MSO 2010

Si è svolta al Soho Theater di Londra la 14a edizione delle Mind Sports Olympiad tra il 21 e 30 Agosto 2010.Hanno partecipato 158 giocatori provenienti da 22 nazioni e il vincitore e World Pentamind 2010 Champion è il versatile campione spagnolo di Go

PACO GARCIA DE LA BANDA

che ha battuto l’estone Andras Kuusk per un pelo: 476,6/500 per Paco, 475,9 per Andreas.

Paco Garcia de La Banda premiato da Anna Griffiths

Si è giocata ogni sorta di disciplina mentale, dagli Scacchi al Calcolo mentale, dai Coloni di Catan al Pensiero creativo, dal Backgammon al Mastermind, per un totale di 52 Tornei.

10 agosto 2010

Nuovo corso alle Mind Sports Olympiad, la manifestazione londinese dedicata alle competizioni di ogni tipo di gioco da tavolo.
L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 21 al 30 agosto prossimi al Soho Theater, nel cuore della capitale inglese, e segnerà il rilancio dell’evento dopo un periodo di declino. Tutti i dettagli, nonchè i risultati delle passate edizioni su: www.boardability.com

A difendere i colori dell’Italia ci sarà come di consueto Dario De Toffoli, Campione del Mondo 2002 di Pentamind, la prestigiosa combinata olimpica.

L’appello è però ai tanti altri fortissimi poli-giocatori italiani: sarebbe fantastico preparare un bella squadra!

In una prima bozza di programma De Toffoli quest’anno parteciperà ai tornei di backgammon, poker (7 tornei in diversi stili), rummikub, continuo, triolet, mastermind, acquire, coloni di catan, hare&tortoise… ma non sono escluse capatine in altre specialità se i tempi lo consentiranno.

Nel nostro sito si potranno seguire aggiornamenti dei risultati

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22 agosto 2010

PRIMO ORO PER L’ITALIA… MA NON E’ MIO 🙂

La vecchia guardia (cioè chi scrive) è troppo vecchia e nei primi due giorni di gara non riesce a raggiungere la concentrazione necessaria: lontano dalle medaglie nel backgammon (1° torneo), nel 7-card stud e pure a Catan.

Però la bellissima sorpresa è un altro italiano, il genovese William Benvenuto, socio del circolo Labyrinth, che oggi si è presentato al torneo di Coloni di Catan, è arrivato 4° nella prima partita, ma poi ha infilato 3 vittorie consecutive superando tutti sul filo di lana e aggiudicandosi la medaglia d’oro! Wow!
Veni vidi vici.

Buon esordio anche del palermitano Riccardo Gueci, che in coppia con l’indiano Ankush si è aggiudicato il bronzo nel torneo di Exchange chess, una variante eterodossa dove i pezzi conquistati su una scacchiera passano al compagno sull’altra scacchiera. Davanti a loro due coppie di terribili ragazzi del Turkmenistan.

La manifestazione ha ripreso un po’ fiato e ha già doppiato la modesta edizione dell’anno scorso, pur essendo ancora lontana dai fasti dei primi anni.
Da segnalare in positivo la presenza di fortissimi multigiocatori da varie parti del mondo.

Passo e chiudo dal Soho Theater di Londra, le cui sale sono già troppo strette. Se non altro giochiamo tutti molto vicini.

Domani ancora un backgammon, per me e per Gueci, mentre Benvenuto sarà impegnato nel torneo di Blokus.

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25 agosto 2010

ARRIVA QUALCHE MEDAGLIA

Qui a Londra sono in pieno svolgimento tutti i tornei in programma..

Niente da fare nel backgammon e per ora nemmeno nel poker, ma intanto è arrivato l’oro nel Rummikub (questo gioco mi porta bene, è la 4a volta che vinco il torneo qui alle MSO) e l’argento nel Triolet (una sorta di Scrabble con i numeri).
C’è sicuramente anche un’altra medaglia, ma non si sa ancora di quale metallo, per via di un complicatissimo (e naturalmente non previsto) caso di spareggio: ne parleremo nella prossima “cronaca”.

Per il Pentamind (il più ambito premio complessivo) al momento conduce l’estone Andreas Kuusk: spettrale e impassibile, macina medaglie su medaglie in ogni gara cui partecipa. Io quest’anno non ho nemmeno provato a mettere in piedi una strategia combinata, mi limito a divertirmi e a cercare qualche soddisfazione in alcune specialità.

