MSO 1999

LONDRA – Olympia Conference Centre
21-29 agosto 1999
Mind Sports Olympiad III
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Cronaca

 

Si è svolta al Olympiad Conference Centre di Londra dal 21 al 29 agosto la terza edizione delle Mind Sport Olympiad (Olimpiadi degli Sport della Mente) che prevedeva un centinaio di gare nelle più diverse discipline mentali, dai giochi classici (Scacchi, Go, Bridge, Backgammon, Mancala, Poker, Scrabble, ecc.), a quelli più nuovi (Abalone, Othello, Twixt, ecc.), fino alle più disparate prove di Intelligenza, Memoria e Creatività. Come al solito i media italiani si sono messi in luce per la loro totale assenza, mentre a livello di partecipazione è andata meglio solo di poco: 2 concorrenti italiani su un totale di circa 2.000! Il nostro medagliere vanta comunque un oro, un argento e due bronzi. Il vero protagonista della manifestazione è stato Demis Hassabis, che ha brillantemente bissato il successo dello scorso anno nel Pentamind World Championship (una sorta di combinata dei 5 migliori risultati ottenuti gareggiando in varie discipline). Vale la pena conoscere più da vicino questo Hassabis, un londinese con parziali origini di Singapore. Da ragazzino ha cominciato con gli Scacchi e infatti è stato il 12-enne col più alto rating scacchistico di tutti i tempi. Poi si è dedicato a scrivere programmi per computer e infatti a 16 anni è stato coautore di Theme Park, un gioco che ha venduto 4 milioni di copie nel mondo. Nel frattempo ha approfondito il Go, lo Shogi (scacchi giapponesi), il Diplomacy e innumerevoli altri giochi, in ognuno dei quali ha guadagnato titoli e classifiche. All’università ha rappresentato il suo college di Cambridge in 7 diversi giochi (fra cui Scacchi e Go) e – come se già non bastasse – in 5 diversi sport (fra cui pallavolo e tennis da tavolo). Laureato a pieni voti, ha fondato e dirige un’azienda di progettazione di videogiochi di strategia che conta ormai una dozzina di programmatori. Oggi ha 23 anni. Bill Gates, ti conviene metterti in guardia!

LE MEDAGLIE ITALIANE

Continuo
1 Tony Niccoli
2 Demis Hassabis
3 Harold Lee

Go
1 Frank Prager
2 Tony Niccoli
3 Natasha ReganR. Coull

Minibridge
1 David Pearce
2 Peter Wood
3 Dario De Toffoli

Oware – Torneo principianti
1 Dario De Toffoli
2 R. Mazumder
3 T. Lemuel

Pentamind
1 Demis Hassabis (454/500)
2 Dario De Toffoli (431)
3 Paul Smith (419)

Poker
1 Iain Adams
2 Daniel Staples
3 Tony Niccoli

Poker – Omaha
1 George Hassabis
2 J. Butler
3 Dario De Toffoli

Board games and mental skills brought to you by…

MSO WORLDWIDE
Bringing Brains Together!

(Traduzione)

Abilità mentali: Intervista con la “star” del Pentamind Dario De Toffoli
Una passione per i giochi – ritratto di un giocatore Pentamind
23 settembre 1999

Dario De Toffoli: detentore di medaglie Pentamind, MSO 1998, 1999

Dario De Toffoli è quel campione che durante il fermento e il trambusto della terza edizione delle MSO, non sono riuscito ad avvicinare. E nella confusione forse mi sarebbe sfuggito comunque… poiché i risultati di questo evento sono stati davvero caotici. La prima pagina della Mindzine ha cercato di correggere questa mancanza: speriamo che De Toffoli sia stato finalmente onorato come si deve. Così, il punto a favore di questo errore è stata la possibilità di avere una conversazione virtuale con questo specialista di Pentamind.

Dario ha 46 anni, e sin dall’età di 30 ha deciso di “gettare via la propria professione” per dedicarsi ai giochi:

“Giocare ogni sorta di gioco, scrivere sui giochi, creare nuovi giochi, organizzare eventi di giochi: in altre parole, tutto sui giochi. Ora sono a capo di “studiogiochi”, una società che organizza eventi ludici, ad esempio il Torneo Internazionale di Backgammon City of Venice (il luglio scorso l’XI Edizione con giocatori provenienti da 22 paesi diversi) il Festival Italiano dei Giochi (questo mese la VII Edizione); e molti altri.

studiogiochi collabora anche con periodici, quotidiani e con le maggiori compagnie di giochi italiani. Di recente ho dato inizio, assieme a Alex Randolph e Leo Colovini, a “Venice Connection”, una casa editirice di giochi.”

Uno è sempre curioso di sapere quali siano le attrazioni speciali per i giocatori versatili del Pentamind, e se hanno un approccio particolare alle MSO.

“I miei giochi preferiti sono backgammon, scrabble (un peccato che io non sia in grado di giocarlo in inglese!), mastermind… ma ciò che più mi piace è fare giochi di ogni sorta: non solo i classici, ma anche le novità, come i milioni di giochi da tavolo che vengono annualmente prodotti in Germania. Alle MSO ho scoperto e amato il Poker: un’occasione irresistibile per provarne 7 stili diversi! Era molto stimolante, ma mi sono perso un paio di tornei buoni per i punti-Pentamind… Alle MSO ho scoperto e amato anche Oware: facile da imparare e intenso da giocare.”

Sembra un po’ quello che hanno fronteggiato anche i rivali di Dario. Dei propri avversari che ne pensa?

“Demis è il migliore. Eccezionale in moltissimi giochi, è anche una persona gradevole e simpatica. Sarà praticamente impossibile batterlo al Pentamind. Ma verrà anche suo fratello minore: con più esperienza sarà sicuramente un avversario temibile… Non conosco bene Paul Smith, ma è senza dubbio un giocatore forte e versatile. È un onore poter far parte di questo podio!”