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Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica
Giuseppe Aldo Rossi, Zanichelli, 2002

 

Quando l’enigmistica incontra la ludolinguistica

La “crittografia musicale” fu presentata al Congresso Enigmistico di Castrocaro del 1953; è simile ad una normale crittografia mnemonica, semplicemente la sua frase risolutiva si ritrova anche in un’opera lirica (ARTIDE: Tu che di gel sei cinta - Turandot). Questo gioco non ebbe fortuna, ma la notizia ben illustra il livello di dettaglio e precisione del “Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica” di Giuseppe Aldo Rossi (Zanichelli, Bologna, 2002, pagg. 448). Tanto di cappello: sono trattate più di 1.000 voci che spaziano da ogni tipo di gioco enigmistico, alle biografie dei personaggi più famosi, alle pubblicazioni periodiche dall’800 in poi, alle forme enigmistiche in altre lingue. Il tutto corredato da esempi e da una ricca bibliografia. È comunque un dizionario e come tale si limita alla spiegazione dei giochi, senza proporne una raccolta.
Ma il valore principale dell’opera è l’ufficializzazione dell’incontro tra la dotta e chiusa Enigmistica Classica e i più popolari Giochi di Parole: può sembrare una banalità, ma per decenni i due mondi si sono semplicemente sfiorati, ignorandosi l’un l’altro; e il loro incontro – sancito in modo così autorevole - è motivo di gioia. A voler proprio essere pignoli anche questo dizionario un neo ce l’ha: alla voce “Scarabeo” si parla invece di Scrabble, mentre alla voce “Scrabble” c’è il rimando automatico a “Scarabeo”, come fossero lo stesso gioco. Verrà mai chiarito che Scarabeo non è il nome italiano dello Scrabble, ma quello di una sua imitazione che gli fa concorrenza sfruttando un meccanismo di gioco del tutto simile?

 




   

Dizionario Enciclopedico di Enigmistica e Ludolinguistica
Giuseppe Aldo Rossi
Zanichelli, 2002

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