Per quanto riguarda gli altri italiani, William Benvenuto, dopo lo splendido oro al torneo di Coloni, è sparito nella vita londinese e non si è presentato al torneo di Blokus. Riccardo Gueci si sta divertendo a scoprire i vari stili del poker ed è ben figurato negli Scacchi 960 (Fischer random), dove la posizione iniziale dei pezzi viene sorteggiata (su 960 possibilità totali, appunto).

Domani un torneino di tutto riposo, basato più sulla fortuna che sull’abilità: Lost Cities! Chissà perché lo hanno inserito alle Mind Sports Olympiad?

Passo e chiudo dal Soho Theater di Londra.

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28 agosto 2010

TEMPO DI SPAREGGI

Alle MSO, qualche altra medaglia è arrivata, anche se nel complesso le mie prestazioni sono state al di sotto dello scorso anno.
In particolare disastroso il backgammon e modesto il poker (una sola medaglia in 6 tornei: argento nel London Lowball).

Una bella soddisfazione me l’ha data il rocambolesco oro nel mastermind. Per fortuna il tempo è sceso a 8 minuti, il che gioca a favore dei migliori. Faccio un paio di buone analisi, vinco qualche partita, ma ne perdo una contro uno degli avversari più modesti che chiude un po’ fortunosamente. All’ultimo turno sono a -1 dall’estone Kuusk (quello che guida incontrastato la classifica del Pentamind) e devo incontrare proprio lui. Al tavolo 2 David Pearce è a -1/2 e il simpatico spagnolo Paco Garcia de la Barca anche lui a -1. In caso di parità valgono gli spareggi. Beh, che ci vuole? Considerando che Paco io l’ho già battuto, basta che io batta Kuusk e confidare su Paco; se vince anche lui ci troviamo in 3 a pari punti, ma io ho battuto sia Kuusk che Paco. Paco chiude in 4 in un paio di minuti, l’estone perde la concentrazione (insomma è umano pure lui) mi dà una risposta sbagliata al quarto tentativo e al suo turno non capisce più nulla e va fuori tempo. E’ fatta: oro!

Argento invece al mondiale di Continuo, il bel gioco di tassellazione ideato da Maureen Hiron, poco conosciuto in Italia, ma con oltre 4 milioni di copie vendute nel mondo: http://en.wikipedia.org/wiki/Continuo_%28game%29
Due giorni per assegnare le medaglie per un complicato caso di spareggio che non riuscivano a risolvere. Ve lo racconto perché lo trovo interessante. I criteri stabiliti erano:
1°) scontri diretti
2°) totale algebrico differenza punti di tutte le partite
Ora alla fine del torneo ci troviamo in 4 a pari punti: Cordell (5 volte campione del mondo) a +181, io a +112, Hathrell a + 70 e Pearce a +27. Come scontri diretti siamo:
Io ho battuto Cordell (wow, 459 a 451) e Pearce; Hathrell ha battuto me e Cordell; Pearce ha battuto Hathrell; Cordell ha battuto Pearce.
A questo punto Cordell e Pearce sono 3°/4° perché hanno una sola vittoria tra noi e il bronzo va a Cordell che ha battuto Pearce e ha anche uno score migliore del suo. Io e Hathrell siamo 1°/2°, ma a chi va l’oro? Si passa al secondo criterio di spareggio (oro a me) oppure si applica una seconda volta il primo criterio (oro a Hathrell). Dopo lungo pensamento i giudici hanno scelto questa seconda via… peccato, ma forse hanno ragione, non so.

Infine ancora un argento nell’estenuante torneo di Acquire, il bellissimo gioco di Sid Sackson. Alla terza partita, dopo circa sei ore complessive di gioco, una svista (penso di avere già comprato la 13a Quantum, ma in realtà ero fermo a 12) mi costa la maggioranza in una catena ormai salva e solo per un soffio riesco comunque a vincere e ad accedere al tavolo della finalissima, dove mantengo la seconda posizione. A consolazione la constatazione che anche il punteggio in più che mi avrebbe dato la 13a Quantum, non mi sarebbe bastato per raggiungere l’oro.

Alla prossima per la conclusione.

Dario De Toffoli

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29 agosto 2010

GUECI IN EVIDENZA

Questa volta parliamo di Riccardo Gueci, il maestro di scacchi palermitano che mi ha fatto compagnia in questi 10 giorni londinesi.

