of animals to put on his ark. The player who first manages to find five pairs of animals will win the game and will be declared Noah’s official helper.
For each animal species it will be necessary to match a wooden animal taken from a bag with an animal drawn from one of the tiles placed face down on the table.

Un giorno al Museo

by Francesco Frittelli   Italy

The Uffizi Gallery has gathered aspiring tour guides with the task of organizing the best guided tour. The players, in the role of one of these guides, will have to visit the various rooms of the museum trying to better study the paintings on display so that they can be included in their path. The game is played in a variable number of rounds, at the beginning of each round the players have 9 time cards of different value and must play one to move between the various rooms and another one to dedicate to study; however, the time devoted to study is secret. After 4 rounds, the round ends and all the rooms visited will be evaluated and whoever has invested more will receive the corresponding painting.

For 1-6 players
Age: 8+
Duration: about 45-60 minutes

Uncharted Passage

by Bonghwan Ju  Korea Republic of

Draw your own sailing route on the world map. Your adventure becomes the history!
It’s the Age of Discovery. You become a captain of an expedition ship, and sail out to the uncharted world.
Your sailing route actually recorded on the world map as the game played on. At the end of the game, you will see the trace of your whole journey around the world, like Columbus or Vasco da Gama left behind.
During the sailing, you may discover a new port, an exotic goods, or astonishing discoveries. But of course, sailing is not easy. You have to deal with the threatening of pirates and sometimes go through a terrible scurvy outbreak.
Manage limited resources for sailing wisely, into three categories – Speed, Sailor Action, and Arming. And discover the best passage, and become a pioneer of a glorious path!

Wedding Planner

by Francesca Giusti, Nestore Mangone   Italy

Wedding Planner is a family game in which you have fun organizing weddings by planning events, locations and every other aspect of the big event!
The players will play dice from a fantastic tower with 5 columns corresponding to 5 rows of tiles with the requests of the future spouses: the combinations between die and tile will allow to fill the boards that will show the organizers how their job is progressing.
Special abilities will be unlocked as soon as somebody will be specialized in specific categories, victory points will increase as soon as a wedding is celebrated!
Whoever gets the most victory points will be proclaimed Wedding Master!

Wizard’s Cup

by Lorenzo Tarabini Castellani   Spain

Wizard’s Cup is the most important magical challenge of the moment. You will need to brew the correct magic potion using bizarre unstable ingredients that will constantly change throughout the game.
Wizard’s Cup is a deduction game that contains electronic cards, such as those used for hotel keys. The information on the cards can be accessed by bringing them close to a special reader that provides responses by means of lights and sounds.
To win you have to find the right sequence. Each ingredient is depicted on a card with a secret value. Using identification scrolls you have to find out the location of each ingredient. But it won’t be easy, one of the ingredients is not stable and changes with each consultation.
In Wizard’s Cup every game is different because the sequence changes automatically at the start of every game.