Scacchi sì, ma non solo. Infatti Gueci ora gioca più che altro a bridge e qui a Londra ha avuto il non comune coraggio di cimentarsi in discipline alternative, come backgammon, poker, othello e go. E scusate se è poco.

E non sono mancate le soddisfazioni. Dopo il bronzo negli eterodossi “Exchange chess”, ha infatti ottenuto un insperato 4° posto nell’othello, disciplina che non praticava da tempo. Ma soprattutto ha fatto valere la sua capacità di analisi nel pot limit omaha, stile pokeristico per lui nuovo, ma che gli ha fruttato un altro bronzo.
Ora che ha capito come funzionano le MSO, sono sicuro che sarà della partita anche il prossimo anno, speriamo accanto a tanti altri italiani.

Mi fa un grande piacere incontrare scacchisti così aperti e flessibili!

Nel frattempo sul fronte del Pentamind, il più ambito torneo olimpico, lo spagnolo Paco Garcia de la Banda sta operando una fantastica rimonta sull’estone Andreas Kuusk, che vede insidiata una posizione sinora ritenuta irragiungibile. Il titolo sarà aggiudicato sul filo di lana.

Dario De Toffoli

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30 agosto 2010

PACO AL FOTOFINISH

Si è conclusa oggi al Soho Theater di Londra la 14a edizione delle Mind Sports Olympiad, che hanno visto la partecipazione di 158 giocatori in rappresentanza di 22 nazioni.
Nel medagliere, dietro naturalmente all’Inghilterra (erano inglesi circa i tre quarti dei giocatori), si è classificata una sorprendente Spagna, trascinata da un Paco Garcia de la Banda che negli ultimi giorni ha collezionato vittorie su vittorie, superando di un’inezia nella classifica individuale del Pentamind l’estone Kuusk che sembrava irragiungibile. Alla fine 476,6 (su 500) per Paco e 475,9 per Kuusk. I risultati che hanno dato la vittoria a Paco sono gli ori nel difficilissimo torneo di Entropy, nel Pensiero Creativo e in un torneo di Poker e gli argenti nel Go (!!!) e nel Mastermind. Tanto di cappello.
Chi vi scrive non è andato oltre il 5° posto con 443,8.

All’Italia comunque il terzo posto nel medagliere e un bottino di medaglie (4/4/2) che le permette di scavalcare la Germania nel totale storico delle MSO e di raggiungere la 3a posizione dietro all’Inghilterra e all’Olanda (che ha dominato per anni tutte le numerose gare di Stratego).

Personalmente ho chiuso con una vittoria che mi ha fatto molto piacere, cioè il “Mondiale” di Hare & Tortoise (Hase und Igel) diretto personalmente dall’autore David Parlett. Ideato nel 1974, questo particolarissimo race game è stato il primo a guadagnarsi il prestigioso titolo di Spiel des Jahres, nel lontano 1979 e a tutt’oggi vanta numerosissime edizioni e oltre 3 milioni di copie vendute nel mondo.

Dario De Toffoli

LE MEDAGLIE ITALIANE

Settlers – Olympiad Championship
1 William Benvenuto
2 Madeleine Heppell
3 David Pearce

Exchange Chess – Olympiad Championship
1 Rustem Nazarov – Saparmurat Atabayev
2 Yusup Atabayev – Maksat Atabayev
3 Ankush Khandelwal – Riccardo Gueci

Triolet – Olympiad Championship
1 Martin Thompson
2 Dario De Toffoli
3 Tim Hebbes

Rummikub Olympiad Championship
1 Dario De Toffoli
2 Tige Nnando
3 Ankush Khandelwal

Continuo – World Championship
1 Matthew Hathrell
2 Dario De Toffoli
3 Matthew J. Cordell

Poker London Lowball (Pot Limit)
1 Etan J. Ilfeld
2 Dario De Toffoli
3 Andres Kuusk

Acquire – Olympiad Championship
1 Tim Hebbes
2 Dario De Toffoli
3 David Pearce

Poker : Omaha (Pot Limit)
1 Matthew Hathrell
2 Josef Kollar
3 Riccardo Gueci

Mastermind Olympiad Championship
1 Dario De Toffoli
2 Paco Garcia De La Banda
3 Andres Kuusk

Hare & Tortoise – World Championship
1 Dario De Toffoli
2 Natasha Regan
3 David Pearce